VOLTERRA, VELATHRI

Prima di Partire

La città di Volterra e il suo splendido circondario sono, probabilmente, in Toscana, una delle realtà più diversificate e ricche di attrazioni. L’indiscutibile tradizione storica si unisce alla splendida natura che offre, dalla morfologia, alla vegetazione, alla fauna, un patrimonio davvero imponente. Non farti trovare impreparato, hai tutto l’occorrente?

COSA FARE

Eventi in città

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  • 23 Mag 2014 - 31 Dic 2015

    Rosso Fiorentino

    “Rosso Fiorentino. Rosso Vivo”, promosso dal nostro Comune in collaborazione con la Diocesi e prodotta e organizzata da Arthemisia Group, vede la curatela di Vittorio Sgarbi e l’ideazione e la regia di Alberto Bartalini. Grandi artisti del ‘900 e contemporanei saranno esposti negli spazi volterrani…

     

  • 19 Set 2014 - 26 Giu 2015

    Cene Galeotte

    La bruna e minacciosa Fortezza Medicea, che sorge isolata dentro la propria cinta, è per i Volterrani, nelle debite proporzioni, quello che sono il Campidoglio e il Colosseo per Roma, il Palazzo dei Priori e del Potestà per Firenze, il Louvre per Parigi e la…

     

  • 2 Mag - 5 Set 2015

    Arte e Musica

    Marco Polo è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 1987 da Luciano Busdraghi e da un gruppo di amici francesi e italiani, a Lille (Francia). L’associazione si è data come scopo principale la promozione dell’incontro fra persone di paesi e di culture diversi, attraverso…

     

  • 27 Giu - 30 Ott 2015

    Volterra 73.15 Memoria e Prospezione

    Nel settembre del 1973 si tenne a Volterra un evento fra i più significativi e precursori accaduti in Italia, relativamente alla ricerca artistica d’orientamento ambientale e partecipativo; evento che registrò un profondo cambiamento dei rapporti fra società e cultura visiva anche in Italia. Ne fu…

     

  • 6 Lug - 2 Ago 2015

    Festival Teatro Romano

    Non vogliono alcun compenso. Solo ospitalità. La cornice del Teatro Romano e l’affetto nei confronti del padrino della rassegna, Simone Migliorini, bastano: la XIII edizione del Festival internazionale si farà e gli attori ci saranno. Sarà dedicato al nutrizionismo questa 13esima edizione intitolata, appunto, Satura…

     

  • 17 - 25 Lug 2015

    The Volterra Project

    This 2015 edition, is dedicated to a major thread which united participants to this Project since the very first edition in 2007: the intricacy of their “Journeys”. By this we mean not only the obvious physical journey, but also and above all, the spiritual and…

     

Mezzi a disposizione

La città di Volterra e il suo fantastico territorio sono, sicuramente, in Toscana, una delle espressioni meno snaturate dal progresso. Sebbene sia un vantaggio che poche realtà cittadine detengono, di contro arrivare sul poggio può essere una impresa non indifferente. Non disperarti, valuta tutti i mezzi e le strade a tua disposizione!

COSA SCARICARE

Cartine della città

SPECIALE

RIEVOCAZIONI MEDIEVALI

La magia del viaggio nel tempo.

Sono sette le manifestazioni principali che animano la primavera, l’estate e l’autunno volterrano. Il medioevo è di casa, riscopri come realmente si sviluppato nella nostra città e come adesso ve lo riproponiamo.

DOVE DORMIRE

Dalle stalle alle stelle

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Scegli te!

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Ultimi piccoli suggerimenti!
  • Podere Serraspina

    Riposati e trascorri la vacanza immerso in una quiete unica, godendo del sole ai bordi della piscina o del fresco nel boschetto di olmi. Assolutamente idoneo per qualunque tipologia di soggiorno, sicuramente per stare rilassati è il massimo!

     

  • Cavallino Blu

    Una vacanza da sogno sulle pendici della città etrusca. Scopri il nostro hotel, base logistico ottimale per scoprire il territorio toscano con facilità. I prezzi sono vantaggiosi per famiglie e per esploratori individuali. Abbiamo anche la piscina!

     

COSA VEDERE

Centro Storico
  • Piscina Romana

    Sul Piano di Castello si trova anche la Piscina, costruzione romana che serviva da deposito per l’acqua potabile ad uso della popolazione. Sia nella volta che nella Piscina furono rinvenuti dei tubi di piombo: quelli che erano inseriti nella volta servivano per l’approvvigionamento dell’acqua, mentre…

     

  • Piazza degli Avelli

    Piazza degli Avelli non è mai stata una zona di rilievo, per accedervi dovevamo scendere lo sdrucciolo, mezzo buio e maleodorante a causa dell’orinatoio posto proprio all’inizio della discesa, sotto il palazzo Campani; dall’altra parte bisognava salire l’erta, quasi sempre piena di rifiuti, provenienti dalle…

     

  • Piano di Castello

    Quel prato solitario su cui s’allunga l’ombra del mastio che emerge dalla cintola in su dominando il cammino di ronda fra i due torrioni angolari, e l’albero degli Inghirami che di quivi appare senza tronco, simile a una cupola posata su l’erba, vasta come quella…

     

  • Palazzo Viti

    La costruzione di questo edificio fu iniziata negli ultimi anni del 1500 da Attilio Incontri, nobile volterrano e genero del segretario del Granduca «per comodità della propria famiglia et ornamento della città», come si leggeva inciso nella cornice del primo piano. Il disegno della facciata…

     

  • Monumento ai Caduti

    Senza entrare nel merito del fenomeno dei monumenti ai caduti, sorti sia in epoca fascista che prefascista, o dell’aspetto stilistico non sempre apprezzabile1, solo poche parole sull’autore e sulla scelta del suo bozzetto per la realizzazione di una scultura che avrebbe dovuto ricordare degnamente il…

     

  • Il Pio Istituto dei Buonuomini

    I Buonuomini non avevano inizialmente una sede fissa: fino al 1571 si adunavano talvolta presso la compagnia di S. Michele, talvolta in casa dell’uno o dell’altro Buonuomo, talvolta nella canonica della Cattedrale o nel palazzo dei Priori; dal 12 ottobre 1572 li troviamo adunati “nella…

     

Parlano di Volterra!
  • 3 mil anos de história

    Visitar a pequena ciudad toscana é poder testemunhar um local que contabiliza mais de 3 mil anos de história. Esta é outra cidadezinha aqui da região Toscana que a gente sugere para os que gostam de lugares mais pitorescos, únicos, tranquilos e cheios de histórias.…

     

  • Our 10 favourite places in Tuscany

    Italy may very well be THE country in Europe that attracts the greatest number of tourists from all over the world. There is something alluring about the images of cypresses on the hilltops, the ocher-coloured houses and the indigo-blue night sky full of bright stars…

     

  • Exploring city off-the-beaten path

    When I was invited to a cena galeotta (convicts’ dinner) at city State Prison I couldn’t help turning the invitation into a one week holiday to explore Tuscany, to enjoy its gentle hills and their countless autumn shades and -why not- also to do nothing…

     

  • Due toscani in viaggio

    A Velathri siamo andati innumerevoli volte ed è forse la città d’arte che meglio conosciamo in Toscana. Ci piace molto girovagare entro le sue rassicuranti mura: l’armonia delle sue costruzioni è contagiosa, si finisce per sentirsi parte della città anche solo dopo qualche ora. Forse…

     

Oltre le Mura
  • Le buche etrusche

    Buche etrusche, così chiamavamo le tombe ed i cunicoli degli etruschi che, da ragazzi, ogni tanto visitavamo alla ricerca di qualche resto di quegli antichi nostri concittadini. Chiamarle tombe non ci piaceva, per noi erano «buche etrusche» e le considerevamo come cose riservate, quasi un…

     

  • Monte Nero e Monte Voltraio

    Il territorio volterrano, oltre ad interessare sotto l’aspetto storico, ci erudisce anche in altri tempi, perché ogni località, anche quella a prima vista più insignificante, richiama senz’altro la nostra attenzione, sia per la conformazione del suo terreno, che per ciò che in esso è stato…

     

  • Il Tesoro nascosto di Monte Voltraio

    Image 1 Image 2 Image 3 Image 4 Image 5 Image 6 Affascinante, misterioso, intrigante Monte Voltraio. “Quel colle a forma di tronco di piramide su cui si posava maestoso e lugubre l’avvoltoio, era un luogo sacro, uno scrigno naturale, discreto e impenetrabile, nel quale…

     

  • Castello dei Vescovi

    Il Castello dei vescovi nella sterminata foresta di Berignone, uno dei patrimoni boschivi più importanti dell’intera Regione, si trova su una modesta collina alla confluenza tra il torrente Sellate ed il Botro al Rio. Nel 1839, nei pressi del castello, in località Gesseri, fu trovata…

     

  • Monte Voltraio

    L’uomo si è sempre preoccupato della sua difesa personale, ed è per questo che ritroviamo i suoi antichi insediamenti in ambienti naturali o artificiali, dove, trattandosi di terreno sopraelevato ed impervio, era garantita una maggiore protezione anche dalle avversità naturali ed era consentito l’approvvigionamento di…

     

  • Ulignano

    A 425 metri di altitudine si trova l’antico villaggio con chiesa parrocchiale, intitolata a San Pietro, nel piviere della Nera. Ulignano è situato su colline cretose tra le sorgenti di Era Viva e il botro Strolla. E’ ricordato dall’Alberti come Uligneto in un documento del…

     

Fuori Strada
  • La chiesa della Madonna del Latte

    Molte sono le antiche costruzioni, conservate o in rovina, che, nella Zona Boracifera, portano in sé i ricordi di un lontano passato. La chiesina della Madonna del Libro, nei pressi della Leccia, è fra queste: e su di essa vogliamo oggi attirare l’attenzione dei nostri…

     

  • Castel di Montagna

    I dolci rilievi collinari ed i fitti boschi di castagni, rovere, carpine, cerro, pino, corbezzolo, roverella, ligustro, dai quali crescono una miriade di prodotti del sottobosco, dalle castagne, alle more, ai funghi, fanno dei dintorni di Castelnuovo un ambiente ideale per una ricca e varia…

     

  • La Bestia di San Dalmazio

    Girando per lenostre vaste terre non è raro imbattersi in resti antichi che ignorati o dimenticati dagli storici, possono destare curiosità degli occasionali visitatori. E’ capitato talvolta anche a noi di non trovare notizie esaurienti o documentazioni precise su qualche resto che ci pareva degno…

     

  • Castel Volterrano

    Castel Volterrano era detto anche la Rocchettina del Volterrano o Castelpopuli. Il castello era già noto nel 1186, quando il vescovo di Volterra Ildebrando Pannocchieschi ne ottenne il feudo e la giurisdizione dall’imperatore Arrigo VI. Volterra, essendo nel 1301 sotto il dominio del partito guelfo,…

     

  • Rocca e Pieve di Sillano

    Frutto della concezione difensiva del tempo compreso fra l’era della balestra e quello della bombarda, la Rocca Sillana che si erge sulla sommità di un colle, alto 530 m, rappresenta una delle più belle opere d’architettura militare del Rinascimento. Splendidamente introduce la sua storia Edmondo…

     

  • Mommialla e le miracolose acque

    Quand’ero ragazzo ho sentito pesso pronunciare la frase «Va’ a lavatti e’ piedi a Mummialla!» Questa è una espressione che, in principio, veniva rivolta verso coloro che soffrivano di abbondante sudore ai piedi e che, di conseguenza, facevano soffrire, a loro volta, quelli che stavano…

     

TE LA RACCONTO IO!

Ai Miei Tempi
  • Rondini di Volterra

    Quando venimmo a Volterra per studiare le urne etrusche, io e mia moglie prendemmo spesso alloggio nell’Albergo Etruria. Di sera poi si sedeva e si mangiava da Beppino, che in quel periodo era ancora cameriere e che tuttavia sapeva già offrire il suo talento di…

     

  • Quattro incantatori volterrani

    Col pretesto di riposarmi un po’ mi ero fermato sulla Via dei Ballèri, dirimpetto a «La Piantata», ma in verità perchè volevo parlare di magia con Minza, il medicastro, che avevo visto sull’aia a traccheggiare. Di lui si diceva che ammaliava gli uccelli e che…

     

  • Una città che non esiste più

    Fra gli ultimi di maggio e i primi di giugno i volterrani – a quei tempi, ma forse anche oggi – erano chiamati a celebrazioni civili e religiose, che potevano considerarsi come l’esplosione gioiosa per il lungo silenzio invernale e la timida e contenuta, fuoriuscita…

     

  • Bacco in Volterra

    Francesco Redi da Arezzo. il «segaligno e freddoloso Redi» come si autodefiniva, matematico, naturalista, poeta e archiatra alla Corte granducale, responsabile della lunga vita dei bigotto Cosimo III, che obbligò ad un «rigoroso vitto pitagorico e ad un continuo esercizio della persona»: nell’arco di quasi…

     

  • La diligenza di Volterra

    La storia ci insegna che la prima diligenza apparve in Inghilterra sul finire del sedicesimo secolo e ci insegna pure che quel nuovo sistema di trasporto fu considerato una innovazione negli usi e nei costumi. Tuttavia gli altri Stati europei dovettero attendere fino al principio…

     

  • Una estate umida

    Quell‘estate degli anni Trenta fu un’estate particolarmente umida, caratterizzata da forti rovesci che nelle ore della notte si riversavano improvvisamente sulle strade della città, bagnando i lastricati ed inzuppando i passanti. «Piove?» fu chiesto un giorno a Gelsomino buffone del Re e lui rispose «Viene…

     

Diario di Guerra
  • Quei giorni del Quarantaquattro

    A me interessa ricordare più di tutto il clima di allora, una ricchezza che qualcuno o qualcosa ci ha portato via indebitamente. Posso dire che io fui scaraventato in pubblico tra la cittadinanza di Volterra dallo scoppio della Caserma il 1 luglio 1944. Fino ad…

     

  • Un episodio della resistenza tedesca

    Poco prima delle undici del giovedì 6 luglio, mentre intorno imperversavano i proiettili americani, dallo sdrucciolo della Piazza dei Priori svoltano in via Roma due ufficiali tedeschi, che si dirigono a passi lenti verso lo spedale, sotto il cui atrio sostano alcuni membri della Croce…

     

  • Cronaca del Tempo di Guerra

    A distanza di anni da quei tempi difficili non sembri retorica il ricordare alcuni aspetti della vicenda bellica, anzi della più cruda guerra civile che fascisti repubblichini e nazisti misero in atto nelle nostre contrade. Ho rintracciato appunto uno dei molti volantini di cui i…

     

  • Nel ricordo di una bimbetta

    Ora si fa un gran rievocare il passato: libri, cinema, televisione è tutto una rimembranza; dall’avvento del fascismo al dopoguerra, ma sopratutto il periodo della guerra, è ricordato da parte di persone più o meno note (Enzo Biagi in «Disonora il padre»; Luigi Preti in…

     

  • Lo scoppio della caserma

    So che era un giorno d’estate, che io ero un bimbo e che mia mamma doveva aver preferito investire i soldi in farina piuttosto che dal dentista, infatti i suoi incisivi inferiori (i denti di sotto per capirsi) erano come limati proprio al pari della…

     

  • Le violette di sotto San Giusto

    Anche i ricordi delle cose hanno le loro stagioni: non c’è inizio di primavera che non mi riporti agli occhi della mente le violette di sotto San Giusto, quelle che fiorivano lungo la scorciatoia che si apriva sulla sinistra andando verso il poggio, quasi all’altezza…

     

Tesori Perduti
  • Il leprosario di San Lazzero

    I due maggiori ricercatori sul volgarmente detto «leprosario» di San Lazzero sono stati monsignor Maurizio Cavallini e Mario Battistini. Dai due si apprende che dove oggi è il borgo popoloso, svegliato a nuova vita, per il sorgere dell’Ospedale Psichiatrico ed un tempo per l’esercizio della…

     

  • L’Accademia del Casino dei Nobili

    L’altro giorno ho casualmente scoperto un elegante opuscolo in pergamena che si riferisce alle «Costituzioni dell’Accademia del Casino dei Nobili della Città di Volterra» «benignamente» approvate ed ordinatane l’osservanza da Sua Maestà Lodovico Primo, infante di Spagna re dell’Etruria, con «Veneratissimo Rescritto» del 24 marzo…

     

  • La Cucina Economica

    Nel 1894 il Pio Istituto aprì una cucina popolare economica allo scopo di fornire alla classe lavoratrice meno agiata cibi preparati secondo le regole dell’igiene domestica al puro prezzo di costo, escluso ogni carattere di speculazione1. Per raggiungere questo intento il Pio Istituto si proponeva…

     

Stelle del Poggio
  • Mattia Damiani

    I letterati con ambizioni scientifiche furono una caratteristica del 1700. Accanto alle pastorellerie ci fu anche l’Arcadia della scienza. Le dottrine scientifiche di ogni genere furono tirate in ballo ad ogni occasione finché si arrivò alla cosiddetta lirica filosofica con le “Rime filosofiche” del Lavinj,…

     

  • Pènco

    Eravamo all’inizio degli anni 20, forse nel 1924. Nel Vicolo delle Prigioni abitava un uomo chiamato Pènco. Sulla sua origine i vecchi mi hanno saputo dir poco. Era un uomo solo, venuto dalla campagna. Sembra fosse sopravvissuto alla terribile epidemia che aveva distrutto la sua…

     

  • Belisario Vinta

    E’ iniziata in tutti i cinema italiani la proiezione del film di Pasquale Festa Campanile Una vergine per il principe, interpretato da Vittorio Gassman, Virna Lisi, Tino Buazzelli ed altri attori di grido. Il film prende lo spunto da un episodio bizzarro e scabroso realmente…

     

  • Mes̆ullam ben Menaḥem

    Meshullam da Volterra, figlio di Menaḥem (detto Emanuele nella documentazione latina) e di una non meglio identificata Dolce di Dattalo (Dattilo), nacque prima del 1443, come si può desumere dal testamento del padre, rogato a Volterra il 21 febbraio 14631. Meshullam apparteneva a un’abbiente famiglia…

     

  • Zio Ferruccio

    Zio Ferruccio era un ometto basso e grasso: sembrava, anche per i lineamenti del viso piuttosto marcati, che si fosse alzato da un coperchio di un’urna etrusca del Museo Guarnacci. Lo chiamavamo tutti zio: in realtà era zio di mio padre. Era alabastraio: lavorava in…

     

  • Nocca

    Non ho mai saputo quale fosse il suo vero nome, eravamo ragazzi e tutti, ricordano lo chiamavano Nocca e lui rispondeva come se quello fosse il suo vero nome. Abitava in una camera-cucina con un finestrone che dava sulla strada e sopratutto nella buona stagione,…

     

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Amministratore
Marco Loretelli
info@volterracity.com
+39 347 44 44 834

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