VOLTERRA, VELATHRI

COSA FARE

Eventi in città
  • 24 Nov 2015 - 01 Mar 2016

    Teatro Persio Flacco: Stagione Teatrale 2015/2016

    Inizia la nuova stagione 2015-2016 del Teatro Persio Flacco, ideata da Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Comune e Accademia dei Riuniti, e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e dalla Cassa di Risparmio di Volterra. Si conferma il suo tratto distintivo: un’offerta ampia, variegata,…

     

  • 28 Mar 2016

    Omaggio di Primavera

    L’Omaggio di Primavera ha origini antichissime, rifacendosi addirittura ad un rito pagano quando, in occasione dell’equinozio di primavera, il popolo volterrano festeggiava il passaggio dal buio alla luce rendendo omaggio al risveglio della natura dalla lunga pausa invernale mediante l’abbellimento della città con ghirlande di…

     

  • Aprile 2016

    Rally Liburna Ronde Terra

    Ancora una volta il connubio tra la Scuderia Livorno Rally, organizzatrice della Liburna Ronde Terra, e il territorio di Volterra ricco di storia, arte e cultura si è perfettamente amalgamato per la disputa della 7° edizione della Liburna Ronde Terra finale del seguitissimo e prestigioso…

     

  • 1 Mag 2016

    Effetto Trippa

    Arci S. Giusto con la collaborazione di Pesca e Friggi organizzano una festa di primo maggio incredibilmente unica. Ore 8.00 Colazione (Trippa baccelli pecorino e spalla). Ore 10.00 Apertura Bar (Friggitoria Paninoteca Griglieria Birreria) & Mercatino in Piazzale XXV Aprile. Ore 10.30 Musica Live con…

     

  • 29 Mag 2016

    Corpus Domini

    Festa cristiana della Santa Eucarestia, celebrata il giovedì dopo la pentecoste. La festività venna stabilita da papa Urbano IV nel 1264. La festa del Corpus Domini è una delle più popolari della cristianità con imponenti processioni che si svolgono per le vie delle città. Questa…

     

  • 29 Mag 2016

    Ut Armentur Balistari

    Come da tradizione, nella domenica precedente la Festa della Repubblica, la Piazza dei Priori si anima di sapori e di epoche passate con Ut Armentur Balistari, antico torneo di tiro con la balestra antica da banco. Una manifestazione iscritta all’albo regionale delle rievocazioni storiche, con…

     

PIANIFICA IL TUO VIAGGIO

Prima di Partire

La città di Volterra e il suo splendido circondario sono, probabilmente, in Toscana, una delle realtà più diversificate e ricche di attrazioni. L’indiscutibile tradizione storica si unisce alla splendida natura che offre, dalla morfologia, alla vegetazione, alla fauna, un patrimonio davvero imponente. Non farti trovare impreparato, hai tutto l’occorrente?

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COSA SCARICARE

Cartine della città
SPECIALE

RIEVOCAZIONI MEDIEVALI

La magia del viaggio nel tempo.

Sono sette le manifestazioni principali che animano la primavera, l’estate e l’autunno volterrano. Il medioevo è di casa, riscopri come realmente si sviluppato nella nostra città e come adesso ve lo riproponiamo.

NOI CONSIGLIAMO!

Qualità garantita!
  • Podere Serraspina

    Riposati e trascorri la vacanza immerso in una quiete unica, godendo del sole ai bordi della piscina o del fresco nel boschetto di olmi. Assolutamente idoneo per qualunque tipologia di soggiorno, sicuramente per stare rilassati è il massimo!

     

  • Cavallino Blu

    Una vacanza da sogno sulle pendici della città etrusca. Scopri il nostro hotel, base logistico ottimale per scoprire il territorio toscano con facilità. I prezzi sono vantaggiosi per famiglie e per esploratori individuali. Abbiamo anche la piscina!

     

  • Dolce Campagna

    Siamo al centro della Toscana. Le città d’arte, i boschi e il mare sono dietro l’angolo: viaggiare partendo da qui è tutto più facile. Zona silenziosa con tanto di giardino e piscina!

     

  • Pratiche 360°

    La consulenza per la gestione delle pratiche per un giusto risarcimento di infortuni stradali o sul lavoro, danni medici e risarcimenti patrimoniali è oggi di fondamentale importanza. Non sempre chi rimane vittima di un incidente o subisce un danno ha la conoscenza legale e medica…

     

  • Ninkasi

    Giochi da tavolo e console PS4! Ogni settimana aggiorniamo la nostra libreria dei giochi da tavolo ed ogni giorno è l’occasione giusta per scoprirli in compagnia dei tuoi amici e di una bella birra fresca. Vieni a trovarci presso i locali dell’Accademia della Birra

     

COSA VEDERE

Centro Storico
  • Via San Lino

    È la strada che, oggi, conduce da piazzetta S. Cristoforo a Porta S. Francesco. Lunga 240 metri e lastricata, la via ha assunto l’attuale denominazione solo a partire dal 1940, in onore del pontefice volterrano della nobile famiglia dei Mauri che, stando alla tradizione, avrebbe…

     

  • Via San Felice

    Questa strada collega l’asse viario principale della zona, Via S. Lino, con le fonti e la porta di San Felice, da cui prende il nome, non ha andamento rettilineo, ma disegna una leggerissima S con le due quinte di case, dal tipico andamento scalettato, che…

     

  • Via Porta all’Arco

    Via della Porta all’Arco costituisce il primo tratto di un percorso viario che attraversa Volterra in direzione Sud-Nord. E uno dei percorsi stradali più antichi dell’intera città, infatti corrisponde a una parte del Cardo Maximus, la strada che attraversava in direzione Nord-Sud la città antica…

     

  • Via Guarnacci

    La strada prende il nome dalla famiglia Guarnacci il cui palazzo si trova all’inizio della via. Ha direzione Sud-Nord e collega Via Matteotti alla Porta Fiorentina. La prima parte, su cui si affaccia la chiesa di S. Michele Arcangelo, è oggi chiamata abitualmente dai volterrani…

     

  • Via Giusto Turazza

    Questa è la via che collega Piazza dei Priori e Via dei Marchesi con Piazza S. Giovanni. Nel medioevo questa strada era chiamata Chiasso dei Forti, dal nome della famiglia che vi possedeva una casa che venne abbattuta nel 1321 su ordine dei Priori per…

     

  • Via Giacomo Matteotti

    Difficilmente le strade del centro storico hanno, fin dalla loro nascita, mantenuto il loro nome originario, ed anche Via Matteotti non sfugge a questa casistica di toponimi che, nel corso dei secoli, l’hanno caratterizzata. “Dopo l’incrociata dei Marchesi, nodo strategico per le molteplici relazioni che…

     

Oltre le Mura
  • Borgo San Giusto

    Questo è il nome che viene dato alla via che attraversa il borgo omonimo, posto nella estrema parte occidentale della città. Tutto il quartiere è edificato su un vasto pianoro che nel medioevo era chiamato Prato Marzio. La strada corrisponde all’ultimo tracciato del Corso, la…

     

  • Le buche etrusche

    Buche etrusche, così chiamavamo le tombe ed i cunicoli degli etruschi che, da ragazzi, ogni tanto visitavamo alla ricerca di qualche resto di quegli antichi nostri concittadini. Chiamarle tombe non ci piaceva, per noi erano «buche etrusche» e le considerevamo come cose riservate, quasi un…

     

  • Lo Sprone degli Ulimeti

    Proseguendo oltre la chiesa di San Girolamo, ci si addentra nel territorio attribuito alla necropoli degli Ulimeti. Questa vasta zona è così chiamata perché comprendente vari poderi denominati «Ulimeto», per lo più distinti fra loro da un numero romano. E’ una parte delle pendici volterrane…

     

  • Berignone

    Piante imponenti. un sottobosco cespuglioso, rampicante ed erbaceo, la cui arca è piena di rumori, di ombre e d’insidie anche pericolose; questi sono gli elementi che costituiscono lo scenario originale dell’immenso bosco di Berignone. l cartelli apposti lungo la strada, che porta all’interno, avvertono dell’insidia…

     

  • Poggio alle Croci

    Poggio alle Croci ha cambiato il suo aspetto originario: un tempo era un’altura di forma conica, ricoperta di vegetazione, così come ce la presenta, in primo piano, il Corot nella sua panoramica verso la fortezza della città. Si dice che sulla sua cima vi si…

     

  • Monte Nero e Monte Voltraio

    Il territorio volterrano, oltre ad interessare sotto l’aspetto storico, ci erudisce anche in altri tempi, perché ogni località, anche quella a prima vista più insignificante, richiama senz’altro la nostra attenzione, sia per la conformazione del suo terreno, che per ciò che in esso è stato…

     

Fuori Strada
  • La miniera di Caporciano

    Montecatini conobbe il suo periodo di massimo splendore economico e sociale nell’Ottocento, con la riattivazione dell’estrazione del rame nella Miniera di Caporciano, considerata la più ricca oltreché la più antica miniera cuprifera d’Europa. Dopo vari tentativi di sfruttamento più o meno proficui, incoraggiati anche dalla…

     

  • Il Poggio La Croce

    Difficile, per chi si avvicina al paese di Montecatini, non notare la mastodontica mole della Croce sulla vetta del monte che sovrasta la miniera di Caporciano e che, con la sua altezza di 591 metri, domina le vallate dell’Era e del Cecina. IL “POGGIO LA…

     

  • La Torre Belforti

    Anche D’Annunzio ebbe modo di notarla: «[…] Su una pendice del monte di Caporciano, arrossato dai filoni di gabbro che serrano la vena del rame, Montecatini di Val di Cècina mostrò il torrione quadrangolare dei Belforti […]» (Forse che sì forse che no, Milano, 1910).…

     

  • La chiesa della Madonna del Latte

    Molte sono le antiche costruzioni, conservate o in rovina, che, nella Zona Boracifera, portano in sé i ricordi di un lontano passato. La chiesina della Madonna del Libro, nei pressi della Leccia, è fra queste: e su di essa vogliamo oggi attirare l’attenzione dei nostri…

     

  • Mommialla e le miracolose acque

    Quand’ero ragazzo ho sentito pesso pronunciare la frase «Va’ a lavatti e’ piedi a Mummialla!» Questa è una espressione che, in principio, veniva rivolta verso coloro che soffrivano di abbondante sudore ai piedi e che, di conseguenza, facevano soffrire, a loro volta, quelli che stavano…

     

  • Bruciano

    Sui monti a mezzogiorno di Castelnuovo Val di Cecina, là dove nasce il fiume Cornia, in vetta al versante che guarda la vallata percorsa dal torrente Pavone, sopra un crinale a 760 metri di altitudine, si trovano i ruderi del castello di Santa Lucia in…

     

Tesori Perduti
  • Tre antichi orologi da torre

    Ho parlato dell’orologio astronomico del Palazzo dei Priori e delle sue vicende fino ai nostri giorni, ma esistevano anticamente altri tre orologi da torre, di cui ho trovato traccia durante le mie ricerche d’archivio. Pur non essendo esaustiva la ricerca per la mancanza di alcuni…

     

  • Porta Balduccia

    Varie ipotesi sussistono riguardo a dove si trovasse Porta Balduccia. La prima ipotesi è quella che si trovasse nei pressi dell’attuale Spalletta dei Ponti, cioè in quel tratto di mura abbattuto nel 1820 per far posto al piano stradale del Viale dei Ponti1. Che nei…

     

  • Ospedale Psichiatrico

    La città di Volterra, per molto tempo, oltre ad essere ricordata come la città etrusca e medievale del vento e del macigno, veniva spesso identificata come la città dei “matti”. L’appellativo non era riferito ai cittadini volterrani, quanto agli ospiti dell’Ospedale Psichiatrico, malati di mente…

     

  • La Scuola Agraria

    La Toscana, già sotto i Lorena, aveva raggiunto un alto grado di specializzazione in fatto di culture agricole. Indubbiamente il sistema scolastico toscano superava quello di tutti gli altri stati italiani. Firenze era il centro italiano più importante di studi pedagogici e di innovazioni in…

     

  • La Ferrovia

    La linea ferroviaria che collega l’alta Val di Cecina con la linea costiera tirrenìca fu compiuta appena dopo l’unità d’Italia, il 20 ottobre 1863 fu infatti aperto al traffico il tratto Cecina – Saline di Volterra. Il collegamento con Pisa fu completato solo nel 1874…

     

  • La Cucina Economica

    Nel 1894 il Pio Istituto aprì una cucina popolare economica allo scopo di fornire alla classe lavoratrice meno agiata cibi preparati secondo le regole dell’igiene domestica al puro prezzo di costo, escluso ogni carattere di speculazione1. Per raggiungere questo intento il Pio Istituto si proponeva…

     

Parlano di Volterra!
  • La Città dei Vampiri e non solo

    Di tenebrosi personaggi dai canini appuntiti non ne troverete neanche uno, a meno che stiate leggendo New Moon – il secondo libro della Saga di Twilight scritto da Stephenie Meyer e ambientato proprio qui – ma di certo scoprirete una tra le più belle città della…

     

  • Tuscany’s top hill town

    Just a two-hour drive from jammed-with-tourists Florence, you’ll find what is perhaps Italy’s most underrated hill town. With rustic vitality and surprising depth, its out-of-the-way location keeps it from being trampled by visitors. Unlike other famous Tuscan towns, Volterra feels real, vibrant and almost oblivious…

     

  • 3 mil anos de história

    Visitar a pequena ciudad toscana é poder testemunhar um local que contabiliza mais de 3 mil anos de história. Esta é outra cidadezinha aqui da região Toscana que a gente sugere para os que gostam de lugares mais pitorescos, únicos, tranquilos e cheios de histórias.…

     

  • Exploring city off-the-beaten path

    When I was invited to a cena galeotta (convicts’ dinner) at city State Prison I couldn’t help turning the invitation into a one week holiday to explore Tuscany, to enjoy its gentle hills and their countless autumn shades and -why not- also to do nothing…

     

  • Due toscani in viaggio

    A Velathri siamo andati innumerevoli volte ed è forse la città d’arte che meglio conosciamo in Toscana. Ci piace molto girovagare entro le sue rassicuranti mura: l’armonia delle sue costruzioni è contagiosa, si finisce per sentirsi parte della città anche solo dopo qualche ora. Forse…

     

  • Our 10 favourite places in Tuscany

    Italy may very well be THE country in Europe that attracts the greatest number of tourists from all over the world. There is something alluring about the images of cypresses on the hilltops, the ocher-coloured houses and the indigo-blue night sky full of bright stars…

     

TE LA RACCONTO IO!

Storia Contemporanea
  • Una visita granducale

    Quando il granduca non disdegnava di salire fino a Montecatini… Si sa, le attenzioni solitamente sono rivolte a ciò (o a colui) che ne ha meno bisogno o, per meglio dire, a ciò (o a colui) che potrebbe assicurarci dei vantaggi. E la ricchezza del…

     

  • Rodolfo Siviero e la Madonnina del Conservatorio

    Il 28 ottobre 2013 ricorreva il trentesimo anniversario della morte di Rodolfo Siviero, lo 007 italiano più noto del secolo scorso. Scompariva, questo coraggioso servitore dello Stato, con non poche amarezze che coronavano una vita avventurosa e geniale iniziata il 24 dicembre 1911 in un…

     

  • Bella Che l’hai!

    «Bacco in Toscana», l’articolo a firma di Francesco Bianchi, mi ha divertito un mondo riportandomi indietro negli anni a contatto di quelle tipiche figure di grandi bevitori che, con le loro sbornie, gli strombotti e le stravaganze costituivano lo spasso degli anziani e di noi…

     

  • Cronaca del Tempo di Guerra

    A distanza di anni da quei tempi difficili non sembri retorica il ricordare alcuni aspetti della vicenda bellica, anzi della più cruda guerra civile che fascisti repubblichini e nazisti misero in atto nelle nostre contrade. Ho rintracciato appunto uno dei molti volantini di cui i…

     

  • L’anima del Mandorlo

    Da quando ho lasciato Volterra ho quasi vissuto una seconda esistenza: quella che si può condurre sul filo della memoria e che, in certi momenti, risulta ancora più vera della stessa realtà. E’ successo così, che nell’andatura di tutto questo tempo, mi sia ritrovato spesso…

     

  • L’omo nero

    Agli inizi del 1920, poche abitazioni potevano godere dell’illuminazione elettrica di recente giunta in città perciò le abitudini dei volterrani erano delle più semplici e il loro carattere di una grande ingenuità. Il loro modo di pensare gli veniva dai «secoli bui». Le nostre nonne…

     

Storia Moderna
  • Le streghe di Mandringa

    Se fu facile per San Barbato abbattere il secolare noce di Benevento e disperdere così le migliaia di streghe che vi si davano convegno, le difficoltà che avrebbe incontrato a Volterra sarebbero state tanto sovrumane da fargli perdere la speranza di poter sfrattare da Mandringa…

     

  • Aradia, la Strega Santa

    Quando nel 1891 pubblicai la versione precedente di questo scritto, considerai la storia della Strega Santa, nella forma in cui mi era stata riferita, come un racconto completo e coerente fedelmente tramandato di generazione in generazione. Invecchiando, però, mi accorsi come la storia con cui…

     

  • La Casa del Vento

    «Ascolta l’urlo e il fischio dei venti, il loro rombo sordo quando giungono mugghiando, / Perché la potenza ha molte voci, e quando si scatena / La tempesta, in volo chiama con gioia spaventosa E riecheggia quando colpisce il fianco della montagna, / E si…

     

  • La nascita e lo sviluppo delle Contrade

    La parola Contrada deriva dal latino contra, che vuol dire (zona) che ci sta di fronte, vicina. Si tratta quindi di un termine essenzialmente usato per indicazioni topografiche, tanto è vero che ancora oggi in alcune regioni del Sud Italia è usato come sinonimo del…

     

  • Processo alla strega di rondinini

    Chi non crede all’esistenza delle streghe? Chi non ha detto, ad aIta voce o in cuor suo, «brutta strega» a quaIche persona antipatica? Chi non ha perso qualche volta tempo ad armeggiare contro la mala sorte, contro il malocchio, contro tutte le malefatte umane? Chi…

     

  • La Compagnia della Misericordia

    La Compagnia della Misericordia è certo una delle istituzioni più antiche della nostra città, è ancora attiva e ancora, come nei secoli passati, meritevole della riconoscenza e della stima di tutti i Volterrani. Ricostruirne la storia vuoi dire quindi rendere il dovuto omaggio a chi…

     

Storia Medievale
  • Una dama volterrana alla corte della principessa

    «La speranza che sempre ho havuta in Vostra Eccellenza Serenissima è stata grandissima et tanto più m’è accresciuta per la lettera sua scrittami quando dette moglie a Girolamo dicendo non mancherebbe mai d’aiutarci. Però m’ardisco a chiederli una gratia per la servitù di Minutio mio…

     

  • Ai tempi in cui chi sbagliava pagava

    Molto spesso il Seicento vien descritto come il secolo degli abusi e dei soprusi, forse per un’errata interpretazione manzoniana della storia, ma il documento che ci è capitato fra le mani ci assicura che, almeno in Volterra, le regole amministrative e contabili erano rispettate con…

     

  • Un turista del Settecento

    Il Settecento fu per eccellenza secolo di viaggi e di scoperte. Soprattutro gli Inglesi, oltre ai Tcdeschi, vedevano nei tour in continente (Francia, Svizzera, Spagna e soprattutto Italia) la conclusione e il coronamento della propnìa istruzione. Rodolico1, citando l’opuscolo «Riflessioni sopra l’utilità dei viaggi» (Pisa,…

     

  • Sacro e religiosità all’epoca della visita di Cosimo II

    Tutto è grazia «per coloro che amano Dio» e, in ossequio a questa frase attribuita a Sant’ Agostino, la devozione popolare all’epoca di Cosimo II fu eclettica e ricca di espressioni. Grande considerazione ebbero pertanto il culto di santi e beati, la venerazione delle reliquie,…

     

  • La Compagnia della Misericordia

    La Compagnia della Misericordia è certo una delle istituzioni più antiche della nostra città, è ancora attiva e ancora, come nei secoli passati, meritevole della riconoscenza e della stima di tutti i Volterrani. Ricostruirne la storia vuoi dire quindi rendere il dovuto omaggio a chi…

     

  • Il Teschio alabastrino di Leonardo da Vinci

    Un brutto, vecchio modello di cranio fu acquistato per 600 marchi tedeschi in un negozio di antiquariato della Homburg del 1987. Nonostante la sua apparente fragilità, Winfried e Waltroud Rolshausen ne furono attratti sin dal primo momento che si convinsero a comprarlo senza esitazione. Il…

     

Stelle del Poggio
  • Socrate

    Il Socrate di cui intendo rievocare succintamente le gesta non ha naturalmente niente a che fare col famoso filosofo greco. Tuttavia presso la laboriosa popolazione di Saline il mio Socrate e cioè il Becorpi era assai più conosciuto dell’altro e non certo per i suoi…

     

  • Ticche

    Veramente si chiamava Robusto ed era originario di Pomarance, scaturito dalla numerosa famiglia dei Tani. E robusto lo era davvero. Bastava vederlo all’opera nel suo ingrato mestiere di muratore, percorrere instancabile ogni angolo della Salina per riparare un muro sbrecciato, per tirare su un baggero,…

     

  • Pènco

    Eravamo all’inizio degli anni 20, forse nel 1924. Nel Vicolo delle Prigioni abitava un uomo chiamato Pènco. Sulla sua origine i vecchi mi hanno saputo dir poco. Era un uomo solo, venuto dalla campagna. Sembra fosse sopravvissuto alla terribile epidemia che aveva distrutto la sua…

     

  • Bruno Landi

    La scomparsa del tenore Bruno Landi ha riportato alla mia mente gli anni lontani della nostra giovinezza, le liete brigate, le smerendate» del lunedì, le scorribande canore nelle sere di bel tempo ed i primi passi verso una sistemazione economica. Ricordi che ripassavamo insieme agili…

     

  • Francesco Ceppatelli

    Il 1° maggio 1921, si spense a soli 61 anni, Francesco Ceppatelli, meglio noto con il nomignolo che lo accompagnò per tutta la sua lunga e fortunata carriera di fantino: Tabarre. Il soprannome gli derivò perchè probabilmente usava indossare il tabarro, che era un indumento tipico…

     

  • Beppe di Berignone

    Il viandante che un tempo percorreva la via del «Gioco Novo» si soffermava volentieri davanti a quel casamento basso sulla cui facciata era scritto a tempera «Da Beppe Trattoria di Berignone». Si soffermava attratto da quell’insegna storpiata e rimuginava su quel «Berignone» perché era un…

     

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Amministratore
Marco Loretelli
info@volterracity.com
+39 347 44 44 834

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