Categoria: Oltre le Mura

13 opere di arte paesaggistica nelle campagne volterrane
Un itinerario molto articolato, caratterizzato dalla presenza capillare di opere d'arte sulle colline che circondano l'abitato, che ne hanno rimodellato la fisionomia rappresentando un valore aggiunto per il paesaggio.
Via di Mandringa
Via che collega Borgo San Giusto con la Via Pisana. Il toponimo è molto antico e deriva dall'esistenza di una fonte con questo nome posta proprio all'incrocio fra questa strada, sovrastata da un grande masso.
I mulini del volterrano
Intorno alla città di Volterra si dispongono numerosi mulini ad acqua, essi sfruttavano le correnti dei numerosi botri che scendevano lungo le pendici della collina. I più originali? I mulini dell'Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Piazza Unità
Il piazzale era anticamente chiamato Piazza degli Alberini e sembra che da qui sia sempre esistito un collegamento con S. Andrea, anche se solo a livello di sentiero. Ora è Piazza Unità, piazza della memoria volterrana.
Oratorio della Madonna della Neve
Un tempo dove ora sita l’Oratorio si trovava un antico tabernacolo, uno dei tanti madonnini che si vedono ancora lungo le strade e specialmente agli incroci. Questo però aveva una Madonna col Bambino, una pittura di valore tanto da essere attribuita a Pier Francesco Fiorentino, un pittore…
San Girolamo
Il convento di S. Girolamo o di Velloso è stato, da sempre, sede dei francescani. Nel 1441 il Comune vi aveva chiamato i Minori Osservanti che si distinsero per la loro pietà e per lo studio.
Rampa della Crocina
È la strada che scorcia il tragitto per andare al cimitero urbano per chi va a visitare i propri morti. La via, se non fosse per il vicino luogo di sepoltura, è una caratteristica strada in mezzo alla campagna, con alberi di cipresso che la contornano. Ma la via è celebre soprattutto per un…
Montebradoni
Piccolo nucleo abitato suburbano posto a Nord Ovest di Volterra, a poche centinaia di metri dalle mura etrusche e a meno di un chilometro dall’abitato cittadino. È costruito nelle vicinanze della Badia camaldolese. Oggi è per la maggior parte disabitato. Non conosciamo l’origine del…
Borgo San Giusto
Questo nome viene dato alla via che attraversa il borgo omonimo, posto nella estrema parte occidentale della città. Tutto il quartiere è edificato su un vasto pianoro che nel medioevo era chiamato Prato Marzio.
Borgo San Lazzero
È il borgo che si estende da Viale Carducci alla SS.68 e sorge a est della collina di Volterra, in una vallata il circa 50 metri più in basso rispetto alle mura medievali. Trae il nome dalla piccola chiesa posta al suo termine, prima di oltrepassare il ponte su cui un tempo le rotaie…
Borgo Santo Stefano
Con il nome di Borgo S. Stefano è chiamata quella parte dell'abitato che si trova ad Ovest della Porta S. Francesco fino all'Istituto Statale d'Arte; prende nome da quello della chiesa più importante della zona.
Borgo Sant’Alessandro
Questa strada prende il nome dalla chiesa omonima collocata ad una delle sue estremità. Sappiamo che esisteva un toponimo Borgo Sant'Alessandro già dal medioevo.
Cimitero
Sarebbe arduo e quasi impossibile volere rintracciare con esattezza il modo e il luogo atto a raccogliere le sepolture a Volterra all’inizio dell’era cristiana. E certo comunque che, in località «la vigna», fuori Porta Diana, si trovava un luogo deputato a questa funzione. E certo…
Via Porta Diana
È la via che, dalla piazza del Bastione, vicino Porta Fiorentina, conduce alla Porta Diana. Lunga 880 metri, la strada prende il nome dalla seconda porta etrusca di Volterra, indicata anche come “Il Portone”. Il toponimo della Porta, che costituisce il punto di arrivo del cardine…
La voragine delle Balze
Le Balze costituiscono uno dei luoghi più affascinanti ed inquietanti del Volterrano, dalla sommità di questa enorme voragine possiamo ammirare un panorama eccezionale sullo sfondo del quale, nelle giornate più limpide, lo sguardo spazia fino al mare.
Lo Sprone degli Ulimeti
Proseguendo oltre la chiesa di San Girolamo, ci si addentra nel territorio attribuito alla necropoli degli Ulimeti. Terre antiche sepolte da folti boschi. Una grande vallata di antichi sentieri!
Marmini
Lo sperone che si estende al di là della Porta Diana costituisce una delle località più interessanti per l’archeologia volterrana. AI di là di questa costruzione, lungo la strada che in antico conduceva verso il piano dell’Era, è stata trovata, nel corso degli anni, la più grossa…
Roncolla
Sulla strada statale 68, a qualche chilometro dall’ermo colle, verso San Gimignano, sorge il caratteristico e delizioso borgo di Roncolla. Derivando forse il nome da un antico Runeum, il borgo mostra ancora l’antica struttura del piccolo nucleo murato, disposto da ovest a est, sulla…
Scornello
A circa 10 Km da Volterra si trova la villa di Scornello di proprietà della famiglia Inghirami. Sul poggio, alto 307 metri, si trova la villa con oratorio, ad un’altezza di 285 metri. Sul piccolo promontorio, da cui scaturisce l’acqua salata delle moie volterrane, la villa si erge…
Ariano
Sede di un borgo a circa 6 chilometri a Sud Est della città. Nel medioevo era sede di un castello intorno a cui, nel corso del XIV secolo, si costituì un popoloso borgo agricolo, che si spopolò durante il XV secolo fino a divenire un semplice casale.
Berignone
Quello di Berignone è un bosco per molti versi silenzioso, selvaggio, pieno di animazione e di colore, fatto a dimensione dell'uomo, perché molto vi si è lavorato e vi si lavora ancora. Mete di grandi scampagnate.
Poggio alle Croci
Un tempo era un'altura di forma conica, ricoperta di vegetazione, così come ce la presenta, in primo piano, il Corot nella sua panoramica verso la fortezza di Volterra.
Ulignano
Ulignano è situato su colline cretose tra le sorgenti di Era Viva e il botro Strolla. A 425 metri di altitudine si trova l’antico villaggio con chiesa parrocchiale, intitolata a San Pietro.
Monte Voltraio
Due miglia vicino alla città di Volterra verso levante, sopra le colline più basse del paese, sorge da una valle assai profonda un monte a guisa di piramide, Montevoltraio.
Castello dei Vescovi
Il Castello dei vescovi nella sterminata foresta di Berignone, uno dei patrimoni boschivi più importanti dell'intera Regione, si trova su una collina tra il torrente Sellate ed il Botro al Rio.
Il Tesoro nascosto di Monte Voltraio
Affascinante, misterioso, intrigante è il Monte Voltraio: un luogo sacro, uno scrigno naturale, discreto e impenetrabile, ormai in rovina, ma sempre visitabile.
Monte Nero e Monte Voltraio
Queste due collinette, rispettivamente alte 508 e 458 metri, si trovano fra la Nera e Roncolla e sono molto scoscese e dirupate, assai vestite di bosco.
Le buche etrusche
Buche etrusche, così chiamavamo le tombe ed i cunicoli degli etruschi che, da ragazzi, ogni tanto visitavamo alla ricerca di qualche resto di quegli antichi nostri concittadini.