VOLTERRA

Eventi in città
  • 18 Dic 2015 - 12 Ago 2016

    Cene Galeotte

    La bruna e minacciosa Fortezza Medicea, che sorge isolata dentro la propria cinta, è per i Volterrani, nelle debite proporzioni, quello che sono il Campidoglio e il Colosseo per Roma, il Palazzo dei Priori e del Potestà per Firenze, il Louvre per Parigi e la…

     

  • 26 Mar - 27 Ago 2016

    New Moon Tour

    Torna sulle tracce di Edward e Bella, ripercorri i luoghi di New Moon, dove l’arte e la storia millenaria fanno da cornice alla fantasia del romanzo di Stephenie Meyer. Visita guidata sui luoghi del capitolo 20 di New Moon con finale a sorpresa nei sotterranei…

     

  • 23, 30 Giu 2016

    Shopping sotto le Stelle

    Volterra da vivere di notte: via allo shopping sotto le stelle, musica e arte. Un’estate all’insegna della musica, dell’allegria e del vivere la città nelle ore serali fino alla mezzanotte. E’ l’offerta che Volterra propone a cittadini e turisti che vogliono visitare in modo nuovo…

     

  • 2 - 3 Lug 2016

    Volterra Motor Vintage

    Il fascino delle auto e moto d’epoca nella splendida cornice di Piazza dei Priori. L’appuntamento è con il Volterra Motor Vintage, un concorso dinamico di eleganza riservato ad auto con equipaggi con abbigliamento in stile all’anno del veicolo presentato. Per questa occasione la Piazza dei Priori si…

     

  • 2 - 3 Lug 2016

    SPV Days Green Volley

    Sul poggio l’unica bellezza che ci manca è il mare, la spiaggia sotto casa. Ce l’hanno rubata secoli fa e le conchiglie del mesozoico incastonate nella pietra panchina del centro storico ce la dicono lunga. Nonostante questo deficit, il volterrano non si turba e non…

     

  • 2 Lug 2016

    Notte Bianca

    Le notte bianca, affiancata alla notte rossa di settembre, rappresenta un modo diverso di vivere la città e il territorio, con tempi e modalità diverse. Si presenta come una manifestazione one shot, un unico grande evento che si svolge in una notte, concentrato nel nostro…

     

SPECIALE

RIEVOCAZIONI MEDIEVALI

La magia del viaggio nel tempo.

Sono sette le manifestazioni principali che animano la primavera, l’estate e l’autunno volterrano. Il medioevo è di casa, riscopri come realmente si sviluppato nella nostra città e come adesso ve lo riproponiamo.

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  • Ninkasi

    Giochi da tavolo e console PS4! Ogni settimana aggiorniamo la nostra libreria dei giochi da tavolo ed ogni giorno è l’occasione giusta per scoprirli in compagnia dei tuoi amici e di una bella birra fresca. Vieni a trovarci presso i locali dell’Accademia della Birra

     

  • Podere Serraspina

    Riposati e trascorri la vacanza immerso in una quiete unica, godendo del sole ai bordi della piscina o del fresco nel boschetto di olmi. Assolutamente idoneo per qualunque tipologia di soggiorno, sicuramente per stare rilassati è il massimo!

     

  • Dolce Campagna

    Siamo al centro della Toscana. Le città d’arte, i boschi e il mare sono dietro l’angolo: viaggiare partendo da qui è tutto più facile. Zona silenziosa con tanto di giardino e piscina!

     

COSA VEDERE

Centro Storico
  • Piazza dei Fornelli

    Questa piccola piazza costituisce uno spiazzo aperto collocato dietro alle mura difensive medievali, uno dei suoi lati è infatti delimitato dal parapetto delle mura; si tratta anche di uno dei migliori punti panoramici della città, dove lo sguardo spazia su tutto il territorio circostante, da…

     

  • Acropoli Etrusca

    Sul Piano di Castello sorgeva l’acropoli etrusca, cioè il centro dell’antica Velathri, e alcuni ruderi lo confermano. Detta acropoli, oltre ad essere la parte più alta della città, a quei tempi era anche il luogo più fortificato, dove si trovavano i templi più preziosi e…

     

  • Piazza San Giovanni

    Questa piazza è situata al margine del pianoro su cui è costruito il centro storico di Volterra. Fino al secolo scorso il forte balzo di quota che ne delimita il lato orientale doveva segnare l’apertura al paesaggio sottostante; infatti il corpo ottocentesco usato come autorimessa…

     

  • Via dei Laberinti

    Si tratta di un toponimo molto vecchio, chiamato anche “Il Labirinto”, che oggi indica la strada più evidente nel dedalo di viuzze ed abitazioni medievali che ne fanno un angolo davvero caratteristico. In passato erano compresi nel Labirinto anche Vicolo degli Abbandonati e Vicolo degli…

     

  • Piazza XX Settembre

    Lo spazio, che divide Via Don Minzoni da Via Nuova, è Piazza XX Settembre. Classica piazzetta ottocentesca, solo dopo il 1870, dopo cioè la breccia di Porta Pia, fu intitolata alla storica data. Stranamente, ma così è la storia, il “Giardinetto”, come comunemente i volterrani…

     

  • Piazza Inghirami

    È, dopo Piazza XX Settembre, l’altro spazio urbano alberato che si costruisce intorno ad una chiesa. Vi si accede da Via S. Lino. La piazzetta è intitolata a Marcello Inghirami a cui si deve la prima razionale organizzazione dell’artigianato alabastrino. L’attuale denominazione è abbastanza recente…

     

Oltre le Mura
  • Le buche etrusche

    Buche etrusche, così chiamavamo le tombe ed i cunicoli degli etruschi che, da ragazzi, ogni tanto visitavamo alla ricerca di qualche resto di quegli antichi nostri concittadini. Chiamarle tombe non ci piaceva, per noi erano «buche etrusche» e le considerevamo come cose riservate, quasi un…

     

  • Monte Nero e Monte Voltraio

    Il territorio volterrano, oltre ad interessare sotto l’aspetto storico, ci erudisce anche in altri tempi, perché ogni località, anche quella a prima vista più insignificante, richiama senz’altro la nostra attenzione, sia per la conformazione del suo terreno, che per ciò che in esso è stato…

     

  • Il Tesoro nascosto di Monte Voltraio

    Image 1 Image 2 Image 3 Image 4 Image 5 Image 6 Affascinante, misterioso, intrigante Monte Voltraio. “Quel colle a forma di tronco di piramide su cui si posava maestoso e lugubre l’avvoltoio, era un luogo sacro, uno scrigno naturale, discreto e impenetrabile, nel quale…

     

  • Castello dei Vescovi

    Il Castello dei vescovi nella sterminata foresta di Berignone, uno dei patrimoni boschivi più importanti dell’intera Regione, si trova su una modesta collina alla confluenza tra il torrente Sellate ed il Botro al Rio. Nel 1839, nei pressi del castello, in località Gesseri, fu trovata…

     

  • Monte Voltraio

    L’uomo si è sempre preoccupato della sua difesa personale, ed è per questo che ritroviamo i suoi antichi insediamenti in ambienti naturali o artificiali, dove, trattandosi di terreno sopraelevato ed impervio, era garantita una maggiore protezione anche dalle avversità naturali ed era consentito l’approvvigionamento di…

     

  • Ulignano

    A 425 metri di altitudine si trova l’antico villaggio con chiesa parrocchiale, intitolata a San Pietro, nel piviere della Nera. Ulignano è situato su colline cretose tra le sorgenti di Era Viva e il botro Strolla. E’ ricordato dall’Alberti come Uligneto in un documento del…

     

Fuori Strada
  • La Torre Belforti

    Anche D’Annunzio ebbe modo di notarla: «[…] Su una pendice del monte di Caporciano, arrossato dai filoni di gabbro che serrano la vena del rame, Montecatini di Val di Cècina mostrò il torrione quadrangolare dei Belforti […]» (Forse che sì forse che no, Milano, 1910).…

     

  • La chiesa della Madonna del Libro

    Molte sono le antiche costruzioni, conservate o in rovina, che, nella Zona Boracifera, portano in sé i ricordi di un lontano passato. La chiesina della Madonna del Libro, nei pressi della Leccia, è fra queste: e su di essa vogliamo oggi attirare l’attenzione dei nostri…

     

  • Pieve di Mensano

    Le pievi romaniche del nostro territorio: ce ne sono tante, grandi o piccole, ancor salde o dirute, ben conservate nella loro struttura originale o irrimediabilmente danneggiate da pesanti ornamenti barocchi. Ci sarebbe, a volerle indicare tutte, da parlarne per mesi. Per ora, vogliamo attirare l’attenzione…

     

  • Castel di Montagna

    I dolci rilievi collinari ed i fitti boschi di castagni, rovere, carpine, cerro, pino, corbezzolo, roverella, ligustro, dai quali crescono una miriade di prodotti del sottobosco, dalle castagne, alle more, ai funghi, fanno dei dintorni di Castelnuovo un ambiente ideale per una ricca e varia…

     

  • Monastero d’Abigaille

    Le notizie più remote S. Dalmazio, che ebbe origine da un castello edificato dagli Aldobrandeschi, conti di S. Fiora, una famiglia molto potente nel contado volterrano, risalgono al 1146. Il suo nome deriva da quello del celebre monastero femminile fondato da Abigaille, figlia primogenita d’Ildebrando…

     

  • La Bestia di San Dalmazio

    Girando per lenostre vaste terre non è raro imbattersi in resti antichi che ignorati o dimenticati dagli storici, possono destare curiosità degli occasionali visitatori. E’ capitato talvolta anche a noi di non trovare notizie esaurienti o documentazioni precise su qualche resto che ci pareva degno…

     

Tesori Perduti
  • Tre antichi orologi da torre

    Ho parlato dell’orologio astronomico del Palazzo dei Priori e delle sue vicende fino ai nostri giorni, ma esistevano anticamente altri tre orologi da torre, di cui ho trovato traccia durante le mie ricerche d’archivio. Pur non essendo esaustiva la ricerca per la mancanza di alcuni…

     

  • Porta Balduccia

    Varie ipotesi sussistono riguardo a dove si trovasse Porta Balduccia. La prima ipotesi è quella che si trovasse nei pressi dell’attuale Spalletta dei Ponti, cioè in quel tratto di mura abbattuto nel 1820 per far posto al piano stradale del Viale dei Ponti1. Che nei…

     

  • Ospedale Psichiatrico

    La città di Volterra, per molto tempo, oltre ad essere ricordata come la città etrusca e medievale del vento e del macigno, veniva spesso identificata come la città dei “matti”. L’appellativo non era riferito ai cittadini volterrani, quanto agli ospiti dell’Ospedale Psichiatrico, malati di mente…

     

  • La Scuola Agraria

    La Toscana, già sotto i Lorena, aveva raggiunto un alto grado di specializzazione in fatto di culture agricole. Indubbiamente il sistema scolastico toscano superava quello di tutti gli altri stati italiani. Firenze era il centro italiano più importante di studi pedagogici e di innovazioni in…

     

  • La Ferrovia

    La linea ferroviaria che collega l’alta Val di Cecina con la linea costiera tirrenìca fu compiuta appena dopo l’unità d’Italia, il 20 ottobre 1863 fu infatti aperto al traffico il tratto Cecina – Saline di Volterra. Il collegamento con Pisa fu completato solo nel 1874…

     

  • La Cucina Economica

    Nel 1894 il Pio Istituto aprì una cucina popolare economica allo scopo di fornire alla classe lavoratrice meno agiata cibi preparati secondo le regole dell’igiene domestica al puro prezzo di costo, escluso ogni carattere di speculazione1. Per raggiungere questo intento il Pio Istituto si proponeva…

     

Parlano di Volterra!
  • La Città dei Vampiri e non solo

    Di tenebrosi personaggi dai canini appuntiti non ne troverete neanche uno, a meno che stiate leggendo New Moon – il secondo libro della Saga di Twilight scritto da Stephenie Meyer e ambientato proprio qui – ma di certo scoprirete una tra le più belle città della…

     

  • Tuscany’s top hill town

    Just a two-hour drive from jammed-with-tourists Florence, you’ll find what is perhaps Italy’s most underrated hill town. With rustic vitality and surprising depth, its out-of-the-way location keeps it from being trampled by visitors. Unlike other famous Tuscan towns, Volterra feels real, vibrant and almost oblivious…

     

  • 3 mil anos de história

    Visitar a pequena ciudad toscana é poder testemunhar um local que contabiliza mais de 3 mil anos de história. Esta é outra cidadezinha aqui da região Toscana que a gente sugere para os que gostam de lugares mais pitorescos, únicos, tranquilos e cheios de histórias.…

     

  • Our 10 favourite places in Tuscany

    Italy may very well be THE country in Europe that attracts the greatest number of tourists from all over the world. There is something alluring about the images of cypresses on the hilltops, the ocher-coloured houses and the indigo-blue night sky full of bright stars…

     

  • Exploring city off-the-beaten path

    When I was invited to a cena galeotta (convicts’ dinner) at city State Prison I couldn’t help turning the invitation into a one week holiday to explore Tuscany, to enjoy its gentle hills and their countless autumn shades and -why not- also to do nothing…

     

  • Due toscani in viaggio

    A Velathri siamo andati innumerevoli volte ed è forse la città d’arte che meglio conosciamo in Toscana. Ci piace molto girovagare entro le sue rassicuranti mura: l’armonia delle sue costruzioni è contagiosa, si finisce per sentirsi parte della città anche solo dopo qualche ora. Forse…

     

TE LA RACCONTO IO!

Storia Contemporanea
  • XXIII Brigata Garibaldi

    Il volterrano Benito Bini nel 1943-44 si sottrasse alla leva militare della Repubblica Sociale Italiana e aderì al movimento partigiano. Entrato nella XXIII Brigata Garibaldi “Guido Boscaglia che agiva a Sud di Volterra assunse rapidamente la responsabilità di comandante di plotone e partecipò attivamente alle…

     

  • Accademia dei Sepolti

    L’Accademia dei Sepolti, una fra le istituzioni cittadine più antiche, venne fondata il 17 marzo 1597 da quattro giovani volterrani: Francesco di Niccolò Incontri, Giovanni Villafranchi, prete e poeta, Martino di Antonino Falconcini, dottore in medicina e Giovan Battista Seglieri, chierico commediografo e poeta. L’idea…

     

  • La Goriziana

    La Goriziana è un gioco che a periodi alterni viene giocato in quasi tutti i bar di Volterra, ma a vederla giocare dalla Marianna qualche anno fa, era proprio uno spasso. Osservendo i giocatori, ce n’erano di tutti i tipi: seri, nervosi o allegri e…

     

  • Quei libertari dell’alabastro

    La parola alabastraio a Volterra evoca un modo unico e singolare di porsi verso la vita e verso la Storia, dove lo spirito toscano e le idee libertarie s’intrecciano indissolubilmente. L’attività artigiana è stata l’elemento centrale della loro vita e della costruzione della loro identità,…

     

  • L’anima del Mandorlo

    Da quando ho lasciato Volterra ho quasi vissuto una seconda esistenza: quella che si può condurre sul filo della memoria e che, in certi momenti, risulta ancora più vera della stessa realtà. E’ successo così, che nell’andatura di tutto questo tempo, mi sia ritrovato spesso…

     

  • Alla ricerca della chioccia dai pulcini d’oro

    Le nostre nonne ci avevano raccontato più di una volta la storia della chioccia con i pulcini d’oro che per una strana magia se ne stava nascosta sul culmine del Poggio alla Rocca. Questa fiaba era forse l’ultimo anello di una serie di leggende che…

     

Storia Moderna
  • La Giustarella

    “Quando è freddo e tira vento, chiudi l’uscio e resta dentro”. Sa Dio quante volte, in quel gelido autunno del Quattrocento, gli sarà passato per la mente mentre facevano la guardia nottuma appostati alla Porta di San Felice, per vedere se dalla Valle del Cecina…

     

  • La ‘ncantatrice di Travale

    Le ricerche svolte sulla stregoneria sono varie e molteplici, numerosi i percorsi scelti da studiosi appartenenti spesso a discipline diverse e diverse le interpretazioni, che variano secondo le epoche e i contesti culturali. La stregoneria si presenta infatti come «un fenomeno policentrico e dai labili…

     

  • Streghe di Mandringa

    Se fu facile per San Barbato abbattere il secolare noce di Benevento e disperdere così le migliaia di streghe che vi si davano convegno, le difficoltà che avrebbe incontrato a Volterra sarebbero state tanto sovrumane da fargli perdere la speranza di poter sfrattare da Mandringa…

     

  • Aradia, la Strega Santa

    Quando nel 1891 pubblicai la versione precedente di questo scritto, considerai la storia della Strega Santa, nella forma in cui mi era stata riferita, come un racconto completo e coerente fedelmente tramandato di generazione in generazione. Invecchiando, però, mi accorsi come la storia con cui…

     

  • La Casa del Vento

    «Ascolta l’urlo e il fischio dei venti, il loro rombo sordo quando giungono mugghiando, / Perché la potenza ha molte voci, e quando si scatena / La tempesta, in volo chiama con gioia spaventosa E riecheggia quando colpisce il fianco della montagna, / E si…

     

  • La nascita e lo sviluppo delle Contrade

    La parola Contrada deriva dal latino contra, che vuol dire (zona) che ci sta di fronte, vicina. Si tratta quindi di un termine essenzialmente usato per indicazioni topografiche, tanto è vero che ancora oggi in alcune regioni del Sud Italia è usato come sinonimo del…

     

Storia Medievale
  • Un turista del Settecento

    Il Settecento fu per eccellenza secolo di viaggi e di scoperte. Soprattutro gli Inglesi, oltre ai Tcdeschi, vedevano nei tour in continente (Francia, Svizzera, Spagna e soprattutto Italia) la conclusione e il coronamento della propnìa istruzione. Rodolico1, citando l’opuscolo «Riflessioni sopra l’utilità dei viaggi» (Pisa,…

     

  • Ai tempi in cui chi sbagliava pagava

    Molto spesso il Seicento vien descritto come il secolo degli abusi e dei soprusi, forse per un’errata interpretazione manzoniana della storia, ma il documento che ci è capitato fra le mani ci assicura che, almeno in Volterra, le regole amministrative e contabili erano rispettate con…

     

  • Il Postribolo Pubblico

    Non sempre fra i due litiganti il terzo gode; a volte ha anche la peggio. Così almeno capitava ai tempi in cui quelle case, che oggi vorrebbero riaprire, non solo erano aperte ma addirittura spalancate per contrastare il vizio della sodomia. Proprio trecent’anni fa, l’11…

     

  • Accademia dei Sepolti

    L’Accademia dei Sepolti, una fra le istituzioni cittadine più antiche, venne fondata il 17 marzo 1597 da quattro giovani volterrani: Francesco di Niccolò Incontri, Giovanni Villafranchi, prete e poeta, Martino di Antonino Falconcini, dottore in medicina e Giovan Battista Seglieri, chierico commediografo e poeta. L’idea…

     

  • I tesori dell’alabastro

    Non si può pensare all’industria dell’alabastro senza associarvi il ricordo di Volterra. Situata nel cuore della Toscana, Volterra ha visto nascere, con la civiltà etrusca, la lavorazione della candida pietra, divenendone il tradizionale centro della manifattura. Gli alabastrai di Volterra: un popolo di artisti che…

     

  • Il falso Estratto del Camerotto di Volterra

    La denuncia pubblica di falsità del Cod. cart. ms. Guarnacciano, intestato: Estratto delle scritture che risiede nell’Archivio ossia Camerotto della città, fatta nel 1561 apparve nelle Forschungen zur alteren Geschichte von Florenz di Roberto Davidshon (Berlino 1896), in un capitolo intitolato l’“Estratto del Camerotto di…

     

Stelle del Poggio
  • Zio Ferruccio

    Zio Ferruccio era un ometto basso e grasso: sembrava, anche per i lineamenti del viso piuttosto marcati, che si fosse alzato da un coperchio di un’urna etrusca del Museo Guarnacci. Lo chiamavamo tutti zio: in realtà era zio di mio padre. Era alabastraio: lavorava in…

     

  • Vincenzo da Filicaia

    Il personaggio qui descritto è il protagonista di una pagina scarsamente nota della storia di Volterra. Si tratta del cav. Vincenzo da Filicaia, senatore fiorentino, detto dagli Arcadi Polibio Emonio e considerato a lungo uno dei più famosi poeti della seconda metà del Seicento, appartenente,…

     

  • Un Inghirami sulla Luna

    Queste nostre modeste ricerche storiche non sono mai state intese (per dirla con il Croce) ad adulare le grettezze del campanilismo e del provincialismo ma a verificare, su di un piano più ristretto e circoscritto, la validità di una linea interpretativa generale. Il Presidente Saragat,…

     

  • Ticche

    Veramente si chiamava Robusto ed era originario di Pomarance, scaturito dalla numerosa famiglia dei Tani. E robusto lo era davvero. Bastava vederlo all’opera nel suo ingrato mestiere di muratore, percorrere instancabile ogni angolo della Salina per riparare un muro sbrecciato, per tirare su un baggero,…

     

  • Socrate

    Il Socrate di cui intendo rievocare succintamente le gesta non ha naturalmente niente a che fare col famoso filosofo greco. Tuttavia presso la laboriosa popolazione di Saline il mio Socrate e cioè il Becorpi era assai più conosciuto dell’altro e non certo per i suoi…

     

  • Salvator Rosa

    Nel marzo 1973 si celebrava il III centenario della morte di Salvator Rosa. Questa circostanza, l’amore per la stupenda campagna volterrana e la simpatia istintiva che ho sempre nutrito per un pittore così “romantico”, polemico, estroso, contestatore, indipendente e vivace mi hanno spinto, ormai da…

     

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Amministratore
Marco Loretelli
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+39 347 44 44 834

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