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La cattedrale della città

Croce latina a tre navate

Il Duomo si affaccia su Piazza San Giovanni. Dedicato a Santa Maria Assunta, viene identificato da secoli come la cattedrale della città. Sul suo fianco sinistro si trova la Casa dell’Opera del Duomo, sull’altro l’Oratorio della Misericordia. Di fronte il Battistero, sul retro il Palazzo dei Priori.

Ricostruita dopo il violento terremoto del 1117, fu ampliata nella seconda metà del Duecento e restaurata nel 2019.

La cattedrale mostra nel transetto una decorazione di gusto classico, includente lunette ornate con la tecnica dell’ornato appiattito di gusto preromanico, e rombi digradanti che accoglievano al centro bacini ceramici. Gli stessi rombi sono presenti anche nella facciata a salienti, ripartita in tre comparti da lesene quadrangolari di tipo lombardo. Il portale marmoreo è costituito da materiale di reimpiego proveniente dal teatro romano di Vallebuona.

L’interno, pur conservando nella struttura e nell’impianto la forma basilicale a croce latina a tre navate, offre un aspetto tardo-rinascimentale.

> Scopri, La Cattedrale di Santa Maria Assunta

La cattedrale della città

Croce latina a tre navate

Il Duomo si affaccia su Piazza San Giovanni. Dedicato a Santa Maria Assunta, viene identificato da secoli come la cattedrale della città. Sul suo fianco sinistro si trova la Casa dell’Opera del Duomo, sull’altro l’Oratorio della Misericordia. Di fronte il Battistero, sul retro il Palazzo dei Priori.

Ricostruita dopo il violento terremoto del 1117, fu ampliata nella seconda metà del Duecento e restaurata nel 2019.

La cattedrale mostra nel transetto una decorazione di gusto classico, includente lunette ornate con la tecnica dell’ornato appiattito di gusto preromanico, e rombi digradanti che accoglievano al centro bacini ceramici. Gli stessi rombi sono presenti anche nella facciata a salienti, ripartita in tre comparti da lesene quadrangolari di tipo lombardo. Il portale marmoreo è costituito da materiale di reimpiego proveniente dal teatro romano di Vallebuona.

L’interno, pur conservando nella struttura e nell’impianto la forma basilicale a croce latina a tre navate, offre un aspetto tardo-rinascimentale.

> Scopri, La Cattedrale di Santa Maria Assunta

Le meraviglia dei soffitti

Croce latina a tre navate

Lo spazio è diviso da ventidue colonne rivestite di stucco simulante granito rosa. La navata mediana e il transetto sono coperti da un grandioso soffitto a cassettoni, meraviglioso insieme di elementi geometrici, decorativi, floreali, di figure di santi, di due grandi ovali dell’Assunta e dello Spirito Santo, progettato da Francesco Capriani, intagliato da Jacopo Paolini, e messo a oro da Fulvio Tucci alla fine del Cinquecento. Dello stesso periodo sulla linea delle navate si aprono sei cappelle, che accolgono opere di pittori rinascimentali.

Le scene raffigurano, nella navata destra, l’Offerta della città alla Vergine di Pieter de Witte, la Natività della Vergine di Francesco Curradi e la Presentazione di Maria al Tempio di Giovan Battista Naldini; nella navata sinistra, il Martirio di San Sebastiano di Francesco Cungi, l’Annunciazione di Fra Bartolomeo Della Porta, l’Immacolata Concezione di Niccolò Circignani. In fondo al centro si apre la cappella maggiore o coro, i cui stalli, di forme gotiche, furono eseguiti da maestranze senesi alla fine del XIV secolo. A ridosso della parete di fondo dell’abside si trova l’organo a canne Tamburini opus 159.