VOLTERRA

Eventi in città
  • 18 Dic 2015 - 12 Ago 2016

    Cene Galeotte

    La bruna e minacciosa Fortezza Medicea, che sorge isolata dentro la propria cinta, è per i Volterrani, nelle debite proporzioni, quello che sono il Campidoglio e il Colosseo per Roma, il Palazzo dei Priori e del Potestà per Firenze, il Louvre per Parigi e la…

     

  • 26 Mar - 27 Ago 2016

    New Moon Tour

    Torna sulle tracce di Edward e Bella, ripercorri i luoghi di New Moon, dove l’arte e la storia millenaria fanno da cornice alla fantasia del romanzo di Stephenie Meyer. Visita guidata sui luoghi del capitolo 20 di New Moon con finale a sorpresa nei sotterranei…

     

  • 7, 14, 21, 28 Lug 2016

    Shopping sotto le Stelle

    Volterra da vivere di notte: via allo shopping sotto le stelle, musica e arte. Un’estate all’insegna della musica, dell’allegria e del vivere la città nelle ore serali fino alla mezzanotte. E’ l’offerta che Volterra propone a cittadini e turisti che vogliono visitare in modo nuovo…

     

  • 8 - 15 Ago 2016

    Festival Volterra Jazz

    Ritorna sul poggio il festival annuale del jazz. la kermesse musicale organizzata dall’Associazione Volterra Jazz raggiunge la sua XXIII edizione; un traguardo significativo per una manifestazione nata quasi per scommessa nel lontano 1993 e cresciuta, anno dopo anno, lasciandosi alle spalle ventitre anni incredibili di…

     

  • 18 Ago 2016

    Sbaracco

    Le vie del centro si trasformano in un grande negozio a cielo aperto grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, Confesercenti, Centro commerciale Naturale, Confcommercio e Cna. I proprietari dei negozi hanno la possibilità di esporre all’esterno del proprio punto vendita le loro merci a prezzi…

     

  • 21 - 28 Ago 2016

    Volterra AD 1398

    La rievocazione medievale giunge nel 2016 alla XIX edizione. La festa torna ogni anno con atmosfere diverse nel cuore pulsante della Velathri medievale. Il centro storico della città si anima di un passato mai sopito e i visitatori vengono trasportati, quasi per magia, indietro nel…

     

SPECIALE

RIEVOCAZIONI MEDIEVALI

La magia del viaggio nel tempo.

Sono sette le manifestazioni principali che animano la primavera, l’estate e l’autunno volterrano. Il medioevo è di casa, riscopri come realmente si sviluppato nella nostra città e come adesso ve lo riproponiamo.

Ads
  • Podere Serraspina

    Riposati e trascorri la vacanza immerso in una quiete unica, godendo del sole ai bordi della piscina o del fresco nel boschetto di olmi. Assolutamente idoneo per qualunque tipologia di soggiorno, sicuramente per stare rilassati è il massimo!

     

  • Dolce Campagna

    Siamo al centro della Toscana. Le città d’arte, i boschi e il mare sono dietro l’angolo: viaggiare partendo da qui è tutto più facile. Zona silenziosa con tanto di giardino e piscina!

     

  • Pratiche 360°

    La consulenza per la gestione delle pratiche per un giusto risarcimento di infortuni stradali o sul lavoro, danni medici e risarcimenti patrimoniali è oggi di fondamentale importanza. Non sempre chi rimane vittima di un incidente o subisce un danno ha la conoscenza legale e medica…

     

COSA VEDERE

Centro Storico
  • Campane a Festa

    La Torre Campanaria è stata sempre simbolo e vanto di ogni Comunità; è l’elemento più interessante. Di lassù partirono inviti alla preghiera, alla difesa del paese, alla solidarietà nei pericoli, al ricordo dei morti, alla glorificazione degli eroi, alla gioia nei momenti felici. Quella voce…

     

  • Porta delle vergini

    Il nome di Diana le è stato dato dalla fantasia di qualche scrittore sconosciuto al quale probabilmente poco dicevano sia il determinativo “Fiorentina”, passato poi alla Porta di Sant’Agnolo, sia l’accrescitivo “Portone”. Fatto sta che ancora oggi la porta che costituisce il punto di arrivo…

     

  • Via dei Marchesi

    Questa via collega Piazza dei Priori con Piazza Martiri della Libertà e la Rampa di Castello. Prende il nome dalla famiglia che possedeva la casa-torre che si trova all’angolo con Via Matteotti. Della famiglia Marchesi sappiamo molto poco, conosciamo solamente un Iacopo di Crescenzo Marchesi…

     

  • Via Giusto Turazza

    Questa è la via che collega Piazza dei Priori e Via dei Marchesi con Piazza S. Giovanni. Nel medioevo questa strada era chiamata Chiasso dei Forti, dal nome della famiglia che vi possedeva una casa che venne abbattuta nel 1321 su ordine dei Priori per…

     

  • Via Franceschini

    La strada parte ai piedi del campanile del Duomo, all’angolo con Via Roma ed all’ingresso della Piazza San Giovanni, e termina alla Piazza San Cristoforo. Su questa strada sboccano Vicolo Francesco da Volterra, Via Ortotondo e Via San Filippo. Proprio per essere dominata dalla mole…

     

  • Via San Felice

    Questa strada collega l’asse viario principale della zona, Via S. Lino, con le fonti e la porta di San Felice, da cui prende il nome, non ha andamento rettilineo, ma disegna una leggerissima S con le due quinte di case, dal tipico andamento scalettato, che…

     

Oltre le Mura
  • Borgo San Giusto

    Questo è il nome che viene dato alla via che attraversa il borgo omonimo, posto nella estrema parte occidentale della città. Tutto il quartiere è edificato su un vasto pianoro che nel medioevo era chiamato Prato Marzio. La strada corrisponde all’ultimo tracciato del Corso, la…

     

  • Le buche etrusche

    Buche etrusche, così chiamavamo le tombe ed i cunicoli degli etruschi che, da ragazzi, ogni tanto visitavamo alla ricerca di qualche resto di quegli antichi nostri concittadini. Chiamarle tombe non ci piaceva, per noi erano «buche etrusche» e le considerevamo come cose riservate, quasi un…

     

  • Berignone

    Piante imponenti. un sottobosco cespuglioso, rampicante ed erbaceo, la cui arca è piena di rumori, di ombre e d’insidie anche pericolose; questi sono gli elementi che costituiscono lo scenario originale dell’immenso bosco di Berignone. l cartelli apposti lungo la strada, che porta all’interno, avvertono dell’insidia…

     

  • Poggio alle Croci

    Poggio alle Croci ha cambiato il suo aspetto originario: un tempo era un’altura di forma conica, ricoperta di vegetazione, così come ce la presenta, in primo piano, il Corot nella sua panoramica verso la fortezza della città. Si dice che sulla sua cima vi si…

     

  • Lo Sprone degli Ulimeti

    Proseguendo oltre la chiesa di San Girolamo, ci si addentra nel territorio attribuito alla necropoli degli Ulimeti. Questa vasta zona è così chiamata perché comprendente vari poderi denominati «Ulimeto», per lo più distinti fra loro da un numero romano. E’ una parte delle pendici volterrane…

     

  • Monte Nero e Monte Voltraio

    Il territorio volterrano, oltre ad interessare sotto l’aspetto storico, ci erudisce anche in altri tempi, perché ogni località, anche quella a prima vista più insignificante, richiama senz’altro la nostra attenzione, sia per la conformazione del suo terreno, che per ciò che in esso è stato…

     

Fuori Strada
  • Bruciano

    Sui monti a mezzogiorno di Castelnuovo Val di Cecina, là dove nasce il fiume Cornia, in vetta al versante che guarda la vallata percorsa dal torrente Pavone, sopra un crinale a 760 metri di altitudine, si trovano i ruderi del castello di Santa Lucia in…

     

  • Buriano

    Nel 1940 Buriano comprendeva una vasta Fattoria con villa, castello, chiesa parrocchiale di San Niccolò ed era di proprietà di Antonio De Rochefort. Situato a 245 metri sul livello del mare, sullo sprone meridionale del Monte di Montecatini, tra il Botro Cortolla e il Botro…

     

  • Castel di Montagna

    I dolci rilievi collinari ed i fitti boschi di castagni, rovere, carpine, cerro, pino, corbezzolo, roverella, ligustro, dai quali crescono una miriade di prodotti del sottobosco, dalle castagne, alle more, ai funghi, fanno dei dintorni di Castelnuovo un ambiente ideale per una ricca e varia…

     

  • Castel Volterrano

    Castel Volterrano era detto anche la Rocchettina del Volterrano o Castelpopuli. Il castello era già noto nel 1186, quando il vescovo di Volterra Ildebrando Pannocchieschi ne ottenne il feudo e la giurisdizione dall’imperatore Arrigo VI. Volterra, essendo nel 1301 sotto il dominio del partito guelfo,…

     

  • Castello della Pietra e della Pietrina

    Proseguendo l’itinerario dell’alta Val d’Era, non poteva mancare una visita alla Pietra ed alla Pietrina, che tanta importanza hanno avuto nelle vicende storiche di Volterra. Tali località, infatti, sono state per un periodo, gli estremi e contesi baluardi del Comune di Volterra e, certamente, rientravano…

     

  • Castelvecchio

    Image 1 Image 2 Image 3 Image 4 Image 5 Image 6 Image 7 Image 8 Image 9 Image 10 Image 11 Image 12 Image 13 Image 14 Sull’isolata rupe, delimitata da due torrenti, dove si trova Castelvecchio, leggenda vuole vi fosse un tempietto etrusco…

     

Tesori Perduti
  • Ospedale Psichiatrico

    La città di Volterra, per molto tempo, oltre ad essere ricordata come la città etrusca e medievale del vento e del macigno, veniva spesso identificata come la città dei “matti”. L’appellativo non era riferito ai cittadini volterrani, quanto agli ospiti dell’Ospedale Psichiatrico, malati di mente…

     

  • La Ferrovia

    La linea ferroviaria che collega l’alta Val di Cecina con la linea costiera tirrenìca fu compiuta appena dopo l’unità d’Italia, il 20 ottobre 1863 fu infatti aperto al traffico il tratto Cecina – Saline di Volterra. Il collegamento con Pisa fu completato solo nel 1874…

     

  • Porta Balduccia

    Varie ipotesi sussistono riguardo a dove si trovasse Porta Balduccia. La prima ipotesi è quella che si trovasse nei pressi dell’attuale Spalletta dei Ponti, cioè in quel tratto di mura abbattuto nel 1820 per far posto al piano stradale del Viale dei Ponti1. Che nei…

     

  • L’orologio astronomico

    Sulle origini e le vicende dell’orologio pubblico, collocato sotto la torre del Palazzo dei Priori, sono state già scritte molte cose. Alcune sono state già pubblicate su riviste locali, altre sono ancora in forma dattiloscritta e sono conservate presso la biblioteca Guarnacci. Il mio studio,…

     

  • Tre antichi orologi da torre

    Ho parlato dell’orologio astronomico del Palazzo dei Priori e delle sue vicende fino ai nostri giorni, ma esistevano anticamente altri tre orologi da torre, di cui ho trovato traccia durante le mie ricerche d’archivio. Pur non essendo esaustiva la ricerca per la mancanza di alcuni…

     

  • La Scuola Agraria

    La Toscana, già sotto i Lorena, aveva raggiunto un alto grado di specializzazione in fatto di culture agricole. Indubbiamente il sistema scolastico toscano superava quello di tutti gli altri stati italiani. Firenze era il centro italiano più importante di studi pedagogici e di innovazioni in…

     

Parlano di Volterra!
  • Tuscany’s top hill town

    Just a two-hour drive from jammed-with-tourists Florence, you’ll find what is perhaps Italy’s most underrated hill town. With rustic vitality and surprising depth, its out-of-the-way location keeps it from being trampled by visitors. Unlike other famous Tuscan towns, Volterra feels real, vibrant and almost oblivious…

     

  • Our 10 favourite places in Tuscany

    Italy may very well be THE country in Europe that attracts the greatest number of tourists from all over the world. There is something alluring about the images of cypresses on the hilltops, the ocher-coloured houses and the indigo-blue night sky full of bright stars…

     

  • La Città dei Vampiri e non solo

    Di tenebrosi personaggi dai canini appuntiti non ne troverete neanche uno, a meno che stiate leggendo New Moon – il secondo libro della Saga di Twilight scritto da Stephenie Meyer e ambientato proprio qui – ma di certo scoprirete una tra le più belle città della…

     

  • Exploring city off-the-beaten path

    When I was invited to a cena galeotta (convicts’ dinner) at city State Prison I couldn’t help turning the invitation into a one week holiday to explore Tuscany, to enjoy its gentle hills and their countless autumn shades and -why not- also to do nothing…

     

  • Due toscani in viaggio

    A Velathri siamo andati innumerevoli volte ed è forse la città d’arte che meglio conosciamo in Toscana. Ci piace molto girovagare entro le sue rassicuranti mura: l’armonia delle sue costruzioni è contagiosa, si finisce per sentirsi parte della città anche solo dopo qualche ora. Forse…

     

  • 3 mil anos de história

    Visitar a pequena ciudad toscana é poder testemunhar um local que contabiliza mais de 3 mil anos de história. Esta é outra cidadezinha aqui da região Toscana que a gente sugere para os que gostam de lugares mais pitorescos, únicos, tranquilos e cheios de histórias.…

     

TE LA RACCONTO IO!

Storia Contemporanea
  • I Viaggiatori dell’alabastro

    I Viaggiatori dell’alabastro nell’Ottocento è il titolo della raccolta degli scritti di Enrico Fiumi, pubblicati fra il 1948 e il 1968, rispettivamente nella rivista Volterra e nella Rassegna Volterrana, e ristampati anche per iniziati dell’associazione Pro Volterra. Agli albori dell’Ottocento, quando l’industria alabastrina intensificò gli…

     

  • I tesori dell’alabastro

    Non si può pensare all’industria dell’alabastro senza associarvi il ricordo di Volterra. Situata nel cuore della Toscana, Volterra ha visto nascere, con la civiltà etrusca, la lavorazione della candida pietra, divenendone il tradizionale centro della manifattura. Gli alabastrai di Volterra: un popolo di artisti che…

     

  • Il sottocomitato della Croce Rossa

    Nel 1968 la «Crocerossa Italiana» fu inclusa nell’elenco degli Enti inutili da sopprimere, ma i nostri Governanti non avevano tenuto conto, fra l’altro, che la stessa faceva parte della «Crocerossa Internazionaìe», sorta a Ginevra nel 1864, a cui era legata da ben quattro convenzioni e…

     

  • Una estate umida

    Quell‘estate degli anni Trenta fu un’estate particolarmente umida, caratterizzata da forti rovesci che nelle ore della notte si riversavano improvvisamente sulle strade della città, bagnando i lastricati ed inzuppando i passanti. «Piove?» fu chiesto un giorno a Gelsomino buffone del Re e lui rispose «Viene…

     

  • Società Ruggeri – Norchi – Petracchi

    Il 21 luglio 1831 fu costituita una società per il commercio dell’alabastro fra i signori Carlo Ruggeri, Antonio Norchi e Ranieri Petracchi, tutti volterrani, per la durata di tre anni. Provvisto di una partita di merci fornita in gran parte dalIa fabbrica Norchi, il 28…

     

  • L’omo nero

    Agli inizi del 1920, poche abitazioni potevano godere dell’illuminazione elettrica di recente giunta in città perciò le abitudini dei volterrani erano delle più semplici e il loro carattere di una grande ingenuità. Il loro modo di pensare gli veniva dai «secoli bui». Le nostre nonne…

     

Storia Moderna
  • Dogana e camerari a Volterra nel XIII e XIV Sec.

    Questo modestissimo studio non ha davvero la pretesa di dare una fedele immagine della economia medievale volterrana nei riguardi della regalia e del commercio del sale e tanto meno di portare un contributo agli studi sulla finanza del medioevo. Si tratta soltanto di brevi e…

     

  • Una potente famiglia volterrana: i Belforti

    Giovanni Villani, nella sua opera1 narra in un capitolo “Come Messer Attaviano Belforti si fece Signore di Volterra”. Non tutto il racconto è veritiero. Si tratta di una fonte di parte fiorentina ed i Fiorentini, che la sapranno lunga sulla fine dei Belforti, non potevano…

     

  • La Compagnia della Misericordia

    La Compagnia della Misericordia è certo una delle istituzioni più antiche della nostra città, è ancora attiva e ancora, come nei secoli passati, meritevole della riconoscenza e della stima di tutti i Volterrani. Ricostruirne la storia vuoi dire quindi rendere il dovuto omaggio a chi…

     

  • I Cortinuovi

    Uno stemma in pietra apposto su un fabbricato del podere La Concia, sottostante alla villa La Torricella. Lo stemma, in cui appariscono tre funghi disposti a triangolo rovesciato, appartiene ai Cortinuovi, famiglia volterrana estinta. Non dispiacerà ai lettori che io fornisca alcune brevi notizie storiche…

     

  • Processo alla strega di rondinini

    Chi non crede all’esistenza delle streghe? Chi non ha detto, ad aIta voce o in cuor suo, «brutta strega» a quaIche persona antipatica? Chi non ha perso qualche volta tempo ad armeggiare contro la mala sorte, contro il malocchio, contro tutte le malefatte umane? Chi…

     

  • La nascita e lo sviluppo delle Contrade

    La parola Contrada deriva dal latino contra, che vuol dire (zona) che ci sta di fronte, vicina. Si tratta quindi di un termine essenzialmente usato per indicazioni topografiche, tanto è vero che ancora oggi in alcune regioni del Sud Italia è usato come sinonimo del…

     

Storia Medievale
  • Il Postribolo Pubblico

    Non sempre fra i due litiganti il terzo gode; a volte ha anche la peggio. Così almeno capitava ai tempi in cui quelle case, che oggi vorrebbero riaprire, non solo erano aperte ma addirittura spalancate per contrastare il vizio della sodomia. Proprio trecent’anni fa, l’11…

     

  • Accademia dei Sepolti

    L’Accademia dei Sepolti, una fra le istituzioni cittadine più antiche, venne fondata il 17 marzo 1597 da quattro giovani volterrani: Francesco di Niccolò Incontri, Giovanni Villafranchi, prete e poeta, Martino di Antonino Falconcini, dottore in medicina e Giovan Battista Seglieri, chierico commediografo e poeta. L’idea…

     

  • Dama volterrana alla corte della principessa

    «La speranza che sempre ho havuta in Vostra Eccellenza Serenissima è stata grandissima et tanto più m’è accresciuta per la lettera sua scrittami quando dette moglie a Girolamo dicendo non mancherebbe mai d’aiutarci. Però m’ardisco a chiederli una gratia per la servitù di Minutio mio…

     

  • Ai tempi in cui chi sbagliava pagava

    Molto spesso il Seicento vien descritto come il secolo degli abusi e dei soprusi, forse per un’errata interpretazione manzoniana della storia, ma il documento che ci è capitato fra le mani ci assicura che, almeno in Volterra, le regole amministrative e contabili erano rispettate con…

     

  • Un turista del Settecento

    Il Settecento fu per eccellenza secolo di viaggi e di scoperte. Soprattutro gli Inglesi, oltre ai Tcdeschi, vedevano nei tour in continente (Francia, Svizzera, Spagna e soprattutto Italia) la conclusione e il coronamento della propnìa istruzione. Rodolico1, citando l’opuscolo «Riflessioni sopra l’utilità dei viaggi» (Pisa,…

     

  • Sacro e religiosità all’epoca della visita di Cosimo II

    Tutto è grazia «per coloro che amano Dio» e, in ossequio a questa frase attribuita a Sant’ Agostino, la devozione popolare all’epoca di Cosimo II fu eclettica e ricca di espressioni. Grande considerazione ebbero pertanto il culto di santi e beati, la venerazione delle reliquie,…

     

Stelle del Poggio
  • La maestrina dei “Concordi”

    In data 27 settembre 1967, avvisi funebri, affissi alle cantonate della città, annunciarono la morte di Anita Baldini. Questo nome che, forse, non disse nulla alle nuove generazioni, risvegliò una folla di ricordi nell’animo delle persone anziane, di quelle cioè che vissero i loro verdi…

     

  • Marcello Simoncini

    La famiglia Simoncini, discendente dallo scultore Francesco Simoncini (Parma 1686 – Firenze 1753), trae le proprie origini dall’ ambiente artistico-artigianale della Firenze rinascimentale, dove i Simoncini godevano reputazione di maestri scultori artigiani e maestri fonditori. Per generazioni intere la famiglia Simoncini ha mantenuto vive le…

     

  • Francesco Ceppatelli

    Il 1° maggio 1921, si spense a soli 61 anni, Francesco Ceppatelli, meglio noto con il nomignolo che lo accompagnò per tutta la sua lunga e fortunata carriera di fantino: Tabarre. Il soprannome gli derivò perchè probabilmente usava indossare il tabarro, che era un indumento tipico…

     

  • Professor Ezio Ceccarelli

    Chi intraprende l’erta salita del poggio di Montecatini Val di Cecina, […] qui (a Ligia) si può dissetare e preparare il corpo stanco all’ultima fatica verso la torre medioevale, fatica che sarà ricompensata ad usura dalla severa schiettezza della piazza alberata, ove l’arte insigne di…

     

  • Don Italiano Macelloni

    Il 6 settembre 2009 al Giardinetto di Montecatini fu ricordata la figura di Don Italiano Macelloni. Un prete cosiddetto “scomodo” che prima di esercitare il suo apostolato a Volterra nella Parrocchia di San Francesco, fino alla prima metà degli anni Cinquanta era stato parroco della…

     

  • Pènco

    Eravamo all’inizio degli anni 20, forse nel 1924. Nel Vicolo delle Prigioni abitava un uomo chiamato Pènco. Sulla sua origine i vecchi mi hanno saputo dir poco. Era un uomo solo, venuto dalla campagna. Sembra fosse sopravvissuto alla terribile epidemia che aveva distrutto la sua…

     

CONTATTI

Centro Assistenza

Amministratore
Marco Loretelli
info@volterracity.com
+39 347 44 44 834

Termini e Condizioni
Trattamento dei Cookies
Privacy Policy
Copyright

Nome e Cognome*

Email*

Telefono

Il tuo messaggio