Categoria: Alabastrai

Il carattere dei vecchi alabastrai
Carezzando l'idea che mi hanno saputo suggerire di descrivere la figura dell'alabastraio volterrano, coi suoi usi e nelle sue abitudini, ho finito col vagheggiarla tanto da farla mia.
La manifattura degli alabastri attraverso il XX secolo
Negli ultimi anni dell'Ottocento il panorama dell’artigianato alabastrino si era gradualmente trasformato: la produzione stava ritornando alla tradizione delle botteghe artigiane ed il sistema commerciale dei “viaggiatori” stava perdendo la sua importanza.
Edon Benvenuti
Alabastraio, figura anarchica. Promosse una dimostrazione ostile all’Esercito nella stazione di Volterra, malmenando assieme ad altri, uno studente che aveva gridato: ‘Viva l’Esercito. Abbasso i tedeschi!’. Un gesto che gli costò non pochi problemi.
L’uovo e la Mandragola
Accenniamo i tratti peculiari che contraddistinguono il gruppo degli alabastrai all'interno della comunità volterrana. Dai testi orali raccolti emergono gli elementi più significativi della mentalità alabastrina.
Quei libertari dell’alabastro
La parola alabastraio a Volterra evoca un modo unico e singolare di porsi verso la vita e verso la Storia, dove lo spirito toscano e le idee libertarie s’intrecciano indissolubilmente.
Società Ruggeri – Norchi – Petracchi
I grandi commerci d'alabastro. Fu costituita una società per il commercio dell'alabastro fra i signori Carlo Ruggeri, Antonio Norchi e Ranieri Petracchi, tutti volterrani, per la durata di tre anni.
Società Lotti – Leoncini – Tangassi
Fu costituita una società fra Antonio del fu Domenico Lotti, Niccolò del fu Francesco Viti, Giovanni del fu Luigi Leoncini e Vincenzo del fu Tommaso Tangassi. Sono i viaggiatori dell'alabastro!
Alabastrai Buontemponi
L'osteria, come ritrovo per discutere, giocare e abbandonarsi all'ozio, era un'attrattiva a cui nessuno sapeva resistere. Gli alabastrai soprattutto, a far bisboccia erano i primi.
Zio Ferruccio
Zio Ferruccio era un ometto basso e grasso: sembrava, anche per i lineamenti del viso piuttosto marcati, che si fosse alzato da un coperchio di un’urna etrusca del Museo Guarnacci.
Il processo degli alabastrai
Grazie a Dio niente di tragico; si volle soltanto ottenere con la forza quello, che il flusso naturale del commercio, l'umanità e la giustizia non erano stati in grado di concedere.
I tesori dell’alabastro
La lavorazione dell'alabastro dagli inizi del terzo secolo avanti cristo alla fine del novecento; generazioni di alabastrai che hanno reso Volterra il centro della manifattura.
I Viaggiatori dell’alabastro
Gli alabastrai volterrani viaggiavano per il mondo, merchant adventures professionisti nell'esportazione della pietra lavorata pronti a far fortuna.
La Ditta Rossi Alabastri
La Ditta Rossi Alabastri fu fondata nel 1912, in Piazza della Pescheria. A quel tempo la Ditta era Castellucci e Rossi, un periodo brillante per il nostro artigianato che contava nell'insieme 1500 addetti