VOLTERRA, VOLATERRAE, VELATHRI

Prima di Partire
  • Numeri Utili

    I numeri telefonici di emergenza sono numerazioni telefoniche speciali, pensate per permettere a chi si trova in situazioni di emergenza o pericolo di contattare facilmente chi può essere d’aiuto. Se ti trovi in difficoltà, fatti aiutare. Protezione civile Servizio emergenze / +39 329 260 538…

     

  • Mezzi di Trasporto

    Una città da vivere intensamente, da scoprire a poco a poco, con le sue atmosfere e i suoi contrasti. La meta ideale per un soggiorno in Toscana, alla scoperta di una delle zone più antiche della regione; seppur isolata sull’eremo colle è a un passo…

     

  • Abbigliamento

    Scegliere cosa mettere in valigia per venire a Volterra è davvero una sfida! Il tempo che cambia molto velocemente non smette di stupire e di disorientare i turisti, soprattutto nella scelta dell’abbigliamento. Per la sua posizione interna ma non troppo lontana dal mare il territorio…

     

Cartine della città

COSA FARE

Eventi e Corsi in Città!
SPECIALE

RIEVOCAZIONI MEDIEVALI

La magia del viaggio nel tempo.

Sono sette le manifestazioni principali che animano la primavera, l’estate e l’autunno volterrano. Il medioevo è di casa, riscopri come realmente si sviluppato nella nostra città e come adesso ve lo riproponiamo.

DOVE DORMIRE

Dalle stelle alle stalle

COSA VEDERE

Geolocalizziamoci!
Centro Storico
  • Il Pio Istituto dei Buonuomini

    I Buonuomini non avevano inizialmente una sede fissa: fino al 1571 si adunavano talvolta presso la compagnia di S. Michele, talvolta in casa dell’uno o dell’altro Buonuomo, talvolta nella canonica della Cattedrale o nel palazzo dei Priori; dal 12 ottobre 1572 li troviamo adunati “nella…

     

  • Monumento ai Caduti

    A proposito del Monumento ai Caduti di Volterra, tornato oggi di attualità dopo il bisognoso restauro e la volontà di ‘concedere’ all’opera scultorea una zona di rispetto – quasi mai rispettata – nell’area parking di Piazza XX Settembre. Senza entrare nel merito del fenomeno dei…

     

  • Palazzo Viti

    La costruzione di questo edificio fu iniziata negli ultimi anni del 1500 da Attilio Incontri, nobile volterrano e genero del segretario del Granduca «per comodità della propria famiglia et ornamento della città», come si leggeva inciso nella cornice del primo piano. Il disegno della facciata…

     

Oltre le Mura
  • Il Tesoro nascosto di Monte Voltraio

    Affascinante, misterioso, intrigante Monte Voltraio. “Quel colle a forma di tronco di piramide su cui si posava maestoso e lugubre l’avvoltoio, era un luogo sacro, uno scrigno naturale, discreto e impenetrabile, nel quale potevano celare le tombe dei propri cari e gli oggetti più significativi…

     

  • Ulignano

    A 425 metri di altitudine si trova l’antico villaggio con chiesa parrocchiale, intitolata a San Pietro, nel piviere della Nera. Ulignano è situato su colline cretose tra le sorgenti di Era Viva e il botro Strolla. E’ ricordato dall’Alberti come Uligneto in un documento del…

     

  • Monte Nero e Monte Voltraio

    Il territorio di Volterra, oltre ad interessare sotto l’aspetto storico, ci erudisce anche in altri tempi, perché ogni località, anche quella a prima vista più insignificante, richiama senz’altro la nostra attenzione, sia per la conformazione del suo terreno, che per ciò che in esso è…

     

  • Le buche etrusche

    Buche etrusche, così chiamavamo le tombe ed i cunicoli degli etruschi che, da ragazzi, ogni tanto visitavamo alla ricerca di qualche resto di quegli antichi nostri concittadini. Chiamarle tombe non ci piaceva, per noi erano «buche etrusche» e le considerevamo come cose riservate, quasi un…

     

  • Monte Voltraio

    L’uomo si è sempre preoccupato della sua difesa personale, ed è per questo che ritroviamo i suoi antichi insediamenti in ambienti naturali o artificiali, dove, trattandosi di terreno sopraelevato ed impervio, era garantita una maggiore protezione anche dalle avversità naturali ed era consentito l’approvvigionamento di…

     

  • Castello dei Vescovi

    Il Castello dei vescovi nella sterminata foresta di Berignone, uno dei patrimoni boschivi più importanti dell’intera Regione, si trova su una modesta collina alla confluenza tra il torrente Sellate ed il Botro al Rio. Nel 1839, nei pressi del castello, in località Gesseri, fu trovata…

     

Fuori Strada
  • La miniera di Caporciano

    Montecatini conobbe il suo periodo di massimo splendore economico e sociale nell’Ottocento, con la riattivazione dell’estrazione del rame nella Miniera di Caporciano, considerata la più ricca oltreché la più antica miniera cuprifera d’Europa. Dopo vari tentativi di sfruttamento più o meno proficui, incoraggiati anche dalla…

     

  • Castel Volterrano

    Castel Volterrano era detto anche la Rocchettina del Volterrano o Castelpopuli. Il castello era già noto nel 1186, quando il vescovo di Volterra Ildebrando Pannocchieschi ne ottenne il feudo e la giurisdizione dall’imperatore Arrigo VI. Volterra, essendo nel 1301 sotto il dominio del partito guelfo,…

     

  • Rocca e Pieve di Sillano

    Frutto della concezione difensiva del tempo compreso fra l’era della balestra e quello della bombarda, la Rocca Sillana che si erge sulla sommità di un colle, alto 530 m, rappresenta una delle più belle opere d’architettura militare del Rinascimento. Splendidamente introduce la sua storia Edmondo…

     

  • Mommialla e le miracolose acque

    Quand’ero ragazzo ho sentito pesso pronunciare la frase «Va’ a lavatti e’ piedi a Mummialla!» Questa è una espressione che, in principio, veniva rivolta verso coloro che soffrivano di abbondante sudore ai piedi e che, di conseguenza, facevano soffrire, a loro volta, quelli che stavano…

     

  • Castelvecchio

    Sull’isolata rupe, delimitata da due torrenti, dove si trova Castelvecchio, leggenda vuole vi fosse un tempietto etrusco intorno al quale si formò una piccola comunità. Per Luciano Giomi, dal quale ho tratto le parti più significative di questo scritto, come per molti studiosi, la storia…

     

  • San Gimignano delle Cento Torri

    Un’accolta di torri e di severi palazzi, cinta da mura, interrompe e sovrasta il susseguirsi dolce di vigne e d’uliveti, di case e di piccole chiese di campagna. Più lontano una corona di colli più aspri, coperti di fitte boscaglie, chiude tra mezzogiorno e levante,…

     

SPECIALE

NOVE ARTI

Cultura di ieri e di oggi.

Volterra è una città di antichissime tradizioni, palcoscenico di molte arti liberali d’avanguardia, legate alla cultura popolare che affonda le radici nella complessa storia di questo territorio.

TE LA RACCONTO IO!

Diario di Guerra
  • Nel ricordo di una bimbetta

    Ora si fa un gran rievocare il passato: libri, cinema, televisione è tutto una rimembranza; dall’avvento del fascismo al dopoguerra, ma sopratutto il periodo della guerra, è ricordato da parte di persone più o meno note (Enzo Biagi in «Disonora il padre»; Luigi Preti in…

     

  • Lo scoppio della caserma

    So che era un giorno d’estate, che io ero un bimbo e che mia mamma doveva aver preferito investire i soldi in farina piuttosto che dal dentista, infatti i suoi incisivi inferiori (i denti di sotto per capirsi) erano come limati proprio al pari della…

     

  • Il Fascismo arriva anche a Volterra

    I volterrani da secoli, si sono sempre distinti nelle battaglie per la giustizia e la libertà e da sempre si è discusso di politica qui sul Poggio. In anni più vicini a noi, l’incontro e l’approfondimento di idee libere per tanti giovani avviene nelle botteghe…

     

  • 9 luglio, la liberazione di Volterra

    La cronaca della liberazione della nostra città si svolge nell’arco di una giornata, quello più saliente che riguarda la nostra Nazione in poco più di 90 ore, e portò al momento più nefasto e tragico della storia italiana. In un arco di tempo molto breve…

     

  • Un episodio partigiano di guerra

    Nell’ultimo scorcio di guerra del 1944 Gianluca Spinola, romano, ex ufficiale dello esercito, Vittorio Vargiu, sardo, suo ex attendente, Francesco Pireddu, pure lui sardo, suo ex sottufficiale, tutti e tre venticinquenni, Franco Stucchi, fiorentino, appena appena ventenne, cugino di Spinola, e tale Aruffo, italo-russo, trascorrevano…

     

  • L’ospedale Psichiatrico e Civile durante la guerra

    Durante i giorni della Battaglia di Volterra, 1-9 Luglio, la vita del nostro Ospedale non sarebbe stata possibile senza il lavoro, la cooperazione attiva e volenterosa ed addirittura entusiasta, di un gran numero di ammalati, uomini e donne. Anche nei giorni del più intenso e…

     

  • Cronaca del Tempo di Guerra

    A distanza di anni da quei tempi difficili non sembri retorica il ricordare alcuni aspetti della vicenda bellica, anzi della più cruda guerra civile che fascisti repubblichini e nazisti misero in atto nelle nostre contrade. Ho rintracciato appunto uno dei molti volantini di cui i…

     

  • Le violette di sotto San Giusto

    Anche i ricordi delle cose hanno le loro stagioni: non c’è inizio di primavera che non mi riporti agli occhi della mente le violette di sotto San Giusto, quelle che fiorivano lungo la scorciatoia che si apriva sulla sinistra andando verso Volterra, quasi all’altezza delle…

     

  • Quei giorni di Maggio

    Oltre al primo maggio, che per i giovani era una novità, nell’immediato dopo guerra si celebravano altre due date. In una ci si rallegrava che una grande guerra fosse finita; nell’altra che una grande guerra fosse cominciata: a occhio e croce sembrava che entrare e…

     

Ai Miei Tempi
  • Una estate umida

    A Volterra quell‘estate degli anni Trenta fu un’estate particolarmente umida, caratterizzata da forti rovesci che nelle ore della notte si riversavano improvvisamente sulle strade della città, bagnando i lastricati ed inzuppando i passanti. «Piove?» fu chiesto un giorno a Gelsomino buffone del Re e lui…

     

  • Una città che non esiste più

    Fra gli ultimi di maggio e i primi di giugno i volterrani – a quei tempi, ma forse anche oggi – erano chiamati a celebrazioni civili e religiose, che potevano considerarsi come l’esplosione gioiosa per il lungo silenzio invernale e la timida e contenuta, fuoriuscita…

     

  • Un etrusco a quota meno tre zero zero!

    Quota: tre…zero…zero! – con questa comunicazione il Direttore di Macchina di un sommergibile, nello specifico un classe Nazario Sauro, certifica al Comandante l’arrivo alla massima quota operativa per questo tipo di unità subacquea. Lo scafo fusiforme scorre veloce e silenzioso a quella profondità considerata abissale…

     

  • Un Choleroso alla Burlanda

    Sui casi di colera scoppiati nel volterrano troppo poco si sa, addirittura non si sa nulla di come e del quando scoppiarono quelli a noi remoti anche perchè non si sa neppur se scoppiarono. Qualche cosa invece si sa sugli altri casi e perchè ci…

     

  • Rondini di Volterra

    Quando venimmo a Volterra per studiare le urne etrusche, io e mia moglie prendemmo spesso alloggio nell’Albergo Etruria. Di sera poi si sedeva e si mangiava da Beppino, che in quel periodo era ancora cameriere e che tuttavia sapeva già offrire il suo talento di…

     

  • Quattro incantatori volterrani

    Col pretesto di riposarmi un po’ mi ero fermato sulla Via dei Ballèri, dirimpetto a «La Piantata», ma in verità perchè volevo parlare di magia con Minza, il medicastro, che avevo visto sull’aia a traccheggiare. Di lui si diceva che ammaliava gli uccelli e che…

     

  • Quando si mangiava con la tessera

    S’era detto tante volte di andare a fare una bella pescata allo Sburleo, dove l’acqua era più chiara e i pesci erano più belli, ma non s’era mai riusciti a fissare il giorno preciso perché, per l’appunto, per il giorno tale, la Tale, proprio non…

     

  • Quando girava la ruota

    Al principio del 1800 il capo della segreteria del Regio Diritto alla Corte della Toscana era il signor Tommaso Magnani; aveva un lavoro non troppo faticoso e nelle sue diurne mansioni non perdeva occasione per dichiararsi «Devotissimo Servitore di Sua Altezza Imperiale e Reale il…

     

  • Le scampagnate volterrane di un tempo

    Eccoci qui - disse Giorgio, quando la bella brigata si fu riunita davanti al cancello principale dei giardini pubblici. - La giornata è meravigliosa. Che ne direste di una camminata verso la Bicocca? - A questo punto cominciarono i guai. Un no clamoroso accolse il…

     

Tesori Perduti
  • L’Accademia del Casino dei Nobili

    L’altro giorno ho casualmente scoperto un elegante opuscolo in pergamena che si riferisce alle «Costituzioni dell’Accademia del Casino dei Nobili della Città di Volterra» «benignamente» approvate ed ordinatane l’osservanza da Sua Maestà Lodovico Primo, infante di Spagna re dell’Etruria, con «Veneratissimo Rescritto» del 24 marzo…

     

  • Il monte di pietà

    Quando sono a casa e ripenso a Volterra mi viene quella curiosità. Quando poi sono a Volterra ci sono tante cose da rivivere e tante persone da salutare che mi dimentico di chiederne ai locali. Dov’è, ora, il Monte di pietà? Anzitutto, c’è ancora? Se…

     

  • Il leprosario di San Lazzero

    I due maggiori ricercatori sul volgarmente detto «leprosario» di San Lazzero sono stati monsignor Maurizio Cavallini e Mario Battistini. Dai due si apprende che dove oggi è il borgo popoloso, svegliato a nuova vita, per il sorgere dell’Ospedale Psichiatrico ed un tempo per l’esercizio della…

     

Stelle del Poggio
  • Marcello Simoncini

    La famiglia Simoncini, discendente dallo scultore Francesco Simoncini (Parma 1686 – Firenze 1753), trae le proprie origini dall’ ambiente artistico-artigianale della Firenze rinascimentale, dove i Simoncini godevano reputazione di maestri scultori artigiani e maestri fonditori. Per generazioni intere la famiglia Simoncini ha mantenuto vive le…

     

  • Belisario Vinta

    E’ iniziata in tutti i cinema italiani la proiezione del film di Pasquale Festa Campanile Una vergine per il principe, interpretato da Vittorio Gassman, Virna Lisi, Tino Buazzelli ed altri attori di grido. Il film prende lo spunto da un episodio bizzarro e scabroso realmente…

     

  • Giuseppe Dumesnil

    In una afosa giornata di luglio 1748 alla porta di S. Pier Gattolino di Firenze, il vescovo di Volterra Giuseppe Dumesnil fu arrestato dalla polizia granducale e rinchiuso nel Forte Belvedere. Chi era il Dumesnil? Sotto quale imputazione fu arrestato? Il Dumesnil era nato a…

     

  • Francesco Ceppatelli

    Il 1° maggio 1921, si spense a soli 61 anni, Francesco Ceppatelli, meglio noto con il nomignolo che lo accompagnò per tutta la sua lunga e fortunata carriera di fantino: Tabarre. Il soprannome gli derivò perchè probabilmente usava indossare il tabarro, che era un indumento tipico…

     

  • Beppe di Berignone

    Il viandante che un tempo percorreva la via del «Gioco Novo» si soffermava volentieri davanti a quel casamento basso sulla cui facciata era scritto a tempera «Da Beppe Trattoria di Berignone». Si soffermava attratto da quell’insegna storpiata e rimuginava su quel «Berignone» perché era un…

     

  • Don Luigi Pedussia

    Ciascuno ha incise nel fondo della memoria alcune figure che emergono nitidamente e che l’usura del tempo non rende evanescenti, ma anzi fa apparire più vive e più simpatiche. Una di queste è la figura rubizza, dal mento un po’ aguzzo, di Don Luigi Pedussia,…

     

  • Don Italiano Macelloni

    Il 6 settembre 2009 al Giardinetto di Montecatini fu ricordata la figura di Don Italiano Macelloni. Un prete cosiddetto “scomodo” che prima di esercitare il suo apostolato a Volterra nella Parrocchia di San Francesco, fino alla prima metà degli anni Cinquanta era stato parroco della…

     

  • Luigi Scabia

    Luigi Scabia nacque a Padova il 16 agosto 1868 e si laureò in medicina nella Università di quella città nel luglio 1893. Durante il corso universitario meritò la borsa di studio Engheschi che gli permise di continuare gli studi con minori preoccupazioni economiche. Ancora laureando…

     

  • Pènco

    Eravamo all’inizio degli anni 20, forse nel 1924. Nel Vicolo delle Prigioni abitava un uomo chiamato Pènco. Sulla sua origine i vecchi mi hanno saputo dir poco. Era un uomo solo, venuto dalla campagna. Sembra fosse sopravvissuto alla terribile epidemia che aveva distrutto la sua…

     

CONTATTI

Volterracity

Volterracity
info@volterracity.com

Amministratore
Marco Loretelli
info@marcoloretelli.com
+39 347 44 44 834

Termini e Condizioni
Trattamento dei Cookies
Privacy Policy
Copyright

Nome e Cognome*

Email*

Telefono

Il tuo messaggio