Storia Medievale
  • in 2 minuti

    Streghe di Mandringa

    Se fu facile per San Barbato abbattere il secolare noce di Benevento e disperdere così le migliaia di streghe che vi si davano convegno, le difficoltà che avrebbe incontrato a Volterra sarebbero state tanto sovrumane da fargli perdere la speranza di poter sfrattare da Mandringa…

     

  • in 27 minuti

    Aradia, la Strega Santa

    Quando nel 1891 pubblicai la versione precedente di questo scritto, considerai la storia della Strega Santa, nella forma in cui mi era stata riferita, come un racconto completo e coerente fedelmente tramandato di generazione in generazione. Invecchiando, però, mi accorsi come la storia con cui…

     

  • in 8 minuti

    La Casa del Vento

    «Ascolta l’urlo e il fischio dei venti, il loro rombo sordo quando giungono mugghiando, / Perché la potenza ha molte voci, e quando si scatena / La tempesta, in volo chiama con gioia spaventosa E riecheggia quando colpisce il fianco della montagna, / E si…

     

  • in 51 minuti

    La nascita e lo sviluppo delle Contrade

    La parola Contrada deriva dal latino contra, che vuol dire (zona) che ci sta di fronte, vicina. Si tratta quindi di un termine essenzialmente usato per indicazioni topografiche, tanto è vero che ancora oggi in alcune regioni del Sud Italia è usato come sinonimo del…

     

  • in 11 minuti

    Processo alla strega di rondinini

    Monna Elena moglie di Nanni da Travale detto Sarteano, incantatrice divinatrice e sortilega, abile a manipolare i consigli secondo le risposte del demonio, della città di Volterra

     

  • in 50 minuti

    La Compagnia della Misericordia

    La Compagnia della Misericordia è certo una delle istituzioni più antiche della nostra città ancora meritevole della riconoscenza e della stima di tutti i Volterrani.

     

  • in 40 minuti

    La signoria familiare dei Belforti

    Un esperimento di signoria familiare: i Belforti di Volterra. Saggio completo tratto da una relazione del convegno su «Esperienze di potere personale e signorile nelle città toscane (secoli XIII-XV)»

     

  • in 50 minuti

    Dogana e camerari a Volterra nel XIII e XIV Sec.

    Un modestissimo studio che non ha davvero la pretesa di dare una fedele immagine della economia medievale volterrana nei riguardi della regalia e del commercio del sale.

     

  • in 11 minuti

    Il braccio volterrano

    Nel medioevo le misure lineari non erano in metri, ma in braccia o in canne; ogni città aveva la sua unità di misura e per tal motivo imperava un grande disordine su questo campo.

     

  • in 4 minuti

    I Cortinuovi

    In un fabbricato del podere La Concia c'è uno stemma, in cui appaiono tre funghi disposti a triangolo rovesciato: appartiene ai Cortinuovi, famiglia volterrana estinta.

     

  • in 14 minuti

    Una potente famiglia volterrana: i Belforti

    Villani, narra di “Come Messer Attaviano Belforti si fece Signore di Volterra”. Non tutto il racconto è veritiero; è una fonte di parte fiorentina e non potevano dire tutta la verità sulla faccenda.

     

  • in 33 minuti

    Autonomismo Comunale ed Egemonia Fiorentina a Volterra tra ’300 e ’400

    Cercheremo di individuare le linee di fondo dei rapporti tra Firenze e Volterra, così come si vennero sviluppando per circa settanta anni fino all'epoca della complessa vicenda del catasto.

     

  • in 23 minuti

    The strange history of the last Jews in Volterra

    The vicissitudes of the last Jews in Volterra between the end of the 15th century and the beginning of the 16th century, their conversion and the way they lived after accepting baptism.

     

  • in 9 minuti

    Mes̆ullam ben Menaḥem

    Meshullam apparteneva a un’abbiente famiglia ebraica il cui capostipite, Buonaventura di Genatano da Bologna, si era trasferito a Volterra agli inizi del Quattrocento.

     

  • in 22 minuti

    Il Testamento di Giusto Turazza

    Giusto Turazza fondatore del Pio Istituto dei Buonuomini, la sua vita in breve e il corposo e particolare testamento con le sue ultime volontà. Una lettura di curiosità!

     

  • in 7 minuti

    I tesori dell’alabastro

    La lavorazione dell'alabastro dagli inizi del terzo secolo avanti cristo alla fine del novecento; generazioni di alabastrai che hanno reso Volterra il centro della manifattura.

     

  • in 7 minuti

    Anastasia degli Onesti

    Nei secoli, molti sono stati i postriboli di Volterra, nati per combattere la piaga della sodomia. Anastasia, tra tutte le prostitute, era quella che teneva testa ai soldati, pretendeva i pagamenti e organizzava gli incontri.

     

  • in 7 minuti

    I Caffarecci

    Vecchia ed illustre casata, si affermò in modo particolare nel secolo XV per merito di ser Piero e ser Giovanni di Taviano di Michele. Essi erano immatricolati nell'Arte dei notai e nel traffico della lana, merceria e pizzicherie.

     

  • in 6 minuti

    La consacrazione del Duomo in San Giovanni

    A chi entra in Cattedrale da Piazza dei Priori, nella cappella gotica che contiene la preziosa statua policroma della Madonna col Bambino, sfugge quasi completamente un'iscrizione su marmo: il ricordo della consacrazione.

     

  • in 11 minuti

    La guerra del 1254 contro Volterra

    Causa? Il morbo deIl'epoca! Lotta spietata tra Guelfi e Ghibellini. I Guelfi impongono ai Ghibellini l'allontanamento da tutte quelle città in cui essi abbondavano, sicchè arrivano alle porte della nostra città a far danno.

     

  • in 4 minuti

    I balestrieri della città

    Le riforme popolari volterrane del 1320, che fissano a seicento uomini le masnade permanenti cittadine, e a mille gli armati di contado pronti alla chiamata ci informano che un quarto della forza volterrana è costituita da balestrieri.

     

  • in 6 minuti

    Della Bese

    Oltre che nell'agricoltura, erano interessati nel commercio. Ascritti all'Arte della lana, conducevano una bottega di mercerie nei locali sotto casa e trafficavano in zolfo che estraevano da una cava di loro proprietà a Libbiano.

     

  • in 2 minuti

    La Giustarella

    "Quando è freddo e tira vento, chiudi l'uscio e resta dentro". Sa Dio quante volte, in quel gelido autunno del Quattrocento, gli sarà passato per la mente mentre facevano la guardia nottuma appostati alla Porta di San Felice,

     

  • in 45 minuti

    La ‘ncantatrice di Travale

    Le ricerche svolte sulla stregoneria sono varie e molteplici, numerosi i percorsi scelti da studiosi appartenenti spesso a discipline diverse e diverse le interpretazioni, che variano secondo le epoche e i contesti culturali.

     

  • in 16 minuti

    Un Inghirami sulla Luna

    Il nome di un volterrano, un illustre scienziato, si trova già da tempo sulle carte lunari. Si tratta del nome di Giovanni Inghirami, una biografia spaziale da leggere.

     

  • in 3 minuti

    Francesca Picchinesi

    Francesca fuggì nel bosco e pur sapendo delle buche di vapore velenoso che facevano morire gli animali che si avvicinavano troppo, si ritrovò nel mezzo ad una di queste e ne fu inghiottita. Una delle buche tutt'ora visibili si chiama “buca della Monachecca”, in ricordo della ragazza.

     

  • in 2 minuti

    Dorotea Borselli

    Dorotea Borselli, di nobile famiglia, devota a quell’immagine sacra chiamata “Madonna del Livido”, volle far erigere a sue spese un oratorio intorno al tabernacolo. Fu abbellito e decorato con pitture e ornamenti.

     

  • in 2 minuti

    Brunilda, Matilde, Grimilda e Gottvalda

    A te Matilde, toccherà il castello di Berignone, a Grimilda il castello di Montegemoli e a Gottvalda il castello di Sillano. Tre terre, tre prigioni, tre castelli, tre valli, tre fiumi, tre dirupi per separarvi, ed io starò nel mezzo in un luogo che chiamerò Ripa Marancia.