Palazzo Minucci – Solaini

Indirizzo
Via dei Sarti, 1

Orari
14 Mar – 1 Nov
Aperto tutti i giorni
09.00 – 19:00

2 Nov – 30 Nov
Aperto tutti i giorni
10.00 – 16.30

1 Dic – 8 Gen
Aperto tutti i giorni
10.00 – 18.00

9 Gen – 13 Mar
Aperto tutti i giorni
10.00 – 16.30

25 Dic
15.30 – 19.30

1 Gen
12.00 – 18.00

Costi
Intero € 8,00
Ridotto Ragazzi 6-16, over 60, Soci Coop e TCI € 6,00
Gruppi (min 15 pax) € 6,00
Bambini sotto 6 anni GRATIS
Residenti di Volterra GRATIS

Oppure acquista la Volterra Card

Informazioni
a.furiesi@comune.volterra.pi.it

Il Palazzo Minucci Solaini è certamente uno dei più bei palazzi di Volterra, ma la sua bellezza è frutto di un lungo e paziente intervento di restauro durato circa vent’anni.

L’edificio divenne di proprietà pubblica alla morte del suo ultimo proprietario, il commendator Ezio Solaini, deceduto nel 1942. Direttore del Museo Guarnacci, fu uno dei principali promotori della Pinacoteca e proprietario di 1/3 del palazzo che, per testamento, volle donare allo Stato.

Il resto dell’edificio venne acquistato nel 1960 dopo un lungo iter burocratico. Solo allora iniziarono i lavori che lo riportarono all’originario splendore. Infatti nel corso dei secoli il palazzo era stato notevolmente trasformato. Nell’Ottocento – dopo l’estinzione della casata dei Minucci di Volterra – era stato frazionato in vari appartamenti ed il chiostro tamponato e suddiviso in ambienti destinati a botteghe. Per capire l’entità dei lavori basti pensare che nel 1960 comprendeva oltre 52 vani, mentre alla fine del restauro le sale originali sono tornate ad essere 22.

Il palazzo fu costruito alla fine del Cinquecento dai membri della famiglia Minucci – probabilmente su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio – ed era addossato alle antiche case torri di proprietà della stessa famiglia. Gli ambienti residenziali si sviluppano su tre piani intorno ad un chiostro che aiuta a dare luce alle stanze e che risultava essere anche un punto di aggregazione, data la presenza della cisterna e del collegamento con il giardino. Una altana all’ultimo piano contribuisce a rendere più agile e snella la struttura architettonica.Il progetto di destinazione che la Soprintendenza ai Monumenti di Pisa elaborò prevedeva di trasferirvi, una volta terminato il restauro, la Biblioteca Comunale, la Biblioteca Guarnacci, l’Archivio Storico Comunale e al secondo piano la Pinacoteca.
Il palazzo fu inaugurato ospitandovi, l’8 agosto 1980 una importante mostra di artigianato artistico: “Manualità, città dell’artigianato”. Nel 1982 il progetto fu modificato e l’intero edificio fu destinato ad ospitare la Pinacoteca Civica.
Via dei Sarti 1
Volterra 56048 Volterra
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