Luoghi dell'Anima
  • in 3 minuti

    Le buche etrusche

    Buche etrusche, così chiamavamo le tombe ed i cunicoli degli etruschi che, da ragazzi, ogni tanto visitavamo alla ricerca di qualche resto di quegli antichi nostri concittadini.

     

  • in 10 minuti

    L’Accademia del Casino dei Nobili

    In ogni tempo, in seno a qualsiasi organizzazione sociale, si è sempre formato un circolo ristretto di persone, con una spiccata tendenza all'isolazionismo di stile oligarchico e borghese.

     

  • in 4 minuti

    Piano di Castello

    Quel prato solitario su cui s’allunga l’ombra del mastio che emerge dalla cintola in su dominando il cammino di ronda fra i due torrioni angolari, e l’albero degli Inghirami che di quivi appare senza tronco, simile a una cupola posata su l’erba, vasta come quella…

     

  • in 3 minuti

    Campane a Festa

    La Torre Campanaria è stata sempre simbolo e vanto di ogni Comunità; è l’elemento più interessante. Di lassù partirono inviti alla preghiera, alla difesa del paese, alla solidarietà nei pericoli, al ricordo dei morti, alla glorificazione degli eroi, alla gioia nei momenti felici. Quella voce…

     

  • in 2 minuti

    Piazza San Cristoforo

    La piazza è così chiamata dal nome dell’omonima chiesetta che si apre sul lato più breve di essa. L’oratorio fu costruito dalla famiglia Arrighi, che aveva, nel 1500, la propria abitazione nell’edificio attiguo. Oggi si conserva la struttura del XVII secolo, ad una sola sala,…

     

  • in 31 minuti

    Piazza Inghirami

    È, dopo Piazza XX Settembre, l’altro spazio urbano alberato che si costruisce intorno ad una chiesa. Vi si accede da Via S. Lino. La piazzetta è intitolata a Marcello Inghirami a cui si deve la prima razionale organizzazione dell’artigianato alabastrino. L’attuale denominazione è abbastanza recente…

     

  • in 4 minuti

    Viale dei Ponti

    Questo viale, che costituisce un accesso spettacolare alla città, fu costruito nel 1825. All'inizio del secolo fu dedicato a Giosuè Carducci, ma dal 1930 assunse la denominazione attuale, che nel medioevo spettava ala Piazza adiacente.

     

  • in 5 minuti

    La Cucina Economica

    Il Pio Istituto aprì una cucina popolare economica allo scopo di fornire alla classe lavoratrice meno agiata cibi preparati secondo le regole dell’igiene domestica al puro prezzo di costo.

     

  • in 42 minuti

    Monte Voltraio

    Due miglia vicino alla città di Volterra verso levante, sopra le colline più basse del paese, sorge da una valle assai profonda un monte a guisa di piramide, Montevoltraio.

     

  • in 1 minuto

    3 mil anos de história

    Visitar a pequena ciudad toscana é poder testemunhar um local que contabiliza mais de 3 mil anos de história. Esta é outra cidadezinha aqui da região Toscana que a gente sugere para os que gostam de lugares mais pitorescos, únicos, tranquilos e cheios de histórias.…

     

  • in 1 minuto

    La Città dei Vampiri e non solo

    Di tenebrosi personaggi dai canini appuntiti non ne troverete neanche uno, a meno che stiate leggendo New Moon – il secondo libro della Saga di Twilight scritto da Stephenie Meyer e ambientato proprio qui – ma di certo scoprirete una tra le più belle città della…

     

  • in 16 minuti

    Via Porta all’Arco

    Via della Porta all’Arco costituisce il primo tratto di un percorso viario che attraversa Volterra in direzione Sud-Nord. E uno dei percorsi stradali più antichi dell’intera città, infatti corrisponde a una parte del Cardo Maximus, la strada che attraversava in direzione Nord-Sud la città antica…

     

  • in 38 minuti

    Piazza XX Settembre

    Lo spazio, che divide Via Don Minzoni da Via Nuova, è Piazza XX Settembre. Classica piazzetta ottocentesca, solo dopo il 1870, dopo cioè la breccia di Porta Pia, fu intitolata alla storica data. Stranamente, ma così è la storia, il “Giardinetto”, come comunemente i volterrani…

     

  • in 9 minuti

    Le antiche terre dei Lagoni

    Terre aride, pericolose, spoglie di vegetazione e deserte, cosparse di putizze bollenti e di soffioncelli hanno scatenato paurose leggende di diavoli e streghe, di terremoti e sprofondamenti Le terre dell'inferno!

     

  • in 6 minuti

    Il monte di pietà

    L'immaginario del Monte di Pietà alla fine del 900. Una descrizione semplice di queste istituzioni finanziarie che anche Volterra ebbe per tanti secoli.

     

  • in 5 minuti

    Ulignano

    Ulignano è situato su colline cretose tra le sorgenti di Era Viva e il botro Strolla. A 425 metri di altitudine si trova l’antico villaggio con chiesa parrocchiale, intitolata a San Pietro.

     

  • in 11 minuti

    Pinacoteca

    Corrado Ricci (1858-1934) fu un grande storico dell’arte e un soprintendente fra i più attivi e maggiormente impegnati nella tutela e valorizzazione delle opere d’arte italiane.La sua carriera lo ha portato a vivere e conoscere tutte le realtà artistiche italiane. È stato direttore della Reale…

     

  • in 15 minuti

    Castello della Pietra e della Pietrina

    Proseguendo l’itinerario dell’alta Val d’Era, non poteva mancare una visita alla Pietra ed alla Pietrina, che tanta importanza hanno avuto nelle vicende storiche di Volterra. Tali località, infatti, sono state per un periodo, gli estremi e contesi baluardi del Comune di Volterra e, certamente, rientravano…

     

  • in 12 minuti

    Via San Felice

    Questa strada collega l’asse viario principale della zona, Via S. Lino, con le fonti e la porta di San Felice, da cui prende il nome, non ha andamento rettilineo, ma disegna una leggerissima S con le due quinte di case, dal tipico andamento scalettato, che…

     

  • in 4 minuti

    Montebradoni

    Piccolo nucleo abitato suburbano posto a Nord Ovest di Volterra, a poche centinaia di metri dalle mura etrusche e a meno di un chilometro dall’abitato cittadino. È costruito nelle vicinanze della Badia camaldolese. Oggi è per la maggior parte disabitato. Non conosciamo l’origine del toponimo,…

     

  • in 8 minuti

    Mommialla e le miracolose acque

    «Va' a lavatti e' piedi a Mummialla!». Un luogo da riscoprire è senz'altro l'antichissimo borgo di Mommialla, precedentemente facente parte del territorio volterrano,

     

  • in 63 minuti

    Conservatorio di San Lino in San Pietro

    S. Lino in S. Pietro: un’istituzione importante in Volterra nella prima metà dell’Ottocento. Vediamo da vicino la vita dell’istituto, l’istruzione, i momenti di religiosità e gli eventi storici

     

  • in 5 minuti

    Tuscany’s top hill town

    Just a two-hour drive from jammed-with-tourists Florence, you’ll find what is perhaps Italy’s most underrated hill town. With rustic vitality and surprising depth, its out-of-the-way location keeps it from being trampled by visitors. Unlike other famous Tuscan towns, Volterra feels real, vibrant and almost oblivious…

     

  • in 4 minuti

    Via del Mandorlo

    La Piazza Minucci, più nota come piazza adiacente al più famoso Palazzo Minucci-Solaini, sede della Pinacoteca Comunale di Volterra, determina, con la sua forma ad imbuto, l’apertura verso la Via del Mandorlo. Lunga 135 metri, asfaltata e lastricata, la stretta via congiunge la citata Piazza…

     

  • in 6 minuti

    Cimitero

    Sarebbe arduo e quasi impossibile volere rintracciare con esattezza il modo e il luogo atto a raccogliere le sepolture a Volterra all’inizio dell’era cristiana. E certo comunque che, in località «la vigna», fuori Porta Diana, si trovava un luogo deputato a questa funzione. E certo…

     

  • in 2 minuti

    Via dei Laberinti

    Si tratta di un toponimo molto vecchio, chiamato anche “Il Labirinto”, che oggi indica la strada più evidente nel dedalo di viuzze ed abitazioni medievali che ne fanno un angolo davvero caratteristico. In passato erano compresi nel Labirinto anche Vicolo degli Abbandonati e Vicolo degli…

     

  • in 5 minuti

    Monte Nero e Monte Voltraio

    Queste due collinette, rispettivamente alte 508 e 458 metri, si trovano fra la Nera e Roncolla e sono molto scoscese e dirupate, assai vestite di bosco.

     

  • in 15 minuti

    Il Panorama dalla Spalletta

    La prima cosa che colpisce ancor oggi i visitatori di Volterra, da qualunque parte si arrivi, è la posizione della Città, così elevata dalla quale si possono vedere tramonti stupendi.

     

  • in 8 minuti

    Tre antichi orologi da torre

    Ho parlato dell’orologio astronomico del Palazzo dei Priori e delle sue vicende fino ai nostri giorni, ma esistevano anticamente altri tre orologi da torre, di cui ho trovato traccia durante le mie ricerche d’archivio. Pur non essendo esaustiva la ricerca per la mancanza di alcuni…

     

  • in 11 minuti

    Via dei Marchesi

    Questa via collega Piazza dei Priori con Piazza Martiri della Libertà e la Rampa di Castello. Prende il nome dalla famiglia che possedeva la casa-torre che si trova all’angolo con Via Matteotti. Della famiglia Marchesi sappiamo molto poco, conosciamo solamente un Iacopo di Crescenzo Marchesi…

     

  • in 5 minuti

    Borgo Sant’Alessandro

    Questa strada prende il nome dalla chiesa omonima collocata ad una delle sue estremità. Sappiamo che esisteva un toponimo Borgo Sant’Alessandro già dal medioevo, l’indicazione si riferiva all’agglomerato suburbano che si era costituito intorno alla chiesa dopo la sua fondazione. L’abitato di borgo Sant’Alessandro è…

     

  • in 14 minuti

    Piazza San Giovanni

    Questa piazza è situata al margine del pianoro su cui è costruito il centro storico di Volterra. Fino al secolo scorso il forte balzo di quota che ne delimita il lato orientale doveva segnare l’apertura al paesaggio sottostante; infatti il corpo ottocentesco usato come autorimessa…

     

  • in 9 minuti

    Il leprosario di San Lazzero

    Il nome di San Lazzero deriva dall'antico leprosario che a Volterra si era edificato per la cura dei lebbrosi. Oggi non rimane niente, ma un tempo svolgeva grandi funzioni.

     

  • in 6 minuti

    La chiesa della Madonna del Libro

    Molte sono le antiche costruzioni, conservate o in rovina, che, nella Zona Boracifera, portano in sé i ricordi di un lontano passato. Una di queste è la chiesina della Madonna del Libro.

     

  • in 33 minuti

    Berignone

    Piante imponenti. un sottobosco cespuglioso, rampicante ed erbaceo, la cui arca è piena di rumori, di ombre e d’insidie anche pericolose; questi sono gli elementi che costituiscono lo scenario originale dell’immenso bosco di Berignone. l cartelli apposti lungo la strada, che porta all’interno, avvertono dell’insidia…

     

  • in 5 minuti

    Via di Porta Marcoli

    La porta, che come la via, ha il nome Marcoli, è l’antichissimo accesso verso il territorio di S. Andrea. Porta Marcoli, in pietra di taglio e spianata a scalpello e con arco a tutto sesto, fu detta anche Postierla ed è una delle porte più…

     

  • in 17 minuti

    Via dei Sarti

    Via de’ Sarti ci rammenta la corporazione di quell’arte che, anticamente, svolse compiti di sartoria in Volterra. Prima di subire le varie modificazioni, conduceva dall’attuale Via Buomparenti a Via Matteotti. Lunga 151 metri e lastricata, la famosa strada ha subito, negli anni, molte denominazioni. Nel…

     

  • in 3 minuti

    Acropoli Etrusca

    Sul Piano di Castello sorgeva l'acropoli etrusca, cioè il centro dell'antica Velathri: la parte più alta di Volterra, dove si trovavano i templi più preziosi.

     

  • in 14 minuti

    San Gimignano delle Cento Torri

    Il fiore delle castella è uno scenario unico, irripetibile, arricchito dal prezioso scrigno dei tesori che attirano ogni anno, irresistibilmente, milioni di visitatori da tutto il mondo.

     

  • in 5 minuti

    La Bestia di San Dalmazio

    Girando per il Volterrano non è raro imbattersi in resti antichi che ignorati o dimenticati dagli storici, possono destare curiosità degli occasionali visitatori. Uno di questi la bestia di S. Dalmazio.

     

  • in 12 minuti

    L’orologio astronomico

    Sulle origini e le vicende dell’orologio pubblico, collocato sotto la torre del Palazzo dei Priori, sono state già scritte molte cose. Alcune sono state già pubblicate su riviste locali, altre sono ancora in forma dattiloscritta e sono conservate presso la biblioteca Guarnacci. Il mio studio,…

     

  • in 6 minuti

    Torraccia di Cornia

    Abbiamo parlato della «Bestia di S. Dalmazio», di resti dell’antica strada della Valle del Secolo, della Tomba Etrusca di Montecastelli. Proseguendo il nostro giro d’orizzonte sulle antichità meno note del Volterrano vogliamo ricordare oggi la «Torraccia di Cornia» nota anche come la «Torre del Castelluccio».…

     

  • in 29 minuti

    Via San Lino

    È la strada che, oggi, conduce da piazzetta S. Cristoforo a Porta S. Francesco. Lunga 240 metri e lastricata, la via ha assunto l’attuale denominazione solo a partire dal 1940, in onore del pontefice volterrano della nobile famiglia dei Mauri che, stando alla tradizione, avrebbe…

     

  • in 14 minuti

    San Girolamo

    Il convento di S. Girolamo o di Velloso è stato, da sempre, sede dei francescani. Nel 1441 il Comune vi aveva chiamato i Minori Osservanti che si distinsero per la loro pietà e per lo studio.

     

  • in 6 minuti

    Castelvecchio

    Una Pompei medievale. Più che un insediamento un tempo abitato, da l'impressione un po' fiabesca e inquietante di un castello abbandonato ed invaso dalla vegetazione: Castelvecchio.

     

  • in 8 minuti

    Castel di Montagna

    Castelnuovo è situato a 576 m d'altitudine, mentre più in alto troneggia il poggio Aia dei Diavoli, che raggiunge gli 875 m. Un paese dal fascino medievale, ancora intatto.

     

  • in 4 minuti

    Via di Castello

    La parte più vicina a Via dei Marchesi è chiamata dai volterrani, per la sua ripidìtà, anche rampa o sdrucciolo di castello; costituisce il più breve collegamento fra il centro cittadino e la sommità della collina di Volterra, dove si sono succedute l’Acropoli etrusca ed…

     

  • in 8 minuti

    Via Buomparenti

    “Il profondo fianco della torre Buomparenti dà inizio ad una bella serie ininterrotta di blocchi di diverso rilievo ma con propri stili che denunciano un’ origine generalmente antica e conferiscono alla via un tipico andamento segmentato che, nel primo tratto, inquadra il Palazzo Minucci-Solaini”. (M.…

     

  • in 14 minuti

    Borgo Santo Stefano

    Con il nome di Borgo S. Stefano è chiamata quella parte dell’abitato che si trova ad Ovest della Porta S. Francesco fino all’Istituto Statale d’Arte; prende nome da quello della chiesa più importante della zona, lo stesso che viene dato alla strada principale che attraversa…

     

  • in 14 minuti

    Ospedale Psichiatrico

    La città di Volterra, per molto tempo, oltre ad essere ricordata come la città etrusca e medievale del vento e del macigno, veniva spesso identificata come la città dei "matti".

     

  • in 13 minuti

    Il Tesoro nascosto di Monte Voltraio

    Affascinante, misterioso, intrigante è il Monte Voltraio: un luogo sacro, uno scrigno naturale, discreto e impenetrabile, ormai in rovina, ma sempre visitabile.

     

  • in 1 minuto

    Due toscani in viaggio

    A Velathri siamo andati innumerevoli volte ed è forse la città d’arte che meglio conosciamo in Toscana. Ci piace molto girovagare entro le sue rassicuranti mura: l’armonia delle sue costruzioni è contagiosa, si finisce per sentirsi parte della città anche solo dopo qualche ora. Forse…

     

  • in 6 minuti

    Docciola

    La zona di Docciola costituisce “uno dei luoghi più “drammatici” di Volterra, dove il precipitare delle mura medievali a proteggere la bellissima fonte in assoluto contrasto a ogni logica di adattamento della forma del colle e dell’abitato, determina l’aprìrsi di un’ampia fenditura e I’immissione del…

     

  • in 10 minuti

    Bruciano

    Sui monti a mezzogiorno di Castelnuovo Val di Cecina, là dove nasce il fiume Cornia, in vetta al versante che guarda la vallata percorsa dal torrente Pavone, sopra un crinale a 760 metri di altitudine, si trovano i ruderi del castello di Santa Lucia in…

     

  • in 56 minuti

    Via Don Minzoni

    Da Piazza XX Settembre, procedendo verso la Porta a Selci ha inizio la strada Don Minzoni che, per una lunghezza di 265 metri, racchiude alcune tra le testimonianze storiche ed artistiche più rappresentative della Volterra di ieri e di oggi. La strada che, dalla Porta…

     

  • in 4 minuti

    Piazza dei Fornelli

    Questa piccola piazza costituisce uno spiazzo aperto collocato dietro alle mura difensive medievali, uno dei suoi lati è infatti delimitato dal parapetto delle mura; si tratta anche di uno dei migliori punti panoramici della città,

     

  • in 12 minuti

    Fortezza Medicea

    Dall'alto del Maschio si gode una visione da favola, uno dei più vasti e mirabili orizzonti d'Italia; ai suoi piedi la città, i borghi, le dolci colline e i castelli che l'abbracciano a perdita d'occhio.

     

  • in 1 minuto

    Palazzo Viti

    La costruzione di questo edificio fu iniziata negli ultimi anni del 1500 da Attilio Incontri, nobile volterrano e genero del segretario del Granduca «per comodità della propria famiglia et ornamento della città», come si leggeva inciso nella cornice del primo piano. Il disegno della facciata…

     

  • in 3 minuti

    Ariano

    Sede di un borgo a circa 6 chilometri a Sud Est della città. La prima menzione del sito è del 1004, quando fu offerto al Vescovo la metà di un terreno posto ad Ariano. Nel medioevo era sede di un castello intorno a cui, nel…

     

  • in 3 minuti

    Porta Balduccia

    Varie ipotesi sussistono riguardo a dove si trovasse Porta Balduccia. La prima ipotesi è quella che si trovasse nei pressi dell’attuale Spalletta dei Ponti, cioè in quel tratto di mura abbattuto nel 1820 per far posto al piano stradale del Viale dei Ponti1. Che nei…

     

  • in 5 minuti

    Borgo San Lazzero

    È il borgo che si estende da Viale Carducci alla SS.68 e sorge a est della collina di Volterra, in una vallata il circa 50 metri più in basso rispetto alle mura medievali. Trae il nome dalla piccola chiesa posta al suo termine, prima di…

     

  • in 2 minuti

    Oratorio della Madonna della Neve

    Un tempo dove ora sita l’Oratorio si trovava un antico tabernacolo, uno dei tanti madonnini che si vedono ancora lungo le strade e specialmente agli incroci. Questo però aveva una Madonna col Bambino, una pittura di valore tanto da essere attribuita a Pier Francesco Fiorentino,…

     

  • in 6 minuti

    Castello dei Vescovi

    Il Castello dei vescovi nella sterminata foresta di Berignone, uno dei patrimoni boschivi più importanti dell'intera Regione, si trova su una collina tra il torrente Sellate ed il Botro al Rio.

     

  • in 1 minuto

    Exploring city off-the-beaten path

    When I was invited to a cena galeotta (convicts’ dinner) at city State Prison I couldn’t help turning the invitation into a one week holiday to explore Tuscany, to enjoy its gentle hills and their countless autumn shades and -why not- also to do nothing…

     

  • in 33 minuti

    Piazza dei Priori

    “Circondata – da parti urbane opposte – dagli accessi, un tempo vigilati dalle torri, che la serrano nel cuore del contesto centrale, si apre all’improvviso nel tessuto medievale la Piazza dei Priori, in dipendenza della quale si struttura l’intero impianto cittadino con i contesti innervati…

     

  • in 10 minuti

    Lo Sprone degli Ulimeti

    Proseguendo oltre la chiesa di San Girolamo, ci si addentra nel territorio attribuito alla necropoli degli Ulimeti. Questa vasta zona è così chiamata perché comprendente vari poderi denominati «Ulimeto», per lo più distinti fra loro da un numero romano. E’ una parte delle pendici volterrane…

     

  • in 20 minuti

    Borgo San Giusto

    Questo è il nome che viene dato alla via che attraversa il borgo omonimo, posto nella estrema parte occidentale della città. Tutto il quartiere è edificato su un vasto pianoro che nel medioevo era chiamato Prato Marzio. La strada corrisponde all’ultimo tracciato del Corso, la…

     

  • in 6 minuti

    La Miniera delle Cetine

    Sulle pendici dei Cornocchi, con accesso da una stradina assai ghiaiosa che si snoda nel bosco, si trovano i resti della miniera delle Cetine. Qui, vi ci morì Hènderson che causò la chiusura della miniera.

     

  • in 11 minuti

    La miniera di Caporciano

    La Miniera di Caporciano, collocata nel comune di Montecatini, è considerata la più ricca oltreché la più antica miniera cuprifera d’Europa. La sua storia in questo articolo.

     

  • in 4 minuti

    Castel Volterrano

    Castel Volterrano era detto anche la Rocchettina del Volterrano o Castelpopuli. Il castello era già noto nel 1186, quando il vescovo di Volterra Ildebrando Pannocchieschi ne ottenne il feudo.

     

  • in 5 minuti

    Poggio alle Croci

    Un tempo era un'altura di forma conica, ricoperta di vegetazione, così come ce la presenta, in primo piano, il Corot nella sua panoramica verso la fortezza di Volterra.

     

  • in 5 minuti

    Scornello

    A circa 10 Km da Volterra si trova la villa di Scornello di proprietà della famiglia Inghirami. Sul poggio, alto 307 metri, si trova la villa con oratorio, ad un’altezza di 285 metri. Sul piccolo promontorio, da cui scaturisce l’acqua salata delle moie volterrane, la…

     

  • in 10 minuti

    Le Balze

    Con il termine di Balze, che sembra originario di questa località a NW di Volterra, vengono indicate alcune pareti a picco di sabbie sormontate da calcari arenacei e sovrapposte alla potente formazione marina delle argille azzurre del Pliocene. Le Balze costituiscono uno dei luoghi più…

     

  • in 29 minuti

    Via Guarnacci

    La strada prende il nome dalla famiglia Guarnacci il cui palazzo si trova all’inizio della via. Ha direzione Sud-Nord e collega Via Matteotti alla Porta Fiorentina. La prima parte, su cui si affaccia la chiesa di S. Michele Arcangelo, è oggi chiamata abitualmente dai volterrani…

     

  • in 5 minuti

    Via San Filippo

    Questa strada, parallela a Via Ortotondo, collega Piazza dei Fornelli con Via Franceschini e, all'interno di essa, si apre Via Codarimessa. Prende il nome dalla chiesa omonima del 1641.

     

  • in 6 minuti

    Monumento ai Caduti

    Poche parole sull’autore e sulla scelta del suo bozzetto per la realizzazione di una scultura che avrebbe dovuto ricordare il sacrificio dei caduti in quella che fu chiamata “Guerra di Redenzione”.

     

  • in 3 minuti

    Monastero d’Abigaille

    Le notizie più remote S. Dalmazio, che ebbe origine da un castello edificato dagli Aldobrandeschi, conti di S. Fiora, una famiglia molto potente nel contado di Volterra, risalgono al 1146

     

  • in 1 minuto

    Our 10 favourite places in Tuscany

    Italy may very well be THE country in Europe that attracts the greatest number of tourists from all over the world. There is something alluring about the images of cypresses on the hilltops, the ocher-coloured houses and the indigo-blue night sky full of bright stars…

     

  • in 5 minuti

    Roncolla

    Sulla strada statale 68, a qualche chilometro dall’ermo colle, verso San Gimignano, sorge il caratteristico e delizioso borgo di Roncolla. Derivando forse il nome da un antico Runeum, il borgo mostra ancora l’antica struttura del piccolo nucleo murato, disposto da ovest a est, sulla cui…

     

  • in 8 minuti

    La Ferrovia

    La linea ferroviaria che collega l’alta Val di Cecina con la linea costiera tirrenìca fu compiuta appena dopo l’unità d’Italia, il 20 ottobre 1863 fu infatti aperto al traffico il tratto Cecina – Saline di Volterra. Il collegamento con Pisa fu completato solo nel 1874…

     

  • in 5 minuti

    Via Franceschini

    La strada parte ai piedi del campanile del Duomo, all’angolo con Via Roma ed all’ingresso della Piazza San Giovanni, e termina alla Piazza San Cristoforo. Su questa strada sboccano Vicolo Francesco da Volterra, Via Ortotondo e Via San Filippo. Proprio per essere dominata dalla mole…

     

  • in 4 minuti

    Piazza Unità

    Il piazzale era anticamente chiamato Piazza degli Alberini e sembra che da qui sia sempre esistito un collegamento con S. Andrea, anche se solo a livello di sentiero. Ora è Piazza Unità, piazza della memoria volterrana.

     

  • in 6 minuti

    Il Poggio La Croce

    Difficile non notare la mastodontica mole della Croce sulla vetta del monte che sovrasta la miniera di Caporciano e che, con la sua altezza di 591 metri, domina le vallate dell’Era e del Cecina.

     

  • in 8 minuti

    Rocca e Pieve di Sillano

    La Rocca Sillana che si erge sulla sommità di un colle, è una delle più belle opere d'architettura militare del Rinascimento. La pieve si trova a poche centinaia di metri da S. Dalmazio

     

  • in 5 minuti

    Piazzetta degli Avelli

    Per accedervi dovevamo scendere lo sdrucciolo, mezzo buio e maleodorante a causa dell'orinatoio posto proprio all'inizio della discesa, sotto il palazzo Campani.

     

  • in 4 minuti

    Buriano

    Nel 1940 Buriano comprendeva una vasta Fattoria con villa, castello, chiesa parrocchiale di San Niccolò ed era di proprietà di Antonio De Rochefort. Situato a 245 metri sul livello del mare, sullo sprone meridionale del Monte di Montecatini, tra il Botro Cortolla e il Botro…

     

  • in 4 minuti

    Via di Sotto

    Questa strada collega Via Guarnacci con Piazza XX settembre. Sul lato sinistro di essa si aprono due strade che conducono entrambe alla fonte di Docciola: Via di Docciola e Via della Fonte, oltre ad un piccolo vicolo dal nome di Vicolo degli Anditi. Questo toponimo…

     

  • in 23 minuti

    Via Giacomo Matteotti

    Difficilmente le strade del centro storico hanno, fin dalla loro nascita, mantenuto il loro nome originario, ed anche Via Matteotti non sfugge a questa casistica di toponimi che, nel corso dei secoli, l’hanno caratterizzata. [wc_highlight color=”yellow”]”Dopo l’incrociata dei Marchesi, nodo strategico per le molteplici relazioni…

     

  • in 3 minuti

    I mulini del volterrano

    Intorno alla città di Volterra si dispongono numerosi mulini ad acqua, essi sfruttavano le correnti dei numerosi botri che scendevano lungo le pendici della collina. I più originali? I mulini dell'Inferno, Purgatorio e Paradiso.

     

  • in 21 minuti

    Il Pio Istituto dei Buonuomini

    L'Istituto dei Buonomini di S. Michele di Volterra fu fondato il 26 settembre 1553 in seguito al lascito testamentario di Giusto Turazza. Il compito dell'Istituto era quello di assistere i poveri e i miserabili.