Tag: Volterra

Monumento ai Caduti
Poche parole sull’autore e sulla scelta del suo bozzetto per la realizzazione di una scultura che avrebbe dovuto ricordare il sacrificio dei caduti in quella che fu chiamata “Guerra di Redenzione”.
di Fabrizio Rosticci
Belisario Vinta
Volterrano, ministro dei Medici ed amico del Galilei. Approfondiamo alcune vicende della sua vita nonchè della sua nobile e antica casata.
di Silvano Bertini
Ritratto di Donna Velata
Uno sceneggiato Rai diretto da Flaminio Bollini, trasmesso sul piccolo schermo nel 1975 in 5 puntate, registrando un ascolto di oltre ventuno milioni di spettatori.
di Duccio Mascherpa
Marcello Simoncini
Scultore, è continuatore della migliore tradizione artistica toscana, presente nella famiglia Simoncini da secoli e trasmessa di generazione in generazione.
di Meozzi Mario
Salvator Rosa
Pittore, incisore e poeta italiano di epoca barocca. Nato partenopeo, attivo oltre che nella sua città, anche a Roma, Firenze e Volterra; fu un personaggio eterodosso e ribelle, dalla vita movimentata.
di Silvano Bertini
Annibale Cinci
La sua attività di studioso dimostrava l’attaccamento alla città che amò di quell’amore che solo certi volterrani anche oggi sanno dimostrare per il loro “poggio”.
di Silvano Bertini
Mes̆ullam ben Menaḥem
Meshullam apparteneva a un’abbiente famiglia ebraica il cui capostipite, Buonaventura di Genatano da Bologna, si era trasferito a Volterra agli inizi del Quattrocento.
di Alessandra Veronese
Un Inghirami sulla Luna
Il nome di un volterrano, un illustre scienziato, si trova già da tempo sulle carte lunari. Si tratta del nome di Giovanni Inghirami, una biografia spaziale da leggere.
di Silvano Bertini
Onorevole Arnaldo Dello Sbarba
Originario di Volterra, Arnaldo, politico e avvocato italiano, fu ministro del Lavoro e della Previdenza sociale nei due governi Facta. Una ricca, ma sintetica biografia da leggere.
di Silvia Trovato
Novelle Nere: Il lupo mannaro
Terza novella ambientata nel volterrano per i bambini che soffrono di insonnia. Un uomo lupo si aggira per le zone di Monte Voltraio, seminando la paura tra gli abitanti.
di Stefi Salvadori
Don Luigi Pedussia
Prete tenace che aveva turbato il quieto vivere di tanta gente arretrata o addormentata. Centinaia di volterrani, allora ragazzi, ricordano con simpatia ed affetto il don Pedussia della loro gioventù.
di Silvano Bertini
Novelle Nere: Le due sorelle
Secondo appuntamento con le novelle nere. Una triste storia di un amore immenso tra due sorelle, rovinata dalla malignità delle streghe del sasso di Mandringa.
di Stefi Salvadori
Una potente famiglia volterrana: i Belforti
Villani, narra di “Come Messer Attaviano Belforti si fece Signore di Volterra”. Non tutto il racconto è veritiero; è una fonte di parte fiorentina e non potevano dire tutta la verità sulla faccenda.
di Silvano Bertini
Don Castello
Per molti anni Don Castello è stata una figura popolarissima. Il suo vero nome: molto reverendo don Tebaldo Bartolucci, parroco di Villamagna.
di Bruno-Tertulliani
Autonomismo Comunale ed Egemonia Fiorentina a Volterra tra ’300 e ’400
Cercheremo di individuare le linee di fondo dei rapporti tra Firenze e Volterra, così come si vennero sviluppando per circa settanta anni fino all'epoca della complessa vicenda del catasto.
di Lorenzo Fabbri
The strange history of the last Jews in Volterra
The vicissitudes of the last Jews in Volterra between the end of the 15th century and the beginning of the 16th century, their conversion and the way they lived after accepting baptism.
di Alessandra Veronese
Il Testamento di Giusto Turazza
Giusto Turazza fondatore del Pio Istituto dei Buonuomini, la sua vita in breve e il corposo e particolare testamento con le sue ultime volontà. Una lettura di curiosità!
di Silvia Trovato
Gli evasi del Mastio
L’evasione di Giuseppe Parenti, Oscar Scarselli e Giovanni Urbani dal famigerato Mastio di Volterra; la mirabolante impresa di due anarchici e un'acrobata.
di Fausto-Bucci
Quando Ferrucci battè moneta
Tra i molteplici atti di Francesco Ferrucci la coniazione di una tipologia monetale è, forse, la meno nota ai più, ma non per questo la si può tralasciare.
di Magdi Nassar
Mattia Damiani
Tra i letterati che si dilettano di scienza occupa un posto di un certo rilievo anche il poeta volterrano Mattia Damiani, amico del Metastasio.
di Silvano Bertini
Pievano volterrano a Popiglio
Nel piccolo centro situato nella valle della Lima sulla montagna pistoiese, il volterrano Baldassarre dei Bardini divenne pievano della chiesa di Santa Maria Assunta.
di Paola-Ircani-Menichini
I lecci di San Girolamo e l’albero della libertà
Un leccio del bosco di San Girolamo in mezzo alla Piazza dei Priori, un albero della libertà dopo la fuga di Leopolodo II di Toscana e l'insediamento al governo del Guerrazzi.
di Paola-Ircani-Menichini
Il terremoto, le locuste e la peste
Le disgrazie dal 1742 al 1743, un anno nero per Volterra. Prima le turbolenze del terremoto, poi le fameliche locuste. Come se non bastasse, pure la peste.
di Paola-Ircani-Menichini
Con Lawrence al Museo Guarnacci
Qui a Volterra noi dominiamo il mondo. Attratto dalla potenza del passato, lo scrittore David Herbert Lawrence visita il Museo Guarnacci.
di Silvano Bertini
I tesori dell’alabastro
La lavorazione dell'alabastro dagli inizi del terzo secolo avanti cristo alla fine del novecento; generazioni di alabastrai che hanno reso Volterra il centro della manifattura.
di Enrico Fiumi
Quei giorni di Maggio
Una terra sbranata dalle unghiate furibonde della guerra: sui bordi della strada i carri armati apparivano già calcinati dal sole, le fiamme, la polvere.
di Liana Millu
La guerra è alle porte
Raccontare il passato in prima persona, specialmente per chi non l'ha mai vissuto, è il modo migliore per ripercorrere le tragedie della nostra storia. Volterra ne ha una per noi!
di Lorenzo-Lorenzini
I Viaggiatori dell’alabastro
Gli alabastrai volterrani viaggiavano per il mondo, merchant adventures professionisti nell'esportazione della pietra lavorata pronti a far fortuna.
di aa282009
Duca Cosimo e la Fortezza Medicea
Venuto più volte a Volterra per verificare le condizioni della fortezza trascurata da diverso tempo, Cosimo de' Medici se ne approfitta per visitare anche la vicina Montecatini.
di Paola-Ircani-Menichini
Il Patrono Sant’Ottaviano e l’«Eroe cinese»
La popolarità del culto a Ottaviano si mantenne in città nei secoli e il 21 settembre 1761 se ne volle solennizzare la festa dopo 12 anni di pausa con il dramma musicale l’«Eroe Cinese».
di Paola-Ircani-Menichini
Monaci, canonici e berlingozzi
I monaci e i sacerdoti dell'Abbazia di San Giusto e le spese per le cerimonie pubbliche che si tenevano prima della caduta della chiesa nella voragine del Botro.
di Paola-Ircani-Menichini
Volterra, gli etruschi e i fascisti
Una vallata verde, romantica, completamente dimenticata, malgrado il vai e vieni degli antichi Etruschi e dei Romani, dei Volterrani e dei Pisani del Medioevo.
di Silvano Bertini
“Cerca” dei frati di San Girolamo
L'itinerario del 1688 della "cerca" dei frati di San Girolamo di Volterra tra le campagne della Toscana. Elemosinare non era cosa da poco!
di Paola-Ircani-Menichini
Visita dello scienziato Niccolò Stenone
La visita di Stenone a Volterra nel lontano 1668 è decisiva per la nascita di una nuova scienza: la geologia.
di Silvano Bertini
Luigi Scabia
Luigi Scabia, importante uomo di pensiero e di azione, direttore dell’Asilo dei dementi di Volterra, posto che egli occupò trasformando quell'Istituto in un grande manicomio moderno.
di Silvano Bertini
La storica impresa di Piombino
La banda di Volterra mandata in soccorso di Piombino che stava per essere attaccata dalla flotta ottomana del feroce Khayr al-Din detto il Barbarossa, alleato dei francesi.
di Paola-Ircani-Menichini
Il Cratere Inghirami
Un eponimo con Giovanni Inghirami sulla Luna. Un cratere e la valle adiacente prendono il suo cognome per il merito di essere stato un incredibile astronomo. Ma dove sono effettivamente situati?
di admin
Stanzone della pallacorda
Era uno dei giochi preferiti del Cinque-Seicento praticato a Palazzo Baldinotti, in uno stanzone diviso con una rete, dai re e dai gentiluomini che lanciavano una palla con la mano oppure con delle racchette.
di Paola-Ircani-Menichini
Monna Ansidonia
La peste che infierì a Volterra e nei Borghi nel 1631 provocò più di millecento morti. Una tragedia che colpì anche monna Ansidonia, protagonista di questa cronaca storica.
di Paola-Ircani-Menichini
Stemma di Belisario Vinta
Nel passato Volterra ha dato alla Toscana importanti uomini di stato. Tra questi un posto di rilievo spetta a Belisario Vinta; il suo stemma lo troviamo nel Chiostro Grande della SS. Annunziata di Firenze.
di Paola-Ircani-Menichini
La Ditta Rossi Alabastri
La Ditta Rossi Alabastri fu fondata nel 1912, in Piazza della Pescheria. A quel tempo la Ditta era Castellucci e Rossi, un periodo brillante per il nostro artigianato che contava nell'insieme 1500 addetti
di Piero-Fiumi