Nasce l’Albergo Diffuso a Volterra

C’è un interessante progetto turistico a Volterra. Si chiama Albergo Diffuso e gestisce residenze ed immobili di proprietari cittadini nel mercato degli “affitti brevi”. Parliamo di case ed appartamenti appositamente arredati e restaurati con tutti i confort per accogliere al meglio i turisti. Un progetto che si allinea al fenomeno ormai mondiale degli affitti brevi che individua nella nostra amata Volterra importanti sviluppi.

Ne abbiamo parlato con Enrico Buselli, fondatore del progetto Albergo Diffuso Volterra, che ci ha illustrato i principi guida attraverso i quali ha fondato questa nuova realtà imprenditoriale.

Ciao Enrico, grazie del tempo che dedichi alla nostra intervista. Spiegaci meglio, cosa vuol dire oggi Albergo Diffuso in Italia?

Grazie a te Marco, rispetto molto il lavoro che hai fatto e che fai ogni giorno con Volterracity, volentieri rispondo alle tue domande. Con il termine Albergo Diffuso oggi s’individua una vera e propria industria alberghiera, situata in un centro abitato, con servizi di pulizie e di promozione propri, formata da una reception centrale e da appartamenti e/o camere dislocate in più stabili vicini fra loro. Questo è quello che abbiamo fatto a Volterra, realizzando una reception in Via Porta all’Arco, dotandola dei principali software alberghieri e arredando in modalità turistica alcuni appartamenti disponibili nelle strette vicinanze.

La Reception

Spiegaci, come nasce il progetto?

Il progetto nasce nel 2012 ma solo nel 2017, grazie alla nuova legge del turismo, siamo riusciti a dargli una forma giuridicamente congrua. La volontà è unire le potenzialità immobiliari già presenti nel territorio – residenze, appartamenti e case spesso inutilizzate ed a rischio degrado – e promuoverle in modalità alberghiera nel mercato internazionale degli affitti brevi. I trend turistici oggi ci dimostrano che i soggiorni in case ed appartamenti trovano sempre più sostenitori in tutto il mondo. Per questo motivo nel progetto promosso gli ospiti – turisti – vivono la città come fossero cittadini, ed i cittadini – proprietari degli immobili – godono di un ritorno economico sulla base delle unità destinate al progetto.

Sembra interessante, spiegaci meglio come lavorate?

Pensa a quante case ed appartamenti “inutilizzati” ci sono a Volterra. E’ sufficientecamminare lungo le nostre vie, ed alzare lo sguardo per vedere la maggioranza delle finestre sempre chiuse. Il nostro obiettivo è valorizzare queste residenze, mantenere in ottimo stato i patrimoni immobiliari e generare un reddito ai proprietari attraverso l’importante mercato degli affitti brevi. Lavoriamo a fianco dei proprietari, facciamo promozione internazionale, ci occupiamo di tutta la gestione turistico-alberghiera, delle pulizie e della fornitura della biancheria, gestiamo le comunicazioni e le prenotazioni, curiamo l’accoglienza in città e ci
occupiamo di effettuare tutte le dovute registrazioni di legge.

Facciamo un esempio: sono un proprietario ed ho un appartamento in centro storico. Posso partecipare ad Albergo Diffuso?

Certo, è quello che promuoviamo. Il primo passo è verificare se l’immobile ha le caratteristiche potenziali per entrare nel circuito Albergo Diffuso. Gli appartamenti ideali sono tendenzialmente piccoli, in linea generale variano da un minimo di 30 mq ad un massimo di 80mq. Sono caratteristici, indipendenti, con cucina o angolo cottura, hanno una o più camere, una living-room ed uno o più bagni. Per procedere abbiamo bisogno dei riferimenti catastali, delle certificazioni energetiche e di altri documenti “tecnici” della casa.

Quando necessario suggeriamo alcune migliorie da fare in termini di restauro, di sicurezza e di arredamento. Poniamo molta attenzione sia alle caratteristiche di ospitalità che a quelle della sicurezza, preferiamo programmare bene il prodotto casa che offriamo, lavoriamo più in termini di qualità che di quantità.

Anche Palazzo Ricciarelli fa parte del progetto, uno dei tanti!

Va bene, il mio appartamento sfitto rispetta queste vostre caratteristiche. Come si procede, qual’è la proposta economica?

La soluzione che stiamo proponendo è quella di affitto con suddivisione in percentuale. In breve questo significa che per ogni soggiorno andato a buon fine la cifra economica pagata dall’ospite viene suddivisa tra le parti. Al proprietario che mette a disposizione il proprio appartamento spetta la percentuale più alta, e ad Albergo Diffuso che si occupa di realizzare un servizio fotografico professionale, della promozione internet, delle pulizie, della fornitura di biancheria e di effettuare le registrazioni nel rispetto delle leggi vigenti la quota percentuale minore.

Io proprietario, come faccio a verificare quando il mio appartamento è prenotato?

Ogni prenotazione confermata viene tempestivamente comunicata al proprietario. E’ molto importante che il proprietario sappia sempre quando ci sono ospiti, rimane casa sua, e può aver bisogno di andarci per qualsiasi motivo. Al tempo stesso è importante che gli ospiti abbiano la loro privacy. Comunicando tempestivamente le prenotazioni si rispettano entrambe le esigenze.

Sembra una buona organizzazione. Poniamo l’esempio che in alcune date non voglia ospiti, magari ho amici o parenti che stanno da me. Posso toglierle dalla disponibilità?

Certo, il proprietario ha sempre le gestione delle sue proprietà. Nella formula proposta entrambe le parti guadagnano sui soggiorni. Nella definizione del calendario facciamo riferimento al buon senso, e quindi consigliamo di lasciare disponibili per i turisti i mesi più in alta stagione, ma l’ultima parola spetta sempre al proprietario. E’ sufficiente comunicarci le date in cui il proprietario vuole il proprio appartamento libero e noi le togliamo dal disponibilità.

Un’ultima domanda. Cosa distingue Albergo Diffuso dalla promozione degli appartamenti fatta da singoli privati, come fanno in tanti, ad esempio su Airbnb?

Questa è una domanda molto interessante. La principale distinzione è che noi lo facciamo in maniera professionale, con una reception centrale, un servizio di pulizie, di lavaggio biancheria e di maketing e sales in modalità alberghiera. Per la promozione utilizziamo sia le OTA (airbnb, booking, expedia, homeaway, e altri), sia canali propri, sia nazionali che internazionali. Pubblichiamo molto in lingua inglese, organizziamo pacchetti vacanze strutturati, gestiamo le prenotazioni attraverso programmi di ultima generazione, effettuiamo calcoli dinamici di revenue management, ci occupiamo della brand reputation e della customer satisfation.

Abbiamo un programma di fidelizzazione dei clienti ben preciso e mettiamo in pratica tutte quelle operazioni che sono proprie delle grandi organizzazioni alberghiere.

Conosciamo bene gli impegni, le incombenze e le tempistiche di promozione, rispettiamo molto gli host di airbnb e le strutture alberghiere classiche, con le quali ci sentiamo molto in sintonia e ci piace trovare sinergie e collaborazioni.

Credo che come prima intervista possa bastare. Grazie del tuo tempo Enrico, e delle esaustive risposte che ci hai fornito. Il progetto è sicuramente interessante, speriamo di aver modo di parlarne ancora sul nostro sito e che anche anche grazie a noi sempre più proprietari possano valutare questa opportunità.

Grazie a te Marco della possibilità che mi hai dato di poter spiegare quello che stiamo facendo. Il concetto di Albergo Diffuso è una formula dinamica e collaborativa, che sta riscuotendo molto successo sia in Italia che all’estero. Volterra ci appare il luogo ideale per svilupparlo, a nostro avviso la nostra città ha tutte le caratteristiche per assumere un ruolo di protagonista nel fenomeno mondiale degli affitti brevi. Abbiamo appena iniziato e sono molti gli aspetti turistici ai quali stiamo lavorando in termini di “ospitalità diffusa”. Appena possibile volentieri informeremo i lettori di Volterracity dei nuovi sviluppi, magari con un nuovo articolo.

> Sito internet,
www.albergodiffusovolterra.com

Email,
info@albergodiffusovolterra.com