Categoria: Nove Arti

L’attività minore al campo di San Giusto
Il campo sportivo di San Giusto fu costruito nel 1931. L’inaugurazione avvenne fra l’estate e l’autunno del 1932, senza però che la squadra locale partecipasse a campionati ufficiali. Furono disputati solo incontri di calcio amichevoli o di coppa ad eliminazione diretta e, per…
Maggi e maggiolate nel volterrano
La musica del Maggio era una cantilena un po' monotona che accompagnava, sempre uguale, le quartine, con trilli e gorgheggi estemporanei da parte degli attori più dotati vocalmente.
Si parte per la riscossa
Un po’ di tempo fa la regina Elisabetta, riferendosi a clamorose vicende di corna in famiglia, parlò di “annus horribilis”, espressione latina che credo non abbia bisogno di traduzione alcuna. Tale era stato per tutti noi anche il decorso 1998-99, un anno che aveva visto una…
Tramonto di un’epoca
Il 1998-99 iniziò senza preoccupazioni; la squadra era ancora affidata a Lombardi che mantenne sostanzialmente l’intelaiatura dell’anno precedente con il suo buon quarto posto. Ci furono insomma le premesse per un altro campionato tranquillo, forse senza soverchie ambizioni ma anche…
La soddisfazione di un anno
Il ritorno in Eccellenza si sviluppò sotto buoni auspici e la Volterrana fece il dover suo, alla brava. La squadra venne di nuovo affidata a Lombardi ed apparve rafforzata con il ritorno di Pellegrini dal Cecina a dare peso alla intera intelaiatura. > Sommario, La storia del calcio…
Dopo tanta fatica, è Eccellenza
Chi se lo sarebbe mai aspettato che in questo 1996-97 la Volterrana compisse un vero e proprio miracolo? Neppure il più ottimista dei suoi tifosi. Reduce dal buon campionato precedente, si schierava alla partenza con il solo scopo di ben figurare; l’avvio era un po’ a corrente…
Si resta ancora in Promozione
Così, dopo le varie ed un po’ caotiche vicende precedentemente descritte, la Volterrana rimase in Promozione, ancora affidata a Lombardi. Quest’uomo è destinato a lasciare un profondo solco nel calcio locale, non fosse altro che per la sua permanenza. Giunto come giocatore di…
Una faticaccia per un pugno di mosche
Così, dopo due anni, il cerchio torna a chiudersi; eravamo in Promozione e qui tornammo. Certo, il colpo è stato molto ma molto duro, la squadra e la società hanno barcollato fino all’orlo dell’irreparabile ma non hanno ceduto. Fu presa, anzi, una decisione che segnò per molti anni…
Non ci resta che piangere
Già, il peggio … Ci attendeva alla prova il nuovo campionato di Eccellenza, girone unico su base regionale, la miglior Promozione di un tempo insomma. La Volterrana sembrà squadra in grado di figurare; fu sostanzialmente la stessa dell’Interregionale, in panchina c’era il…
Molto duro il salto di categoria
Passato il momento della legittima euforia, la dirigenza dell’Alabastri, sotto la guida del presidente della vittoria, Giorgio Bruci, si mise al lavoro per costruire una squadra che, in questo 1990-91, dovesse tenere il passo con le molte quotate avversarie che ci attendevano. La…
Ora si punta in alto
Il campionato 1989-90 si apre all’insegna di mete più precise ed anche più prestigiose; si puntò in alto, insomma, sotto la spinta del nuovo presidente Giorgio Bruci, chiamato al vertice a sostituire Mario Ducceschi, anch’egli al timone per cinque anni, con molto impegno. La squadra…
La ribollita tra il Rosso e il Marinai
Nonostante l’ottimo risultato, Morandi se ne andò ed in panchina arrivò Mauro Niccolai, subito ribattezzato il “Rosso di Livorno” per la sua capigliatura e per la sua origine di nascita e di calcio. Ci furono novità anche nella formazione, a cominciare dal portiere Vivaldi. Fu…
In panchina un vecchio leone
Il campionato 1980-81 si apre all’insegna del cambio sulla panchina: via il discusso Favilli, arriva una vecchia gloria, Wladimiro Morandi, indimenticabile n. 10 degli anni 1973 – 75. Va in porta il giovane Dioguardi, a dare una mano al “Falchetto” giunge un nuovo…
Cambio della guardia
Risultato mediamente tranquillo. Il campionato 1979-80 si apre all’insegna della normalità; è stato confermato alla guida Beppe Fiaschi, il direttivo rimane lo stesso. Non ci sono grosse ambizioni, se non quelle di un campionato onorevole. Ed infatti tale traguardo sarà raggiunto.…
Come si gioca al pallone
Finito così un campionato, si fa per dire, di transizione, l’estate portò incertezze nel settore dirigenziale; molte polemiche sul passato, assemblea in ritardo, poi gli sportivi finirono per confermare ancora il precedente Consiglio direttivo tranne qualche modifica non di primo piano.…
Campionato farsa, Lega permettendo
In un imprecisato giorno, mese ed anno della prima metà del sec. XVI l’imperatore Carlo V si trovò a passare in uno sperduto paesello della Sardegna. Dal primo dei nobili all’ultimo dei villici, tutti si fecero in quattro e, possibilmente, in otto per rendere gradita la sosta a…
All’insegna della normalità: gioie e delusioni
Il felice ritorno in Promozione dette soddisfazione generale e fu motivo di conforto per il nuovo Consiglio direttivo, regolarmente eletto, sempre di durata biennale. Ne fu presidente Giovanni Trafeli e ne fecero parte: Luigi Dei, Giulio Cesare Trafeli, Vesco Vanni, rag. Roberto Pepi, Giovanni…
Ora c’è anche lo stadio nuovo
Mentre la Volterrana macinava il suo campionato vittorioso, i lavori procedevano per la costruzione del nuovo stadio alle “Ripaie”. Si andava avanti piuttosto lentamente (realizzazione affidata alla Cooperativa ACLI – Libertas di Saline di Volterra), in mezzo a tanti ostacoli,…
I Viola ritornano in Promozione
E’ il quarto campionato vinto. Per vincere il campionato era necessario mettere in piedi una squadra rispondente alle necessità. Si poteva far conto sui giocatori dell’anno precedente ma, specie dopo un girone di andata non proprio entusiasmante, altri acquisti si imposero. Così…
Un anno di attesa
Fortunatamente il buon senso prevalse ed il Consiglio direttivo riuscì a superare abbastanza facilmente la crisi, surrogando i dimissionari. La presidenza venne affidata a Giuseppe Bessi, con cui collaborarono: Pasquino Migliorini, Giovanni Socci, Piero Bellini, prof. Guido Orazio Ducci,…
Terza Vittoria in Campionato
La brillante prestazione del decorso torneo dette ali all’entusiasmo generale e per il 1967-68 fu fissata una meta precisa: vincere il campionato e salire in 1° Categoria. Gli sportivi riconfermarono alle urne la fiducia al precedente Consiglio che, ancora presieduto dal dott. Nìno Cerri,…
La tragedia del 20 febbraio 1966
Ma la sfortuna era in agguato, e tragicamente purtroppo. Alla fine del girone di andata, concluso dai viola a metà classifica fu disposto un intervallo di quindici giorni per permettere alcuni recupere e la Volterrana, in pari con le gare, ne usufruì per due partite amichevoli. La seconda era…
Si ricomincia da zero
Un gruppo di sportivi si riunì spontaneamente in una sala del Palazzo dei Priori e, a tamburo battente, si decise di riprendere l’attività. Fu una cosa tipicamente volterrana, di questa mia gente facile agli entusiasmi come alle demoralizzazioni. Sulla spinta della ripresa fu messo in…
1956 – 1957: un campionato amaro
La situazione faceva acqua da tutte le parti: deficit finanziario, nessuna possibilità di rinforzare le file della squadra, unico acquisto (a campionato già iniziato) quello del portiere Vigetti di Cecina, riconferma di Tossio come allenatore e poi tutti in campo coloro che sapevano tirar calci…
La ripresa del dopoguerra
Quando, nel luglio 1944, per Volterra venne la pace, agli sportivi era rimasto ben poco. L’intero patrimonio organizzativo e logistico era andato perduto, la sede di Via Ricciarelli fu destinata ad un’organizzazione politica, non c’erano più nemmeno le maglie. Unico avanzo il…
Gli anni della Promozione
Dopo le legittime soddisfazioni, riprese il lavoro. I dirigenti confermati dalla fiducia degli sportivi (al vertice ci fu il cambio della presidenza, affidata al dott. Cerri), mantennero in piedi la solita squadra (unico acquisto di rilievo il mediano Dino Artigiani di Pisa, proveniente dal San…
Il grande campionato 1949 – 1950
Il soddisfacente 1948-49 era appena archiviato e già si pensò a quello successivo. Il nuovo Direttivo (presieduto da Silvio Rosati e composto da: dotto Galgano Venturi, dott. Nino Cerri, rag. Celio Santini, Torello Caprai, Luigi Dei, dott. Ubaldo Barsotti, Guido Barbafiera, Giovanni Trafeli,…
Ricominciamo dal 1978
Appena terminato il campionato fu presa una saggia decisione, unanimemente condivisa, quella cioè di dare forza a consistenza al Consiglio direttivo, allargato con la “chiamata” di forze nuove quanto rappresentative. Confermato ancora presidente Giovanni Trafeli, questi i suoi…
Gli stornelli irridenti di Verrazzano
Verrazzano Maffei era negli anni fra il 1930 e il 1940 un ragazzo molto intelligente, estroverso, spiritoso. Apparteneva ad una famiglia nobiliare che nei secoli aveva avuto una grande importanza nella storia della nostra città. Aveva avuto politici, scrittori, uomini di Chiesa. Nel secolo XX…
Gli anni tristi della Guerra
Ma la brillante vittoria non serve. Siamo nel 1935, non dimentichiamolo. e si incomincia a lottare su ben altri fronti. Altri inni altri luoghi, altre battaglie per i ragazzi di Volterra. La maggior parte dei viola indossa il grigioverde e va. E’ il tragico, noto stillicidio: Etiopia,…
Primo campionato e prima vittoria
Il 30 settembre venne fuori l’annuncio ufficiale. Le sorti del sodalizio (che, al passo con i tempi, divenne l’Unione Sportiva Fascista Volterrana, U.S.F.V.; aggiunsero anche il fascio littorio allo stemma cittadino) furono affidate ad un Consiglio presieduto dal maggiore Eugenio…
Il nuovo campo sportivo a San Giusto
Il 1931 si aprì con il cambio della guardia nel Consiglio Direttivo; a presiederlo venne chiamato uno stimato professionista, il prof. Oreste Baciocchi, direttore dell’ospedale di Santa Maria Maddalena. I dirigenti, in accordo con l’amministrazione comunale di allora (podestà il…
Le origini della Volterrana calcio
i primi passi del calcio volterrano, un calcio fatto esclusivamente di entusiasmo, di buona volontà, di sacrificio. La Volterrana nacque dalla unione della Velathri, dall'Audace e dalla Littorio.
Alabastro e Design, gli artieri di Volterra dal 1933 al 1953
Luce sul contributo del design al rinnovamento dei processi di lavorazione alabastrina, funzionale al ricollocamento della realtà volterrana nel novero delle più rilevanti produzioni artistiche e artigianali italiane.
L’estrazione dell’alabastro
L'alabastro viene rinvenuto in masse dalla conformazione generalmente ovoidale, con peso variante da pochi chilogrammi ad alcuni quintali. Arnioni in superficie e nel sottosuolo. Riconosciamo tutte le tipologie e la loro qualità.
L’alabastro nei Secoli
La lavorazione dell'alabastro risale ad epoche antichissime. Se possedete un manufatto può valere molti soldi, da quanto sono pregiati e rari.
La lavorazione della pietra di Volterra
La lavorazione dell'alabastro avviene in locali semplici, chiamati botteghe. Questo passaggio molto delicato è caratterizzato da influssi, abilità e capacità personali e da piccoli segreti individuali gelosamente custoditi.
Il carattere dei vecchi alabastrai
Carezzando l'idea che mi hanno saputo suggerire di descrivere la figura dell'alabastraio volterrano, coi suoi usi e nelle sue abitudini, ho finito col vagheggiarla tanto da farla mia.
Cose Passate al Risveglio
Oggi leggeremo due poesie di Marziale: Risveglio e Cose Passate. Ritornano le giornate buone, di buoni profumi e di nuovi amori; l'atmosfera di festa che corre tra le sue righe è a tratti nostalgica.
Cammina Cammina
Il medioevo e il rinascimento volterrano non sono stati rappresentati solo dalla serie tv I Medici Masters of Florence, anche Ermanno Olmi contribuì a questo immaginario e lo fece con la sua opera cinematografica Cammina Cammina. Il film è rimasto nella mente di Olmi per quasi quindici anni.…
La manifattura degli alabastri attraverso il XX secolo
Negli ultimi anni dell'Ottocento il panorama dell’artigianato alabastrino si era gradualmente trasformato: la produzione stava ritornando alla tradizione delle botteghe artigiane ed il sistema commerciale dei “viaggiatori” stava perdendo la sua importanza.
Edon Benvenuti
Alabastraio, figura anarchica. Promosse una dimostrazione ostile all’Esercito nella stazione di Volterra, malmenando assieme ad altri, uno studente che aveva gridato: ‘Viva l’Esercito. Abbasso i tedeschi!’. Un gesto che gli costò non pochi problemi.
Sulle tracce dei Volturi di Twilight
Torna sulle tracce di Edward e Bella, ripercorri i luoghi di New Moon, dove l’arte e la storia millenaria fanno da cornice alla fantasia del romanzo di Stephenie Meyer.
Ezio Ceccarelli e Terzo Pedrini
Ezio Ceccarelli e Terzo Pedrini: artisti delle nostre parti cui accenneremo brevemente, soffermandoci soprattutto sul legame instauratosi tra i due e con il nostro territorio.
Teatro Persio Flacco, Finché giudice non ci separi
Cosa succede agli uomini quando si trovano ad affrontare il divorzio? Un appartamento sgraziato che si affaccia sul livello della strada, scatole di cartone cariche di libri esplose per il piccolo salotto, aria di trasloco. Questa la nuova casa di Massimo (Augusto Fornari) neo divorziato…
Disegni di Margarite Janes
Da miss Margarite Janes, nota ed apprezzata illustratrice di riviste e libri inglesi, riceviamo due disegni, riproducenti, l'uno il panorama di Volterra e l'altro un tratto della non troppo frequentata Via di Sotto.
L’uovo e la Mandragola
Accenniamo i tratti peculiari che contraddistinguono il gruppo degli alabastrai all'interno della comunità volterrana. Dai testi orali raccolti emergono gli elementi più significativi della mentalità alabastrina.
Ritratto di Donna Velata
Uno sceneggiato Rai diretto da Flaminio Bollini, trasmesso sul piccolo schermo nel 1975 in 5 puntate, registrando un ascolto di oltre ventuno milioni di spettatori.
La Via Diritta
Una storiellina ambientata nel volterrano, per chi ha qualche minuto per leggere. Questo è il primo racconto tra i tanti che pubblicheremo su Volterracity.
Marcello Simoncini
Scultore, è continuatore della migliore tradizione artistica toscana, presente nella famiglia Simoncini da secoli e trasmessa di generazione in generazione.
Quei libertari dell’alabastro
La parola alabastraio a Volterra evoca un modo unico e singolare di porsi verso la vita e verso la Storia, dove lo spirito toscano e le idee libertarie s’intrecciano indissolubilmente.
Punzo nella Fortezza: i piedi bruciati di Pinocchio
E’ la prima volta che in uno spettacolo della Compagnia della Fortezza il regista, l’ideatore, il “fiancheggiatore”, il “domatore” Armando Punzo veste interamente i panni dell’attore. Ci sono ovviamente anche i detenuti e tutti i membri della compagnia,…
Santo Genet, un capolavoro di Armando Punzo
Nel 1976, come molti sanno, Strehler mise in scena il Balcon di Jean Genet. Fu un evento significativo per due ragioni: perché si trattò dell’unico testo di Genet affrontato dal regista, e perché si trattò dell’unico spettacolo di Strehler considerato non riuscito persino dai suoi più accesi…
Santo Genet a Volterra: un postribolo patibolare
E chi se l’aspettava? Che una criticona si commovesse? Mi rincuoro nel trovarmi ancora sentimentale (almeno dietro le sbarre). Credete che non mi sia accorta dei trucchi di Punzo? Della sua sapiente agopuntura del cuore? Sentimentale sì. rimbambita no. Me ne sono accorta eccome, ma sapete…
La Compagnia della Fortezza. I Fiori di Santo Genet
Alla fine degli anni ottanta il fenomeno del teatro in carcere è divenuto un "genere teatrale" al quale si sono dedicate differenti formazioni, singoli registi e attori, in Italia e all'estero. L'oggetto di questo studio è la Compagnia della Fortezza.
Aradia, la Strega Santa
La storia di Aradia è una entità viva e si evolve attraverso i bardi che si preoccupano da sempre di raccontarla. Bellissima pellegrina, la Santa Strega è nata a Volterra nel 1333; una delle figure venerate nella moderna Wicca.
La Casa del Vento
C'è una casa di contadini all'inizio della collina, che conduce a Volterra ed è chiamata la Casa del Vento. La leggenda è legata al culto di Diana tra le genti del volterrano che perdurò per molto tempo contemporaneamente al cristianesimo.
In viaggio col taccuino
Un dipinto, una scultura, un qualsiasi manufatto artistico, anche se prodotto rapidamente e, apparentemente, di getto, nasconde dietro uno studio, un’osservazione della realtà, un’elaborazione concettuale. Quasi tutti gli artisti e progettisti prendono “appunti”, prima di lavorare sull’opera…
Novelle Nere: Martincione
Primo racconto tratto dal libro Novelle Nere di Stefi Salvadori, sfogliabile anche nella nostra sezione Ebook. Martino di Cione di Maglio è il protagonista di questa avventura intrisa di morte.
Società Ruggeri – Norchi – Petracchi
I grandi commerci d'alabastro. Fu costituita una società per il commercio dell'alabastro fra i signori Carlo Ruggeri, Antonio Norchi e Ranieri Petracchi, tutti volterrani, per la durata di tre anni.
Società Lotti – Leoncini – Tangassi
Fu costituita una società fra Antonio del fu Domenico Lotti, Niccolò del fu Francesco Viti, Giovanni del fu Luigi Leoncini e Vincenzo del fu Tommaso Tangassi. Sono i viaggiatori dell'alabastro!
Alabastrai Buontemponi
L'osteria, come ritrovo per discutere, giocare e abbandonarsi all'ozio, era un'attrattiva a cui nessuno sapeva resistere. Gli alabastrai soprattutto, a far bisboccia erano i primi.
Zio Ferruccio
Zio Ferruccio era un ometto basso e grasso: sembrava, anche per i lineamenti del viso piuttosto marcati, che si fosse alzato da un coperchio di un’urna etrusca del Museo Guarnacci.
Ripensando a Volterra ’73
Volterra è un terreno ideale per scultori locali, nazionali ed internazionali che hanno trovato qui la giusta ispirazione e la passione di intervenire nel territorio attraverso l’arte.
Il Teschio alabastrino di Leonardo da Vinci
Dopo secoli il teschio in alabastro di Leonardo da Vinci ritorna in Italia in esposizione permanente nella città di Volterra, Un oggetto unico al mondo!
I Cento Giorni della Mano Nera
In un piacevolissimo romanzo autobiografico, Igino Genovini ci fa rivivere, come per miracolo, nella Volterra degli anni venti. Un resoconto finale e note del libro.
I ragazzi dello Zenit
Il nascente complesso fu chiamato immodestamente "Zenit". L'omissione dell'acca finale fu l'unica concessione alla nostra reale statura d'orchestra!
Novelle Nere: Il lupo mannaro
Terza novella ambientata nel volterrano per i bambini che soffrono di insonnia. Un uomo lupo si aggira per le zone di Monte Voltraio, seminando la paura tra gli abitanti.
Novelle Nere: Le due sorelle
Secondo appuntamento con le novelle nere. Una triste storia di un amore immenso tra due sorelle, rovinata dalla malignità delle streghe del sasso di Mandringa.
Il processo degli alabastrai
Grazie a Dio niente di tragico; si volle soltanto ottenere con la forza quello, che il flusso naturale del commercio, l'umanità e la giustizia non erano stati in grado di concedere.
The Town of Light
Esperienza esplorativa psicologica in prima persona con ambientazioni e personaggi ispirati ad eventi e luoghi reali dell'Ospedale Psichiatrico di Volterra.
I tesori dell’alabastro
La lavorazione dell'alabastro dagli inizi del terzo secolo avanti cristo alla fine del novecento; generazioni di alabastrai che hanno reso Volterra il centro della manifattura.
La Ditta Rossi Alabastri
La Ditta Rossi Alabastri fu fondata nel 1912, in Piazza della Pescheria. A quel tempo la Ditta era Castellucci e Rossi, un periodo brillante per il nostro artigianato che contava nell'insieme 1500 addetti