Storia Moderna
  • in 3 minuti

    Monna Ansidonia

    La peste che infierì a Volterra e nei Borghi nel 1631 provocò più di millecento morti. Una tragedia che colpì anche monna Ansidonia, protagonista di questa cronaca storica.

     

  • in 6 minuti

    Accademia dei Sepolti

    L’Accademia dei Sepolti, una fra le istituzioni cittadine più antiche, venne fondata il 17 marzo 1597 da quattro giovani volterrani: Francesco di Niccolò Incontri, Giovanni Villafranchi, prete e poeta, Martino di Antonino Falconcini, dottore in medicina e Giovan Battista Seglieri, chierico commediografo e poeta. L’idea…

     

  • in 3 minuti

    Dama volterrana alla corte della principessa

    «La speranza che sempre ho havuta in Vostra Eccellenza Serenissima è stata grandissima et tanto più m’è accresciuta per la lettera sua scrittami quando dette moglie a Girolamo dicendo non mancherebbe mai d’aiutarci. Però m’ardisco a chiederli una gratia per la servitù di Minutio mio…

     

  • in 6 minuti

    Ai tempi in cui chi sbagliava pagava

    Molto spesso il Seicento vien descritto come il secolo degli abusi e dei soprusi, forse per un’errata interpretazione manzoniana della storia, ma il documento che ci è capitato fra le mani ci assicura che, almeno in Volterra, le regole amministrative e contabili erano rispettate con…

     

  • in 14 minuti

    Un turista del Settecento

    Il Settecento fu per eccellenza secolo di viaggi e di scoperte. Soprattutro gli Inglesi, oltre ai Tcdeschi, vedevano nei tour in continente (Francia, Svizzera, Spagna e soprattutto Italia) la conclusione e il coronamento della propnìa istruzione. Rodolico1, citando l’opuscolo «Riflessioni sopra l’utilità dei viaggi» (Pisa,…

     

  • in 75 minuti

    Sacro e religiosità all’epoca della visita di Cosimo II

    Grande considerazione ebbero il culto di santi e beati, la venerazione delle reliquie, le visite ai sepolcri, i pellegrinaggi e le processioni. La devozione popolare volterrana.

     

  • in 50 minuti

    La Compagnia della Misericordia

    La Compagnia della Misericordia è certo una delle istituzioni più antiche della nostra città ancora meritevole della riconoscenza e della stima di tutti i Volterrani.

     

  • in 5 minuti

    Il Teschio alabastrino di Leonardo da Vinci

    Dopo secoli il teschio in alabastro di Leonardo da Vinci ritorna in Italia in esposizione permanente nella città di Volterra, Un oggetto unico al mondo!

     

  • in 9 minuti

    Il falso Estratto del Camerotto di Volterra

    Curzio Inghirami si è divertito molto a burlarci con questo suo documento. Tanto serio e accurato da sembrare vero, e invece è una supercazzola tutta volterrana.

     

  • in 4 minuti

    Belisario Vinta ai tornei dell’imperatore

    Il Vinta, l’8 marzo 1570, descrisse in una lettera diretta a sua altezza le spettacolari giostre promosse dall’imperatore Massimiliano II d’Asburgo nella città di Praga.

     

  • in 21 minuti

    Salvator Rosa

    Pittore, incisore e poeta italiano di epoca barocca. Nato partenopeo, attivo oltre che nella sua città, anche a Roma, Firenze e Volterra; fu un personaggio eterodosso e ribelle, dalla vita movimentata.

     

  • in 9 minuti

    Andrea Ghetti

    Andrea Ghetti: Un nome per l’Istituto Magistrale, pedagogista, profeta di tempi nuovi perseguitato e imprigionato dalla Inquisizione.

     

  • in 22 minuti

    Il Testamento di Giusto Turazza

    Giusto Turazza fondatore del Pio Istituto dei Buonuomini, la sua vita in breve e il corposo e particolare testamento con le sue ultime volontà. Una lettura di curiosità!

     

  • in 13 minuti

    Quando Ferrucci battè moneta

    Tra i molteplici atti di Francesco Ferrucci la coniazione di una tipologia monetale è, forse, la meno nota ai più, ma non per questo la si può tralasciare.

     

  • in 3 minuti

    Pievano volterrano a Popiglio

    Nel piccolo centro situato nella valle della Lima sulla montagna pistoiese, il volterrano Baldassarre dei Bardini divenne pievano della chiesa di Santa Maria Assunta.

     

  • in 26 minuti

    Giovan Francesco Pagnini

    Un volterrano ingiustamente trascurato dagli scrittori di storia locale. Economista illuminista nella Toscana dei Lorena del '700: il Giovan Francesco Pagnini.

     

  • in 3 minuti

    Il terremoto, le locuste e la peste

    Le disgrazie dal 1742 al 1743, un anno nero per Volterra. Prima le turbolenze del terremoto, poi le fameliche locuste. Come se non bastasse, pure la peste.

     

  • in 11 minuti

    La miniera di Caporciano

    La Miniera di Caporciano, collocata nel comune di Montecatini, è considerata la più ricca oltreché la più antica miniera cuprifera d’Europa. La sua storia in questo articolo.

     

  • in 3 minuti

    Duca Cosimo e la Fortezza Medicea

    Venuto più volte a Volterra per verificare le condizioni della fortezza trascurata da diverso tempo, Cosimo de' Medici se ne approfitta per visitare anche la vicina Montecatini.

     

  • in 11 minuti

    Belisario Vinta

    Volterrano, ministro dei Medici ed amico del Galilei. Approfondiamo alcune vicende della sua vita nonchè della sua nobile e antica casata.

     

  • in 3 minuti

    Il Patrono Sant’Ottaviano e l’«Eroe cinese»

    La popolarità del culto a Ottaviano si mantenne in città nei secoli e il 21 settembre 1761 se ne volle solennizzare la festa dopo 12 anni di pausa con il dramma musicale l’«Eroe Cinese».

     

  • in 3 minuti

    Monaci, canonici e berlingozzi

    I monaci e i sacerdoti dell'Abbazia di San Giusto e le spese per le cerimonie pubbliche che si tenevano prima della caduta della chiesa nella voragine del Botro.

     

  • in 3 minuti

    “Cerca” dei frati di San Girolamo

    L'itinerario del 1688 della "cerca" dei frati di San Girolamo di Volterra tra le campagne della Toscana. Elemosinare non era cosa da poco!

     

  • in 14 minuti

    Visita dello scienziato Niccolò Stenone

    La visita di Stenone a Volterra nel lontano 1668 è decisiva per la nascita di una nuova scienza: la geologia.

     

  • in 3 minuti

    La storica impresa di Piombino

    La banda di Volterra mandata in soccorso di Piombino che stava per essere attaccata dalla flotta ottomana del feroce Khayr al-Din detto il Barbarossa, alleato dei francesi.

     

  • in 3 minuti

    Giovanna d’Austria nel caldo settembre del 1570

    Il Concini ci invita a non dire più «che in Volterra sia fresco, che con questo esempio non vi sarà creduto». L'incredibile caldo volterrano del Settembre 1570.

     

  • in 2 minuti

    Stanzone della pallacorda

    Era uno dei giochi preferiti del Cinque-Seicento praticato a Palazzo Baldinotti, in uno stanzone diviso con una rete, dai re e dai gentiluomini che lanciavano una palla con la mano oppure con delle racchette.

     

  • in 15 minuti

    Don Luigi Pedussia

    Prete tenace che aveva turbato il quieto vivere di tanta gente arretrata o addormentata. Centinaia di volterrani, allora ragazzi, ricordano con simpatia ed affetto il don Pedussia della loro gioventù.

     

  • in 2 minuti

    Stemma di Belisario Vinta

    Nel passato Volterra ha dato alla Toscana importanti uomini di stato. Tra questi un posto di rilievo spetta a Belisario Vinta; il suo stemma lo troviamo nel Chiostro Grande della SS. Annunziata di Firenze.

     

  • in 16 minuti

    Giuseppe Dumesnil

    Un vescovo di Volterra imprigionato per 33 anni. Caliamoci nel clima della Toscana del 1700, in una eterna lotta tra Stato e Chiesa

     

  • in 14 minuti

    La Madonna di Guadalupe

    La Madonna di Guadalupe, un olio su tela di centimetri 240x160 del pittore messicano Juan Rodríguez Xuárez situato nell'oratorio di Caporciano.

     

  • in 17 minuti

    Mattia Damiani

    Tra i letterati che si dilettano di scienza occupa un posto di un certo rilievo anche il poeta volterrano Mattia Damiani, amico del Metastasio.

     

  • in 7 minuti

    I tesori dell’alabastro

    La lavorazione dell'alabastro dagli inizi del terzo secolo avanti cristo alla fine del novecento; generazioni di alabastrai che hanno reso Volterra il centro della manifattura.

     

  • in 7 minuti

    I Caffarecci

    Vecchia ed illustre casata, si affermò in modo particolare nel secolo XV per merito di ser Piero e ser Giovanni di Taviano di Michele. Essi erano immatricolati nell'Arte dei notai e nel traffico della lana, merceria e pizzicherie.

     

  • in 6 minuti

    Un Turista del Settecento entusiasta della città

    Il forestiero che sale al Poggio è sempre rimasto incantato della nostra città, dei suoi monumenti e, secondo la sua cultura, anche della sua storia. Ranieri Bernardino Fabri ci regala due sonetti dedicati a Volterra.

     

  • in 3 minuti

    Il Postribolo Pubblico

    Non sempre fra i due litiganti il terzo gode; a volte ha anche la peggio. Così almeno capitava ai tempi in cui quelle case aperte per contrastare il vizio della sodomia. Un fatto di cronaca nera del Seicento.

     

  • in 16 minuti

    Un Inghirami sulla Luna

    Il nome di un volterrano, un illustre scienziato, si trova già da tempo sulle carte lunari. Si tratta del nome di Giovanni Inghirami, una biografia spaziale da leggere.