Categoria: Stradario

Viale dei Ponti
Questo viale, che costituisce un accesso spettacolare alla città, fu costruito nel 1825. All'inizio del secolo fu dedicato a Giosuè Carducci, ma dal 1930 assunse la denominazione attuale, che nel medioevo spettava ala Piazza adiacente.
di Alessandro Furiesi
Via di Mandringa
Via che collega Borgo San Giusto con la Via Pisana. Il toponimo è molto antico e deriva dall'esistenza di una fonte con questo nome posta proprio all'incrocio fra questa strada, sovrastata da un grande masso.
di Alessandro Furiesi
Piazza Martiri della Libertà
Piazza dedicata a tutti coloro che sono morti per la libertà del nostro paese. L'attuale denominazione è del 1946, fino ad allora si chiamava Piazza dei Ponti, Piazzetta del Monte, Piazza Trento e Trieste, Piazza della Dogana.
di Alessandro Furiesi
Piazza Unità
Il piazzale era anticamente chiamato Piazza degli Alberini e sembra che da qui sia sempre esistito un collegamento con S. Andrea, anche se solo a livello di sentiero. Ora è Piazza Unità, piazza della memoria volterrana.
di Cecilia Guelfi
Via San Filippo
Questa strada, parallela a Via Ortotondo, collega Piazza dei Fornelli con Via Franceschini e, all'interno di essa, si apre Via Codarimessa. Prende il nome dalla chiesa omonima del 1641.
di Alessandro Furiesi
Piazza dei Fornelli
Questa piccola piazza costituisce uno spiazzo aperto collocato dietro alle mura difensive medievali, uno dei suoi lati è infatti delimitato dal parapetto delle mura; si tratta anche di uno dei migliori punti panoramici della città,
di Alessandro Furiesi
Piazza San Giovanni
Questa piazza è situata al margine del pianoro su cui è costruito il centro storico di Volterra. Su di essa si concentrano gli edifici di stretta pertinenza del vescovo.
di Alessandro Furiesi
Via dei Laberinti
Si tratta di un toponimo molto vecchio, chiamato anche "Il Labirinto", che oggi indica la strada più evidente nel dedalo di viuzze ed abitazioni medievali che ne fanno un angolo davvero caratteristico.
di Alessandro Furiesi
Montebradoni
Piccolo nucleo abitato suburbano posto a Nord Ovest di Volterra, a poche centinaia di metri dalle mura etrusche e a meno di un chilometro dall’abitato cittadino. È costruito nelle vicinanze della Badia camaldolese. Oggi è per la maggior parte disabitato. Non conosciamo l’origine del…
di Alessandro Furiesi
Piazza XX Settembre
Lo spazio, che divide Via Don Minzoni da Via Nuova, è Piazza XX Settembre. Classica piazzetta ottocentesca, solo dopo il 1870, dopo cioè la breccia di Porta Pia, fu intitolata alla storica data.
di Cecilia Guelfi
Piazza Inghirami
È, dopo Piazza XX Settembre, l’altro spazio urbano alberato che si costruisce intorno ad una chiesa. Vi si accede da Via S. Lino. La piazzetta è intitolata a Marcello Inghirami a cui si deve la prima razionale organizzazione dell’artigianato alabastrino. L’attuale…
di Cecilia Guelfi
Via Antonio Gramsci
È la strada che da Via Matteotti conduce a Piazza XX Settembre; è lunga 150 metri ed è lastricata. In precedenza si chiamava Via Nuova e con questo toponimo, nell'uso corrente, viene tutt'ora ricordata dai volterrani.
di Cecilia Guelfi
Via Giacomo Matteotti
Difficilmente le strade del centro storico hanno, fin dalla loro nascita, mantenuto il loro nome originario, ed anche Via Matteotti non sfugge a questa casistica di toponimi che, nel corso dei secoli, l’hanno caratterizzata. Dopo l’incrociata dei Marchesi, nodo strategico per le…
di Cecilia Guelfi
Via Franceschini
La strada parte ai piedi del campanile del Duomo, all’angolo con Via Roma ed all’ingresso della Piazza San Giovanni, e termina alla Piazza San Cristoforo. Su questa strada sboccano Vicolo Francesco da Volterra, Via Ortotondo e Via San Filippo. Proprio per essere dominata dalla mole…
di Alessandro Furiesi
Via Guarnacci
La strada prende il nome dalla famiglia Guarnacci il cui palazzo si trova all’inizio della via. Ha direzione Sud-Nord e collega Via Matteotti alla Porta Fiorentina. La prima parte, su cui si affaccia la chiesa di S. Michele Arcangelo, è oggi chiamata abitualmente dai volterrani piazzetta…
di Cecilia Guelfi
Borgo San Giusto
Questo nome viene dato alla via che attraversa il borgo omonimo, posto nella estrema parte occidentale della città. Tutto il quartiere è edificato su un vasto pianoro che nel medioevo era chiamato Prato Marzio.
di Alessandro Furiesi
Borgo San Lazzero
È il borgo che si estende da Viale Carducci alla SS.68 e sorge a est della collina di Volterra, in una vallata il circa 50 metri più in basso rispetto alle mura medievali. Trae il nome dalla piccola chiesa posta al suo termine, prima di oltrepassare il ponte su cui un tempo le rotaie…
di Cecilia Guelfi
Via Don Minzoni
Da Piazza XX Settembre, procedendo verso la Porta a Selci ha inizio la strada Don Minzoni che racchiude alcune tra le testimonianze storiche ed artistiche più rappresentative della Volterra di ieri e di oggi.
di Cecilia Guelfi
Borgo Santo Stefano
Con il nome di Borgo S. Stefano è chiamata quella parte dell'abitato che si trova ad Ovest della Porta S. Francesco fino all'Istituto Statale d'Arte; prende nome da quello della chiesa più importante della zona.
di Alessandro Furiesi
Via San Lino
È la strada che, oggi, conduce da piazzetta S. Cristoforo a Porta S. Francesco. La via ha assunto l'attuale denominazione solo a partire dal 1940, in onore del pontefice volterrano nonchè secondo papa nella storia: San Lino.
di Cecilia Guelfi
Via dei Sarti
Via dei Sarti ci rammenta la corporazione di quell'arte che, anticamente, svolse compiti di sartoria in Volterra. Conduce dall'attuale Via Buomparenti a Via Matteotti.
di Cecilia Guelfi
Borgo Sant’Alessandro
Questa strada prende il nome dalla chiesa omonima collocata ad una delle sue estremità. Sappiamo che esisteva un toponimo Borgo Sant'Alessandro già dal medioevo.
di Alessandro Furiesi
Via San Felice
Questa strada collega l’asse viario principale della zona, Via S. Lino, con le fonti e la porta di San Felice, da cui prende il nome, non ha andamento rettilineo, ma disegna una leggerissima S con le due quinte di case, dal tipico andamento scalettato, che scendono verso la Porta S.…
di Alessandro Furiesi
Via Porta all’Arco
Via della Porta all’Arco costituisce il primo tratto di un percorso viario che attraversa Volterra in direzione Sud-Nord. E uno dei percorsi stradali più antichi dell’intera città, infatti corrisponde a una parte del Cardo Maximus, la strada che attraversava in direzione Nord-Sud la…
di Alessandro Furiesi
Piazza San Cristoforo
La piazza è così chiamata dal nome dell’omonima chiesetta che si apre sul lato più breve di essa. L’oratorio fu costruito dalla famiglia Arrighi, che aveva, nel 1500, la propria abitazione nell’edificio attiguo. Oggi si conserva la struttura del XVII secolo, ad una sola sala,…
di Alessandro Furiesi
Via Porta Diana
È la via che, dalla piazza del Bastione, vicino Porta Fiorentina, conduce alla Porta Diana. Lunga 880 metri, la strada prende il nome dalla seconda porta etrusca di Volterra, indicata anche come “Il Portone”. Il toponimo della Porta, che costituisce il punto di arrivo del cardine…
di Cecilia Guelfi
Via Giusto Turazza
Questa è la via che collega Piazza dei Priori e Via dei Marchesi con Piazza S. Giovanni. Nel medioevo questa strada era chiamata Chiasso dei Forti, dal nome della famiglia che vi possedeva una casa che venne abbattuta nel 1321 su ordine dei Priori per allargare il piano stradale. Il 7 gennaio…
di Alessandro Furiesi
Via di Sotto
Questa strada collega Via Guarnacci con Piazza XX settembre. Sul lato sinistro di essa si aprono due strade che conducono entrambe alla fonte di Docciola: Via di Docciola e Via della Fonte, oltre ad un piccolo vicolo dal nome di Vicolo degli Anditi. Questo toponimo risale al Trecento,…
di Alessandro Furiesi
Via Buomparenti
Costruita sulla seconda cerchia di mura e costituendo il suo piano camminabile, nonché lo spartiacque tra la contrada di Piazza e il borgo vero e proprio; il borgo dell'Abate che univa i due punti urbani nodali delle incrociate Buomparenti e di S. Agnolo.
di Alessandro Furiesi
Via di Porta Marcoli
La via, lunga 326 metri e asfaltata, conduce dalla porta omonima fino a Viale Vittorio Veneto ed è caratterizzata proprio dalla Porta che si apre nella cinta medievale.
di Cecilia Guelfi
Via dei Marchesi
Questa via collega Piazza dei Priori con Piazza Martiri della Libertà e la Rampa di Castello. Prende il nome dalla famiglia che possedeva la casa-torre che si trova all'angolo con Via Matteotti.
di Alessandro Furiesi
Via del Mandorlo
La Piazza Minucci, più nota come piazza adiacente al più famoso Palazzo Minucci-Solaini, sede della Pinacoteca Comunale di Volterra, determina, con la sua forma ad imbuto, l'apertura verso la Via del Mandorlo.
di Cecilia Guelfi
Marmini
Lo sperone che si estende al di là della porta Diana costituisce una delle località più interessanti per l’archeologia volterrana. AI di là di questa costruzione, lungo la strada che in antico conduceva verso il piano dell’Era, è stata trovata, nel corso degli anni, la più grossa…
di Alessandro Furiesi
Roncolla
Sulla strada statale 68, a qualche chilometro dall’ermo colle, verso San Gimignano, sorge il caratteristico e delizioso borgo di Roncolla. Derivando forse il nome da un antico Runeum, il borgo mostra ancora l’antica struttura del piccolo nucleo murato, disposto da ovest a est, sulla…
di Cecilia Guelfi
Scornello
A circa 10 Km da Volterra si trova la villa di Scornello di proprietà della famiglia Inghirami. Sul poggio, alto 307 metri, si trova la villa con oratorio, ad un’altezza di 285 metri. Sul piccolo promontorio, da cui scaturisce l’acqua salata delle moie volterrane, la villa si erge…
di Cecilia Guelfi
Piazza dei Priori
“Circondata – da parti urbane opposte – dagli accessi, un tempo vigilati dalle torri, che la serrano nel cuore del contesto centrale, si apre all’improvviso nel tessuto medievale la Piazza dei Priori, in dipendenza della quale si struttura l’intero impianto…
di Alessandro Furiesi
Ariano
Sede di un borgo a circa 6 chilometri a Sud Est della città. Nel medioevo era sede di un castello intorno a cui, nel corso del XIV secolo, si costituì un popoloso borgo agricolo, che si spopolò durante il XV secolo fino a divenire un semplice casale.
di Alessandro Furiesi
Via di Castello
La parte più vicina a Via dei Marchesi è chiamata dai volterrani, per la sua ripidìtà, anche rampa o sdrucciolo di castello; costituisce il più breve collegamento fra il centro cittadino e la sommità della collina di Volterra.
di Cecilia Guelfi
Berignone
Quello di Berignone è un bosco per molti versi silenzioso, selvaggio, pieno di animazione e di colore, fatto a dimensione dell'uomo, perché molto vi si è lavorato e vi si lavora ancora. Mete di grandi scampagnate.
di Elio Pertici
Piazzetta degli Avelli
Per accedervi dovevamo scendere lo sdrucciolo, mezzo buio e maleodorante a causa dell'orinatoio posto proprio all'inizio della discesa, sotto il palazzo Campani.
di Bruno-Tertulliani
Ulignano
Ulignano è situato su colline cretose tra le sorgenti di Era Viva e il botro Strolla. A 425 metri di altitudine si trova l’antico villaggio con chiesa parrocchiale, intitolata a San Pietro.
di Cecilia Guelfi
Monte Voltraio
Due miglia vicino alla città di Volterra verso levante, sopra le colline più basse del paese, sorge da una valle assai profonda un monte a guisa di piramide, Montevoltraio.
di Elio Pertici
Il Tesoro nascosto di Monte Voltraio
Affascinante, misterioso, intrigante è il Monte Voltraio: un luogo sacro, uno scrigno naturale, discreto e impenetrabile, ormai in rovina, ma sempre visitabile.
di Bruno Niccolini
Monte Nero e Monte Voltraio
Queste due collinette, rispettivamente alte 508 e 458 metri, si trovano fra la Nera e Roncolla e sono molto scoscese e dirupate, assai vestite di bosco.
di Elio Pertici