Il Cratere Inghirami

Il nome di un volterrano, un illustre scienziato, si trova già da tempo sulle carte lunari1; una benemerenza dovuta per i suoi infiniti studi su tale corpo celeste e sui fenomeni cosmici in generale. Si tratta del nome di Giovanni Inghirami, attribuito ad uno dei crateri circolari del lembo orientale della Luna. Il cratere suddetto si trova a 47.5°S-68.8°W, ovvero a Sud-Ovest della superficie lunare, precisamente accanto alla grande pianura Baade.

Il cratere è caduto in un certo pianoro rinominato per semplicità di cose come valle Inghirami; la valle si estende su un lungo rettilineo, radiale al bacino d’impatto chiamato Mare Orientale, ovvero dal bacino per centoquaranta chilometri fino ad arrivare a poco oltre il confine settentrionale del cratere omonimo. Invece a Sud-Est la valle Inghirami si protrae fino all’imponente costiera, frutto di materiale espulso dall’impatto con il corpo che ha formato il cratere. Il materiale espulso ha generato altri piccoli crateri adiacenti, rinominati anch’essi Inghirami, ma con appendice alfabetica ordinati dal più grande al più piccolo, dalla B alla W.

Su tutta la maggior parte del bordo del cratere principale e al suo interno nella zona Nord-Ovest, l’esplosione ha formato creste lineari e piccole pianure e modellato drasticamente gran parte del bordo esterno, rendendolo frastagliato. La sua irregolarità, mitigata e sepolta dalle terre lunari con il passare dei secoli, è data da tanti piccoli crateri: soltanto uno è ben evidente ed è situato sulla superficie interna accanto alla parete orientale. Il cratere Inghirami ha un diametro di novantuno chilometri e una profondità di tre chilometri. Imponente!

Per maggiori dettagli guardatevi la mappa lunare ridefinita da Google Moon. Sopra due foto2 scattate dall’Apollo che, come si può intuire, una ne indica la posizione del cratere sulla mappa lunare, l’altra in dettaglio definisce le alture e i dislivelli della superficie lunare in argomento.

© Volterracity, MARCO LORETELLI

Approfondimenti

Giovanni Inghirami nacque a Volterra il 26 aprile 1779 dal cavalier Niccolò Inghirami e dalla marchesa Lidia Venuti di Cortona. Ebbe due sorelle e cinque fratelli: Curzio, Marcello, Inghiramo, Giuseppe, Francesco, Anna, poi sposa in casa Del Bava e Orsola coniugata in casa Desideri. Tra essi, meritatamente famosi, sono Curzio, studioso eminente di cose etrusche e locali, Francesco, storico della Toscana, archeologo, fondatore presso la Badia Fiesolana di un Istituto Poligrafico che stampò opere importanti sue e di altri dotti, Marcello, propulsore ed animatore della lavorazione e del commercio dell’alabastro.

> Scopri, Giovanni Inghirami


1 S. BERTINI Un Inghirami sulla Luna, in “Volterra”, a. giugno 1966; in “Scritti Volterrani”, Pisa, Pacini Editore, a. 2004, pp. 113-118
2 https://it.wikipedia.org/wiki/Cratere_Inghirami e https://www.google.com/moon/

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